Alchimisti, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

Un pizzico di radice di mandragola, una piccola piuma di corvo. Buttali nel calderone e osserva cosa creano. Lo vorresti bere? Forse no. Dopo tutto, è per questo che esistono gli studenti.

Benvenuto nel mondo di Alchimisti! Effettua esperimenti per scoprire le magiche proprietà dei tuoi ingredienti. Dimostra la tua conoscenza vendendo pozioni. Usa i soldi per comprare artefatti che amplieranno la tua ricerca. Pubblica, pubblica, pubblica le tue teorie! Guadagna sovvenzioni. E smaschera le falsità pubblicate da quegli sciocchi dei tuoi rivali.

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

https://www.youtube.com/watch?v=E8zy6TVTv0s

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One Response to Alchimisti, il videotutorial

  1. Avatar Andrea ha detto:

    Aspettavo moltissimo questo gioco e finalmente sono riuscito a giocarci,

    che dire….lo ho odiato.

    Sono concorde con Alkyla sul fatto che la app sia implementata perfettamente e che sia innovativa ed interessante la meccanica di deduzione.

    però

    La metà, se non trequarti, del tempo di gioco sono spesi nascosti dietro il proprio schermo a fare esercizi matematici senza vedere cosa succede sul board, ne interagire socialmente con gli altri giocatori (si questo gioco ha di buono che renderebbe silenziosa anche la D’Urso).
    Probabilmente, per come è strutturato Alchemist, a mia opinione, c’è più discussione e socialità giocando a un very heavy Euro come Arkwright o un qualsiasi gioco della Splotter Spellen (che per inciso mi piacciono).

    la parte strettamente worker placement è come minimo scontata, il board è talmente aperto da risultare noioso.

    Non ci sono altre possibilità di vittoria se non la pubblicazione di teorie, i punti che ti vengono forniti dal resto (soldi, artefatti, favori ecc…) non possono nemmeno avvicinarsi a ciò che comporta realizzare una teoria corretta; quindi hai solo la strategia di deduzione per vincere

    Insomma per me è un Sudoku da fare in 3 o 4 giocatori,

    non so a voi ma io se voglio incontrarmi e giocare con altre persone gradirei almeno un pizzichino di interazione, se non nel gioco di per se stesso almeno tra le persone al tavolo.

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