Sushi! | Recensione

di Davide “Canopus” | Sushi!

Titolo Sushi!
Autore Joshua Cappel / Adam Gertzbein
Lingua Inglese / Tedesco
Editore Z-Man Games
Distributore Z-Man Games / Pegasus Spiele
Numero giocatori 2 / 4
Durata partita 30 / 45 minuti
Anno pubblicazione 2011
Titolo originale Wasabi!
Genere Posizionamento, Puzzle game
Prezzo 40€ circa

Sushi! è la nuova edizione di Wasabi!, che per un qualche misteriosissimo motivo ha cambiato nome nella ristampa del 2011. Il gioco originale, Wasabi!, risale al 2008 e si tratta di un puzzle game molto colorato a tema culinario, come il nome suggerisce. Sono un grande amante del pesce crudo, anche se la cosa schifa buona parte dei miei amici, e sono conscio che nel paese del sol levante il sushi è, praticamente, una forma d’arte e non una trovata pubblicitaria per convertire i vecchi ristoranti cinesi ormai fuori moda (che poi il sushi è giapponese, non cinese). Questo gioco vi darà la possibilità di preparare fantastici maki e nigiri senza il problema della puzza di pesce o il rischio di prendersi un parassita. Giusto per informazione: i maki sono quelli tondi e i nigiri quelli rettangolari…

Ambientazione

Sebbene il gioco sia sostanzialmente un astratto, l’idea di appiccicarci sopra un’ambientazione stile ristorante giapponese / sushi bar si rivela comunque molto funzionale. Ammetto che una meccanica dove si devono mettere in fila delle tessere per comporre delle ricette potenzialmente potrebbe funzionare per qualsiasi tipo di cucina etnica. Ma con il sushi la cosa ha una marcia in più, dato che:

  1. il sushi va molto di moda;
  2. gli ingredienti utilizzati sono molto colorati;
  3. la preparazione generalmente è sequenziale e non ha fasi in parallelo (pensate alla pasta, mentre si cucina si deve mettere sul fuoco il sugo e magari allo stesso tempo pure pensare al soffritto);
  4. tutte le tipologie di sushi hanno in comune un ingrediente: il riso.

In questo gioco, i giocatori vestiranno i panni di shokunin (maestro di sushi) e dovranno utilizzare il loro sushi-potere per mettere in fila delle tessere rappresentanti degli ingredienti e fare punti in base alla lunghezza della sequenza. Se poi la ricetta sarà composta con stile, cioè seguendo un preciso ordine degli ingredienti, si riceveranno anche dei cubetti si wasabi, rappresentati nel gioco da cubetti di legno di colore verde fosforescente fendinebbia (se non è un colore sgargiante…).

Materiali

Componenti in cartoncino

La maggior parte delle componenti di gioco presenti nella scatola sono realizzati in cartoncino. Vi sono 72 tessere ingredienti in cartoncino molto spesso, di forma quadrata e con lato di 48 millimetri. Ogni tessera rappresenta un ingrediente e sono classificabili in 6 categorie: riso, uova e tofu, pesce, verdure, crostacei e molluschi, ingredienti rari. Il gioco fa molto uso di colori e le tessere ingredienti sono molto colorate e realizzate con grafica stile cartone animato. Il colore dello sfondo di ogni tessera cambia a seconda della categoria dell’ingrediente, per esempio lo sfondo del riso è giallo, invece per le verdure è verde. Tutte le tessere sono bifacciali, graficamente non cambia nulla ma da un lato il nome dell’ingrediente è scritto in inglese, dall’altro in tedesco. Sempre in cartoncino sono i gettoni sfida, anche questi bifacciali: da un lato riportano la lunghezza della ricetta a cui sono associati e il numero di cubi wasabi che si ricevono se viene composta con stile, dall’altro lato i punti vittoria che si guadagnano quando si completa la sequenza. Ogni giocatore avrà a disposizione 10 gettoni sfida, ciascuno dei quali rappresenta una ricetta da realizzare: vi sono 4 gettoni per ricette da 2 ingredienti, 3 gettoni per ricette da 3 ingredienti, 2 per 4 ingredienti e un gettone per una ricetta da 5. Ogni set di gettoni per giocatore ha un preciso colore dello sfondo così che il giocatore possa riconoscerli velocemente: blu, giallo, rosso e rosa. Ultimo elemento in cartoncino è il tabellone che rappresenta una tipica tovaglietta in bambù giapponese su cui è disegnata una griglia dove posizionare le tessere ingredienti. La tovaglietta è suddivisa in tre fasce, gialla, marrone chiaro e marrone scuro, che variano le dimensioni dell’area di gioco in base al numero dei giocatori.

Le ricette sono invece rappresentate da dei rettangoli in cartoncino leggero che riportano da un lato la sequenza di ingredienti per realizzarla e dall’altro la lunghezza della ricetta. Per ogni ricetta sono anche riportati nome e lista degli ingredienti in inglese. Ogni giocatore dispone anche di uno schermo dietro cui nascondere ingredienti e schede ricette in suo possesso. Lo schermo è realizzato in cartoncino sottile, a forma di menù del ristorante giapponese, al suo interno potete trovare la lista delle ricette disponibili e delle scanalature dove incastrare le schede ricette. Esteticamente, lo schermo a forma di menù è molto suggestivo e gli ingredienti sono realizzati molto bene, anche se i colori scelti possono mettere in difficoltà i daltonici, mentre la scelta dei colori per il tabellone la considero un po’ infelice.

Altri componenti

Sono poi presenti 10 carte azione in formato standard card (63,5x88mm), con pochissimo testo riportato in inglese e tedesco, hanno buon spessore e comunque non richiedono di essere mescolate.

Il wasabi è rappresentato da dei cubetti di colore verde acido, che è effettivamente lo stesso colore del wasabi nella realtà. Quando un giocatore riceve questi cubetti li posiziona in delle scodelline di plastica in colore terra cotta e ben realizzate, a mio parere il vero pezzo forte della componentistica di gioco.

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2 Commenti a Sushi! | Recensione

  1. Gianowen ha detto:

    Io ho giocato varie partite a “wasabi” qualche anno fa; un buon filler molto colorato e simpatico, senza troppe pretese.
    Concordo col recensore sul fatto che sia un buon gioco di fine serata (certo non impegna troppo la mente), ma è pure un gioco da far provare ai neofiti, data la semplicità, la durata non elevata, le regole semplici e veloci da spiegare e l’attrazione che esercita con tutti quei colori!

    • Canopus Canopus ha detto:

      Si si, sicuramente, io stesso l’ho presentato a molti neofiti con buoni risultati. Non solo, ho anche avuto la sensazione di un titolo che gode di un certo successo da parte del pubblico femminile, ma potrebbe essere benissimo solo un’impressione.

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