Gnominia e C.O.A.L. – Tra gnomi e robottoni con Stefano Castelli

di Federico “Kentervin”

Stefano Castelli è da tempo al lavoro su di un paio di giochi, titoli che stiamo seguendo e che purtroppo continuano ad accumulare ritardi, con i lavori che si sono protratti più a lungo di quanto previsto e facendone slittare l’uscita all’anno prossimo.
Vediamo nel dettaglio che cosa ci aspetta.

In Gnominia i giocatori sono chiamati a gestire un piccolo villaggio di… gnomi (non ve l’aspettavate, vero?).
Potremo ampliare il nostro villaggio, assoldare mercenari e magari trovare il tempo per qualche “visita di cortesia” nei confronti dei villaggi vicini.
Niente che non rientri nella normale amministrazione di un villaggio di gnomi, insomma.
Durante il setup vengono preparati dei mazzi di carte che rappresentano edifici, personaggi, missioni e incantesimi.
Ogni giocatore dispone di una plancia su cui è raffigurato un villaggio con degli edifici. Ogni edificio, se attivato, permette di ottenere monete o spade da utilizzare per acquistare delle carte poste in mezzo al tavolo.
Viene poi posizionata la plancia di gioco che è a doppia faccia (a seconda che si desideri una maggiore o minore interazione tra i giocatori).
Sulla plancia è presente anche una “Ruota del Fato”: a partire dal secondo turno ogni giocatore tirerà oltre ai propri D6 anche un D4 e si muoverà lungo la Ruota del Fato ottenendo il relativo bonus (un po’ come per Takenoko in cui ogni giocatore a turno ha una bonus determinato dal tiro di un dado speciale).
Ad ogni giocatore vengono assegnati 3 dadi a 6 facce che utilizzerà per attivare gli edifici in proprio possesso (sulla plancia ad ogni edificio è associata una coppia di numeri).
Vengono posizionate 4 carte nel mercato a disposizione dei giocatori che possono essere di vari tipi:

– Missioni, che forniscono punti e vengono acquisite spendendo Denaro, Spade, Magie o un mix di queste risorse;
– Edifici di vario genere che permettono di potenziare il nostro villaggio fornendoci risorse (più risorse dello stesso tipo o un mix di risorse) o addirittura azioni speciali;
– Personaggi che possono essere assoldati e che vanno scartati una volta utilizzati, solitamente forniscono anche questi risorse;
– Magia che genera effetti utili per se stessi o deleteri per gli avversari.

Sono possibili i duelli tra giocatori (tramite la magia o l’uso della forza bruta), ricompensati con punti vittoria.

Gnominia promette un’esperienza di gioco appagante in meno di 30 minuti.
La commistione di deckbuilding con il lancio di dado, la possibilità di tarare l’interazione tra i giocatori grazie all’utilizzo della plancia a doppia faccia, la durata contenuta e un’ambientazione fantasy (che piace sempre) fanno ben sperare per un gioco che saprà sicuramente ritagliarsi una sua fetta di mercato.
Unico appunto il fatto che avevo sperato di vederlo già a LuccaComics, chissà perché ma nessuno mi toglie dalla testa che sia stato posticipato per non creare sovrapposizioni con Seasons.
Non sono ancora circolate immagini, ma siamo sicuri che la parte grafica sarà all’altezza del gioco.
Se consideriamo poi che la casa editrice è la Asterion (che da sempre ci ha ben abituato) direi che Gnominia è un gioco da tenere sotto stretta osservazione.

