In viaggio con Ludobus!

Intervista alla Cooperativa Sociale Progetto Uomo

di Alberto “Doc”

Quando ho sentito per la prima volta la parola Ludobus  pensavo fosse l’ennesima trovata di qualche associazione per attirare l’attenzione sul mondo dei giochi, ed invece… Ho scoperto una realtà molto interessante, presente sul territorio italiano da sud a nord già da diversi anni e di cui oggi vi parlerò grazie all’aiuto di Viviana Luongo, presidente della Cooperativa Sociale Progetto Uomo di Napoli e responsabile delle attività di gioco e di gioco itinerante con il Ludobus della stessa cooperativa.

Benvenuta Viviana e grazie per aver accettato l’invito di Gioconauta per parlarci di Ludobus e della realtà della cooperativa che guidi in qualità di presidente. La mia prima domanda a riguardo è proprio spiegare che cos’è il Ludobus. Di che cosa si tratta?

Grazie Alberto per il tuo invito. La nostra cooperativa fa parte di Ali per giocare, l’associazione italiana dei Ludobus e delle ludoteche di cui io sono nel consiglio direttivo. Per darti un’idea precisa di che cos’è Ludobus e di che cosa si occupa ti voglio leggere alcuni stralci de la carta dei Ludobus di ALI PER GIOCARE”:

Il Ludobus è un servizio di animazione ludica itinerante di valenza culturale e educativa capace di sollecitare occasioni spontanee e organizzate di incontro e di gioco nei luoghi dove risiedono e vivono bambine e bambini, ragazze e ragazzi, adolescenti, adulti e anziani, promuovendo la loro partecipazione nel rispetto della dignità e delle differenze di ognuno.

[…] Le attività previste dal servizio vengono realizzate con l’ausilio di un mezzo mobile appositamente attrezzato dal punto di vista tecnico e strutturale denominato Ludobus.
Il Ludobus è dotato di attrezzature ludiche, si avvale di operatori qualificati, organizza e promuove in proprio e per conto di enti pubblici e privati attività di animazione nelle piazze, nei parchi, nelle scuole, nelle palestre, nelle strade e nelle aree verdi di città e paesi e ovunque.
Il Ludobus mette a disposizione giochi e giocattoli, propone attività ricreative, ludiche, culturali, sportive, di laboratorio e spettacoli di animazione teatrale, musicale e circense.
Il Ludobus si reca in particolare dove vivono i bambini e le bambine per stimolarli a giocare grazie ai materiali in dotazione e alle idee che vengono proposte e per far loro vivere nuove esperienze.
Il Ludobus rivitalizza e anima in maniera giocosa luoghi e contesti che non sono destinati espressamente al gioco.
Il Ludobus è un modo di ovviare alla carenza di possibilità di giocare ed è un utile complemento alle azioni per un generale miglioramento della qualità della vita.
[…]

Dalla descrizione che mi hai letto, mi viene da pensare ad un paese dei balocchi itinerante, ma con scopi decisamente più nobili di quelli descritti da Collodi in Pinocchio. A tal proposito quali sono gli obiettivi di un Ludobus ogniqualvolta che si mette in “moto”?

La carta mi viene nuovamente in aiuto con un breve elenco dei propositi che sono stati fissati da Ali per giocare:

[…] Il Ludobus si propone di:

  • sottolineare la centralità e l’importanza del gioco nello sviluppo dell’individuo;
  • assegnare al tempo del gioco la stessa dignità e valenza del tempo dell’apprendimento;
  • favorire la trasmissione della memoria e della cultura ludica, attraverso la riscoperta e la rielaborazione di giochi tradizionali delle diverse      culture e la ricerca e la sperimentazione di nuove forme ludiche;
  • valorizzare il gioco ed il giocattolo quale tramite nella relazione tra Persone;
  • raccogliere, attraverso opportune forme di ascolto e di partecipazione, le esigenze e i bisogni espressione del territorio.
    Si presta particolare attenzione a:
    – promuovere il gioco autonomo e spontaneo;
    – favorire l’autonomia, la partecipazione attiva, l’intraprendenza dei bambini e bambine;
    – educare alla valutazione del rischio;
    – stimolare la fantasia, l’immaginazione,  la creatività e le capacità individuali;
    – favorire i giochi di gruppo, la socializzazione, l’interazione, la comunicazione, la cooperazione, la sperimentazione, il rispetto reciproco,      l’instaurarsi di relazioni positive con gli altri;
    – sperimentare le attività culturali, espressive e creative;
    – stimolare i giochi di movimento, di scoperta e di avventura;
    – valorizzare le diversità culturali;
    – incentivare il contatto con la natura e l’ambiente circostante.

