Sheepland – Anteprima

Preparate le vostre cesoie tosa-lana e svegliate i vostri cani da pastore perché è in arrivo Sheepland. Titolo della Cranio Creations, la cui uscita è prevista per il 2012, che ci porterà nel mondo degli allevamenti di ovini. Per essere più precisi, l’ambientazione è un’isola paradisiaca e utopistica in cui umani e pecore vivono in perfetta armonia, finché l’avidità umana non spingerà i pastori a costruire recinti e ad iniziare una frustrante guerra a suon di filo spinato e paletti di legno per ottenere recinti più redditizi. Gli autori sono il duo Simone Luciani e Daniele Tascini, per 2-4 giocatori e durata indicativa di 20-30 minuti.

Componentistica

Non avendo avuto modo di visionare il prodotto concretamente non posso esprimere opinioni relative a componentistica e grafica, sebbene il fatto che l’illustratrice sia Giulia Ghigini lascia ben sperare considerando il magnifico lavoro svolto con Dungeon Fighter.

Da quel che posso comprendere leggendo il manuale di gioco, posso dire che stiamo parlando di un titolo per famiglie e con poche e semplici regole ma che potrebbe riservare interessanti spunti strategici.

Dentro la scatola dovremmo trovare una discreta quantità di materiale: diverse tipologie di pedine in legno che rappresenteranno 19 pecore e 6 pastori, tessere terreno di 6 differenti tipologie, una plancia di gioco, recinti di vario genere, denaro di diversi tagli e un dado. Particolare interesse suscita in me la plancia che, dalle poche immagini a mia disposizione, sembra suddivisa in aree, ognuna caratterizzata da un tipo di terreno diverso, separate tra loro da strade con un valore numerico stampato sopra ad ognuna.

Meccanica

Il gioco si snoderà in turni individuali e svolti in sequenza in cui ogni giocatore dovrà svolgere 3 azioni tra quelle sotto elencate, ovviamente è possibile eseguire fino a 2 volte la stessa azione:

  • Muovere il pastore: azione obbligatoria, si muove la pedina in una delle aree adiacenti a gratis, o in una qualsiasi area dell’isola pagando, cosa interessante è che quando il pastore si muove si piazza un segnalino recinto nella casella da cui si è mosso.
  • Muovere una pecora: si muove una pecora da una regione ad un’altra, entrambe adiacenti al vostro pastore.
  • Comprare una tessera terreno: si prende una tessera dalla pila e se ne paga il prezzo. Interessante il fatto che comprando una tessera se ne scopre una dello stesso tipo ma più costosa, quindi il prezzo di un tipo di terreno aumenta man mano che aumenta la richiesta. Altra cosa importante è che, quando si acquista una di queste tessere, non si compra effettivamente una delle aree dell’isola, ma sostanzialmente si investe su un tipo di terreno “scommettendo” che al termine della partita su quel tipo di area ci saranno più pecore che negli altri tipi di terreni.

Una cosa che mi incuriosisce, e che potrebbe avere “particolari” implicazioni strategiche, è il meccanismo con cui si svolgono le azioni: se si decide di compiere 2 volte la stessa azione allora si dovrà muovere il pastore prima di compiere la seconda ripetizione. Per esempio: comprare una tessera terreno, muovere il pastore e comprare, di nuovo, una tessera terreno.

A complicare il tutto, nell’isola sarà presente una pecora nera che vale quanto 2 pecore normali per il punteggio di fine partita (personalmente, dato il bonus, mi sarebbe piaciuta una pecora obesa). Questa pecora sarà ambita e, contrariamente alle altre, sarà molto irrequieta e si muoverà da una zona ad un’altra ad inizio di ogni turno. Quindi, prima che il giocatore inizi ad eseguire le proprie azioni, si lancia un dado per la pecora nera, se il risultato corrisponde ad uno dei valori di una delle strade adiacenti all’area in cui si trova, la pecora attraversa la strada e si sposta nella nuova zona.

A termine partita ogni giocatore riceve tanto denaro quante sono le pecore presenti nei terreni sui quali ha investito moltiplicato il numero di tessere terreno in suo possesso. Per esempio, se ci sono 4 pecore sul terreno montagna e possiedo 2 tessere montagna allora guadagno 8 denari. Al termine del gioco, il giocatore più ricco sarà il vincitore.

Impressioni

Ad ora ho potuto visionare solo la bozza del regolamento e può essere che prima della versione finale questo subisca delle modifiche. Il gioco sembra offrire un’interessante sfida strategica nel costruire recinti e portare via pecore agli avversari, cosa che in genere implica la possibilità di combinare divertenti e clamorose bastardate al prossimo. La componente razionale del titolo viene poi smorzata dall’effetto casuale del dado per spostare la pecora nera, anche se spero, dato il valore limitato del bonus, non sbilanci troppo il gioco in favore della dea bendata. Cosa interessante è che, da quel che ho compreso, non è possibile guadagnare ulteriore denaro durante la partita, aspetto intrigante dato che immagino costringerà a gestire le proprie finanze con maniacale perizia. Attualmente la mia impressione è di un titolo leggero, quasi sicuramente con una grafica molto colorata e divertente, ma potenzialmente in grado di soddisfare gli amanti delle decisioni strategiche. Spero in un buon filler e in un titolo adatto per avvicinare neofiti. Anche riguardo al prezzo sembrano esserci buone notizie dato che sembra rimarrà confinato sotto i 30€. Certo, ad ora non si può sapere nulla con certezza, ad eccezione del fatto che la Cranio, tramite una nota ufficiale rilasciata ai maggiori quotidiani della nazione, ha specificato che non sono stati maltrattati né pecore né pastori nel corso della realizzazione del gioco.

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