Altro progetto di imminente uscita è C.O.A.L. (acronimo di Combat Oriented Armored League) prodotto dalla DaSt@Work (che ha debuttato con I Signori dei Draghi). Le illustrazioni saranno tutte ad opera di Alan D’Amico, i cui (ottimi) disegni si sono già visti su Collapsible D e su I Signori dei Draghi.
Il gioco promette di ricostruire epici scontri tra robottoni steampunk all’interno di arene: la modalità d’elezione è 1Vs1, anche se è possibile giocare in 3 o 4 giocatori (in quest’ultimo caso è presente anche una modalità a squadre).
I giocatori potranno scegliere tra 4 robot diversi (2 dalla Germania e 2 dall’Inghilterra, anche se già si attende la discesa in campo del Giappone e di altre nazioni) e tra 8 diversi piloti (4 maschi e 4 femmine, ognuno dotato di una abilità speciale e di due manovre, il che permetterà di sviluppare strategie differenti anche con lo stesso robot).
Ogni giocatore avrà una plancia per tenere traccia dei danni del proprio Steambot (arrivato a 10 il giocatore è sconfitto), mentre non sarà presente una plancia di gioco: i giocatori terranno le carte giocate davanti a sé. Essa serve anche a tenere nota delle carte precedentemente giocate, che influenzeranno le nostre scelte e la nostra strategia.
Il gioco permetterà anche una sorta di Deck-Building, in quanto sarà possibile andare a costruire il proprio, personalissimo Steambot mescolando le carte di due mazzi diversi. A tal fine ogni carta riporta in basso a destra 1, 2 o 3 chiavi inglesi: ogni mazzo non può avere più di 12 chiavi al fine di mantenere bilanciati tra di loro i vari robot.
Robot diversi tra di loro e quindi in grado di venire incontro ai gusti dei giocatori:

C1-Lancelot è il guerriero del gruppo, picchia forte e non permette grandi finezze
C2-Merlin si affida ad attacchi energetici, abbastanza gracile e con attacchi fisici poco efficaci
C3-Gunther non è un gran picchiatore, ma è il più veloce ed è capace di ottenere combo davvero interessanti
C4-Siegfried è quello con le migliori abilità difensive

Altra cosa interessante, tutti i robot hanno un consumo di energia differente, il che porta il giocatore a dosare i propri attacchi, nel tentativo di evitare di rimanere “a secco” durante lo scontro.
Le carte possono essere giocate oppure “bruciate”, scartandole, per ottenere preziosa energia.
Il gioco sarà disponibile a Play 2013, inoltre è stata inserita una nuova modalità di gioco che l’autore definisce “parecchio tattica” (che sia la localizzazione dei danni? Mah, staremo a vedere).
Il disegno sulle carte è stato ingrandito del 25% seguendo i consigli raccolti sulla Tana ed ora sulla carta i nostri Steambot campeggiano più splendidi che mai e si vocifera anche di alcune Promo che dovrebbero accompagnare il lancio di C.O.A.L.
Ma è ancora presto per sbilanciarsi.
Un combattimento non dovrebbe durare più di 10 minuti, il che lo rende un filler molto interessante, promettendo comunque una certa dose di tattica e una discreta varietà di situazioni.
Il manuale si presenta in due lingue (inglese ed italiano) e la grafica richiama più o meno vagamente Warmachine, vedremo cosa saprà sfornare Alan D’Amico che sono sicuro rivedremo presto all’opera, le nazioni che attendono di gettarsi nella mischia non mancano.

Gnominia e C.O.A.L. sembrano molto promettenti, andandosi a posizionare in una fascia di mercato “da filler” (durata contenuta e semplicità delle meccaniche), ma con elementi ed idee da “pesi massimi”.
Non ci resta che attendere fiduciosi il 2013 per poter toccare con mano due prodotti davvero molto interessanti!

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5 Responses to Gnominia e C.O.A.L. – Tra gnomi e robottoni con Stefano Castelli

  1. Avatar Kentervin ha detto:

    Avvicinandosi Play, l’interesse per C.O.A.L. si fa sempre più pressante, tanto da spingere la stessa Dast Work a scendere in campo con un comunicato ufficiale:

    “In verita noi della Dast Work non siamo al momento pienamente daccordo nel passare in anteprima con troppo anticipo il regolamento.
    In ogni modo, vista la grande fiducia riposta in Stef ed in molti Goblins che ci hanno affiancato anche durante questo progetto (dico “anche” perchè Renne e Goblins ci hanno supportato anche in altri progetti) , comunichiamo che il regolamento ufficiale di C.O.A.L. (Combat Oriented Armored League) sarà pubblicato in anteprima sul sito della “Tana dei goblins” ben prima di Play Modena 2013. ”

    Che dire, attendiamo fiduciosi la pubblicazione online del regolamento, inutile dire che potrete leggerne un’analisi qui su queste pagine ;)
    Così come auspico presto l’uscita (direi scontata) di una bella espansioncina con piloti, Steambot e quant’altro (carte equipaggiamento, mosse finali, arene personalizzate e chi più ne ha più ne metta).
    Anzi, butto lì un’idea: perché non organizzare un bel contest per raccogliere le idee più interessanti da includere in un’espansione?
    Io intanto tengo d’occhio quelli della Dast Work ;)

  2. Avatar Stef ha detto:

    Ciao! Innanzitutto grazie mille per l’articolo e per l’attenzione. :)

    Posso solo parlare come autore, in quanto ovviamente le strategie per lo sviluppo del gioco restano comunque in mano all’editore (che ha comunque preso alcune decisioni interessanti per il futuro di C.O.A.L.).