Il Ludobus si propone in particolare di:

  • offrire occasioni di incontro e di gioco per tutti i cittadini, prevalentemente nel territorio in cui risiedono
  • promuovere la realizzazione, la conoscenza e l’utilizzo degli spazi per il gioco e delle aree verdi presenti nel proprio territorio.
  • promuovere, presso gli enti pubblici e privati, attraverso iniziative di vario genere, la cultura del gioco e del giocattolo di qualità.

Obiettivi davvero importanti che immagino non si possano conseguire senza una struttura organizzativa alla base. Per questo e per cos’altro ancora avete sentito l’esigenza di costituirvi in cooperativa?

L’esigenza di costituire una Cooperativa (cooperativa sociale Progetto Uomo) è stata per noi a Napoli un passo fondamentale per rientrare in un settore pubblico come quello dell’educazione all’infanzia, la formazione, il supporto alle famiglie dando così al Gioco il Diritto di essere riconosciuto come buona prassi sociale creando spazi di gioco di qualità.

Ed ora mi piacerebbe passare alla parte “pratica” di Ludobus. Quali sono state le vostre prime esperienze? Avete pensato di rivolgere questo tipo di iniziativa ad un particolare gruppo di persone? Come hanno reagito i partecipanti?

 A Napoli l’attività del ludobus Artingioco è nata con l’idea di portare strumenti di gioco dove i bambini già giocavano, ovvero la strada, ma rendendo il gioco un momento di aggregazione maggiore, che riuscisse a coinvolgere gli adulti, i genitori, i nonni, le mamme e soprattutto gli adolescenti.
I nostri primi fruitori sono stati i bambini, ma con il tempo gli interventi ludici del ludobus vedono la partecipazione attiva e interessata degli adulti che in molti casi prendono possesso dei giochi insieme ai bambini. Per noi è molto importante la partecipazione variegata e creativa, generi diversi, età e molte volte culture diverse si ritrovano a giocare alle proposte del ludobus dando così vita a momenti di verità sociale di cui abbiamo rare dimostrazioni. 

Davvero uno splendido traguardo. Ci sono dei giochi in particolare che meglio hanno centrato l’idea di Ludobus?

I Giochi che rappresentano il ludobus sono per lo più i giochi di legno, creati principalmente a mano che sono fruibili semplicemente e liberamente dagli avventori, poi altre mille attività create per le varie occasioni!

Dopo queste prime esperienze com’ è proseguito il “viaggio” di Ludobus. Quali evoluzioni ha subito, se ce ne sono state, nel corso del tempo?

Il nostro ludobus nasce nel 2004 e si costituisce come laboratori itineranti di gioco e creatività, da qui il nome ARTINGIOCO, nel suo primo anno di vita incontra l’Associazione Italiana dei ludobus e delle Ludoteche, ALI PER GIOCARE con cui inizia un percorso di formazione e partecipazione attiva alle attività sociali, Incontri Nazionali, Ludobussì, corsi di formazione e inizia a conoscere e ad approfondire la conoscenza di giochi nuovi ed innovativi con viaggi e incursioni nelle principali Fiere di Gioco presenti in Europa (Essen, Norimberga).
Ad oggi il Ludobus Artingioco è presente nel consiglio direttivo di Ali per giocare per portare le istanze ludiche anche al sud, molte volte lontano dalle esperienze ludiche Nazionali, collabora con Legambiente Campania per campagne di sensibilizzazione alla raccolta differenziata.
Con altre realtà campane  che si occupano di gioco  ha fondato Campania Ludens, un insieme di enti ed esperti di gioco in Campania con la missione di creare momenti significativi di gioco e di collaborazione.

 Un percorso di crescita notevole visto fin dove siete arrivati e le collaborazioni che avete stretto. Ad oggi, come valutate le esperienze che avete avuto? Che cosa vi hanno lasciato e verso cosa vi stanno portando?

In quasi 10 anni di attività siamo felici di aver portato il gioco dalle grandi città ai piccoli comuni proponendo il gioco a migliaia di persone che altrimenti non ne avrebbero avuto l’occasione. Ora lavoriamo alla proposta del ludobus come buona prassi sociale e territoriale con progetti di riqualificazione urbana attraverso l’azione del gioco e portando in giro attività che propongono il gioco come un vero valore sociale come ad esempio GIOCABARO’, il festival del valore sociale del gioco, che si svolge in agosto nel Cilento a Rofrano, grazie ad una amministrazione attenta ai suoi cittadini, cosa che noi auspichiamo a tutte le amministrazioni. Giocate ! e fate giocare!

Grazie davvero Viviana per il tuo tempo, per il tuo entusiasmo e per questo tuo resoconto. Penso sia fantastico che siate riusciti a raggiungere i risultati di cui ci hai parlato e vi auguro di poterne conseguire molti altri ancora. Quindi cari lettori, se trovate un camioncino colorato con la scritta Ludobus che sosta in piazze, manifestazioni, fiere e altri eventi, non perdete l’occasione di andare a vedere cosa contiene e cosa può riservarvi!

Per saperne di più: http://www.progettouomo.org/ludobus/

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