Thunder Alley: in pista con GMT

di Alberto “Doc”

Avete mai desiderato di sfrecciare a tutta velocità sui circuiti ovali come quello di Indianapolis? L’America è troppo lontana? La cosa è troppo pericolosa? Beh rilassatevi, ora potrete realizzare il vostro sogno senza troppi pensieri. GMT si da alle corse e lo fa con Thunder Alley un gioco che vuole simulare le famose gare d’oltreoceano. Vediamo come.

La prima cosa interessante di questo titolo è che i giocatori non saranno al comando di un veicolo ma di un gruppo di macchine compreso fra 3 e 6 (valore variabile in base al numero di giocatori presenti in gara). Vincere la gara sarà importante ma attenzione perché arrivare con un solo veicolo dopo la linea del traguardo potrebbe significare rimaner fuori dalla cerchia dei possibili vincitori. Il titolo infatti premia il gioco di squadra, la buona gestione della propria scuderia in gara: sarà quindi fondamentale curare e seguire tutte le macchine del proprio team e valutare il “sacrificio” di un proprio pilota solo se utile a massimizzare il punteggio.
Ma veniamo ora alle meccaniche. Parlando di GMT è naturale pensare al card-driven, la loro meccanica madre, presente nella stragrande maggioranza dei loro giochi: Thunder Alley non ne fa eccezione. Avremo quindi da gestire al meglio una mano di carte per muovere la nostra squadra lungo il circuito. Il mazzo include quattro diversi tipi di movimento:

  • Solo movement: permette ad un veicolo di scattare per staccarsi dal gruppo.
  • Draft e pursuit movement: sono manovre che permettono di tenere unito e compatto il proprio team durante la gara.
  • Lead movement: permette di creare un gruppo di veicoli che si muovono verso la testa del gruppo.

Far sfrecciare le auto sul circuito non sarà però l’unica cosa di cui ci si dovrà occupare. Sono infatti presenti altri elementi importanti da gestire durante la gara come il deterioramento dei pneumatici, difficoltà alle sospensioni o ancora guasti al motore o alla trasmissione. Alcuni di questi saranno gestibili grazie ad un tempestivo pit stop ai box, come il cambio gomme ad esempio, altri invece decreteranno la fine della gara per uno dei nostri piloti. Uno dei componenti importanti del gioco sarà quindi valutare quando e quanto osare con i mezzi a nostra disposizione.

Inusuale la scelta di un gioco di percorso per la GMT, ma siamo qua tutti pronti a vedere come esordiranno nel mondo delle gare automobilistiche. Bene il fatto che si possa giocare fino a sette giocatori e che le partite siano contenute in 45 minuti, almeno così è dichiarato. La casa editrice americana promette di regalare le forti emozioni dell’alta velocità in tempi contenuti. Vedremo se sapranno mantenere le promesse. Intanto attendiamo di avere qualche ulteriore elemento delle componentistica. Per quanto riguarda il regolamento invece è già disponibile la versione 2.0 a questo link: REGOLAMENTO 2.0

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