    Diciamo che ovviamente il gioco si presta molto ad espansioni. Per ora mi sono concentrato sul creare un card-game completo che non risultasse “monco” in vista di chissà quali piani di espansione: nella scatola c’è materiale per attuare diverse modalità di gioco e garantire una certa longevità, qualcosa che si è riflesso direttamente nel lungo periodo di playtesting.

    In caso C.O.A.L. abbia successo credo che altri Steambot saranno ansiosi di scendere nelle arene: per dire, nella confezione ci sono due mezzi inglesi e due mezzi tedeschi, ma la tecnologia che dà vita a questi giganti di metallo si è diffusa rapidamente in tutte le parti del mondo. Ad esempio, cosa potrebbe voler dire la sigla “F.I.R.T”? ;)

  3. Avatar kentervin ha detto:

    Fabbrica Italiana Robottoni Trasformabili?
    Scherzi a parte, C.O.A.L. si presta a varie personalizzazioni, sono curioso di vedere cosa riuscirete a tirare fuori dal cilindro ;)

  4. Avatar Kentervin ha detto:

    E’ ufficiale, C.O.A.L. uscirà il 7 aprile e potremo provarlo anche a Play con l’autore stesso (che ha ancora molte sorprese in serbo per noi ^_^’).
    Nel frattempo potete fare un salto sul sito ufficiale e preordinare una copia in attesa che sia pubblicato il regolamento (cosa che avverrà a breve).

    http://www.dastwork.it/coal/

    Buon gioco a tutti!

  5. Avatar Kentervin ha detto:

    La casa editrice non ha perso tempo e ha dato inizio ad una campagna promozionale: chiunque preordinerà C.O.A.L. avrà diritto ad uno sconto del 20% sugli altri giochi a catalogo. Inoltre ai primi 40 verrà data la possibilità di avere un’illustrazione personalizzata direttamente da Alan D’Amico, disegnatore che ha curato la grafica di C.O.A.L.
    Qui sotto riporto quanto dichiarato dalla D@stWork, più sotto il link alla discussione sulla Tana dei Goblins

    Punto 1: Cosa ottiene chi prenota il gioco?
    Chi prenota il gioco ottiene 2 cose
    A)Uno sconto del 20% su tutti gli altri prodotti Dast Work (eccetto C.O.A.L.) acquistati a play Modena nel nostro stand
    B)Chi prenota il gioco, oltre a pagare COAL 24,90 come tutti quelli che acquistano a Modena, prenota anche la possibilità di avere un’illustrazione personalizzata realizzata dal nostro illustratore e Art Director Alan D’Amico all’interno della confezione o su un foglio esterno.
    Dal momento che le opere di Alan D’Amico alle fiere sono molto gettonate non potremo prendere più di 40 pre ordini, perchè non ci sarebbe il tempo materiale per realizzarne altri.

    Punto 2: Che mi posso far disegnare?
    Qualsiasi cosa, voi scegliete un soggetto (… uno a caso … “Un Drago” …. o in questo caso un robot ) e lui lo realizza per voi.

    Punto 3: Come faccio a prenotare la copia?
    E’ facilissimo: basta mandare una mail all’indirizzo info@dastwork.it in cui dovete scrivere solo
    “VostroNome VostroCognome prenota 1 o più copie di COAL per Modena” . Riceverete in breve una nostra conferma da noi al vostro indirizzo mail.
    La mail non è in NESSUN modo impegnativa: Se venite a ritirare il gioco Alan D’Amico vi fa l’illustrazione personalizzata e potrete avere il 20% di sconto su tutti gli altri giochi Dast Work altrimenti vorrà dire che ci siamo scambiati un paio di mail

    http://www.goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=59486&postdays=0&postorder=asc&start=255

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