Exodus: Proxima Centauri – Un nuovo inizio per l’umanità

di Alberto “Doc”

Torniamo a parlare un po’ di fantascienza con questo titolo che uscirà nel 2013, si tratta di Exodus: Proxima Centauri realizzato da Agnieszka Kopera e Andrei Novac e edito dalla NSKN Legendary Games. Dopo una devastante guerra nucleare, la razza umana divisa in sei fazioni è alla ricerca di un rifugio dove insediarsi, e viene soccorsa da una razza superiore, presumibilimente i Centauri, che permettono di lo di poter iniziare una nuova vita. Le fazioni vengono ospitate su Proxima Centaury e tutto scorre serenamente. Ma quando i Centauri annunciano di lasciare il sistema, la lotta per il potere scoppia nuovamente fra le sei fazioni…

…e ti pareva che noi umani non siamo capaci di avere un’esistenza pacifica? Premesso questo, passiamo a veder meglio di cosa tratta il gioco. La partita si sviluppa lungo 7 turni, ognuno dei quali scandito da 5 fasi. Una prima di mantenimento, dove ricevere gli introiti, aumentare la popolazione e riparare le astronavi. Segue il Concilio, dove i giocatori devono prendere decisioni politiche, decidere l’azione bonus del turno e modificare l’ordine di turno. Nella succesiva fase Azione, i giocatori ricercano nuove tecnologie, costruiscono astronavi, le migliorano e commerciano o estraggono risorse. Segue la fase bellica con armi di distruzione di massa che i giocatori possono scatenare contro gli avversari.Chiude la fase di Conquista (o di movimento) in cui i giocatori possono muovere navi e battaglie.
Il gioco si vince accumulando punti vittoria, che si possono acquisire tramite due principali sistemi: la presenza della popolazione su pianeti e asteroidi e in base al dominio dello spazio. Entrambi questi due macro gruppi sono poi suddivisi in diversi sottoinsiemi che determinano varie modalità per conseguire i punti vittoria (ma evito di tediarvi con un inutile elenco…).

Direi che siamo davanti ad un altro X4 con qualche aggiunta come la fase politica e la fase di commercio. Il regolamento è piuttosto denso di informazioni e di esempi e di per se sembra ben strutturato (con tanto di FAQ a fine volume). Non mi pare però che porti molto di nuovo sul panorama ludico rispetto ai suoi simili già in commercio o di prossima uscita. Anche la durata che si attesta sulle 3 ore non lo rende più appetibile e se anche la grafica della scatola è molto bella quella dei materiali poteva a mio avviso essere un po’ più curata e meno essenziale. Vedremo durante il 2013 quali sviluppi avrà il gioco e con che prezzo uscirà sul mercato.

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