International Gamers Awards 2013: ecco i vincitori

Di Alberto “Doc”

Annunciati i vincitori dell’IGA 2013, International Gamers Awards, decennale concorso che punta ad individuare i migliori titoli per giocatori esperti fra quelli pubblicati nell’ultimo anno. La competizione si presentava interessante fin già dall’annuncio delle nomination nelle due categorie General Strategy – Multiplayer category e General Strategy – 2 player category con giochi davvero di tutto rispetto che credo avranno messo in seria difficoltà i 19 giudici a cui spetta l’onere e l’onore di conferire questo riconoscimento. Vediamo come è andata a finire.

terra mystica - fonte: bggNella categoria Multiplayer la spunta Terra Mystica di Jens Drögemüller e Helge Ostertag avendo la meglio su altri titoloni come Clash of Cultures, T’Zolkin, Key Flower, Bora Bora (solo per citarne alcuni. QUI la lista completa di tutti i 12 concorrenti)

Nella categoria 2-Player trionfa invece Le Havre: The Inland Port di Uwe Rosenberg che con questo riconoscimento bissa il risultato dello scorso anno. Il titolo spodesta (un po’ a sorpresa…) Android Netrunner, Mage Wars, Antike Duellum e Polis.

pic1451680_mdMi permetto di esprimere alcune mie personali considerazioni (ma invito tutti voi a farlo commentando l’articolo) dicendovi che sono felice del riconoscimento ottenuto da Terra Mystica, gioco che per me diventerà una pietra miliare nel mondo dei giochi in scatola, per la sua eleganza, varietà e un pizzico di originalità che ha saputo ben miscelare.
Più sorprendente invece il risultato di Le Havre: The Inland Port. Non ho avuto ancora modo di giocarci ma l’incredibile successo riscosso in questi ultimi mesi da Mage Wars e Android Netrunner faceva presumere che la vittoria sarebbe stata contesa da questi due titoli. E invece ecco spuntare un outsider che inaspettatamente taglia il traguardo per primo. Molto interessante sarebbe sapere come i giurati hanno raggiunto questo risultato e dove il titolo di Rosemberg è riuscito a imporsi. In ogni caso più che ai titoli vittoriosi, suggerisco di guardare alla lista delle nomination che esprimono un insieme di titoli piuttosto validi e che possono rappresentare a grandi linee il meglio di quanto uscito nel corso di 12 mesi.

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8 Responses to International Gamers Awards 2013: ecco i vincitori

  1. Avatar Nico Ziggy ha detto:

    Ciao Alberto! Condivido pienamente che Terra Mystica diventerà una pietra miliare tra i gdt german. E’ fra i miei prossimi acquisti sperando che venga pubblicata un edizione tutta italiana.Conosco molto bene Tzolk’in e lo reputo un buon gioco con inoltre un impatto visivo estremamente positivo ma non all’altezza del vincitore, così come gli altri titoli in lista che pur non possedendoli ho avuto modo di farmene un idea leggendo recensioni, regolamenti di gioco e vari commenti.
    Sulla categoria due giocatori non conosco bene i titoli in lista ma se ha vinto Le Havre:The Inland Port un motivo pure ci sarà specie se lo associo al suo fratello maggiore Le Havre che di premi ne ha vinti e che aspetto da tempo la ristampa dell’edizione italiana.
    Complimenti per l’articolo e per il sito davvero ben curato!

    • Doc Doc ha detto:

      Ciao Ziggy!
      Sicuramente la giuria ha avuto i suoi buoni motivi per premiare Le Havre:The Inland Port. Visto però che è stata una vera e propria sorpresa rispetto alle attese, la curiosità di sapere come è andata dietro le quinte mi viene spontanea (sono un curioso nato eheheh :) ).

      Infine, ti ringrazio per i complimenti a nome di tutta la redazione che ci fanno davvero molto piacere! :)

      Continua a seguirci e a esprimere le tue considerazioni. ciao! :)

  2. renberche renberche ha detto:

    Che vincesse Terra Mystica c’erano pochi dubbi; per quanto riguarda Le Havre: ancora in porto sono sorpreso, io ci avrò fatto 5/6 partite e mi piace però credo non sia paragonabile agli altri titoli in quanto li ritengo molto più corposi e non certo un semi filler com’è il gioco di Rosenberg. Capisco sempre meno questi premi :)

    • Doc Doc ha detto:

      Guarda io come ho già scritto credo che siano molto più importanti le nomination che il vincitore finale a maggior ragione se c’è un solo vincitore e non un podio. Per questo ad esempio apprezzo molto la “ludoteca ideale” che va ad identificare un insieme di giochi validi e non un unico prodotto. ;)

  3. Avatar Kentervin ha detto:

    Terra Mystica è un gran bel gioco, però appartiene a quella categoria di “tedeschi” che non mi ha particolarmente colpito, né mi ha lasciato la voglia di riprovarlo.
    Tutto funziona, ed in maniera egregia, però nonostante tutto mi ha lasciato piuttosto freddino ^_^’
    I giochi erano tutti pesi massimi (a parte un paio che difficilmente potevano ambire al podio, come Snowdonia o Ginkgopolis).
    Anch’io sono un po’ stupito per il premio a Le Havre, visti i concorrenti.

  4. Avatar Riccardo ha detto:

    Personalmente trovo giusta la premiazione di Le Havre per 2, bello e immediato e trovo soprattutto Mage Wars un gioco assolutamente di bassissima qualità e sopravvalutato da ogni punto di vista.

  5. Eccomi qua a spiegarvi, da dietro le quinte (sono giurato dell’IGA), come può accadere che in un anno con Mage Wars e Android Le Havre vinca il premio.

    Ogni giudice nella fase finale mette i giochi nominati in ordine di preferenza. I giochi che hanno avuto almeno una prima preferenza si contendono il titolo … a questo punto il gioco con meno prime preferenze tra questi viene eliminato e si guarda cosa avevano votato per secondo i due giudici e così via finché un titolo ha sufficienti voti per essere decretato vincitori … cosa è successo quindi … c’era una spaccatura tra Android e Mage Wars ma anche un certo numero di preferenze per Le Havre. Quando uno dei due “favoriti” è caduto molti dei voti sono finiti a Le Havre, un buon gregario.

    Questo perché sia Mage Wars che Android sono giochi che “spaccano”, nel senso che tendono a piacere molto o a non piacere per niente …

    Calcolate che in giuria siamo in 19 persone, un po’ da tutto il mondo, con gusti e appetiti ludici molto diversi e il premio non da indicazioni precise su cosa votare se non un generico “outstanding game”

    buon gioco
    Liga

    • Doc Doc ha detto:

      Ciao Andrea e grazie mille per il tuo contributo!
      Non tutti conoscono il sistema di preferenze che sta alla base di questo premio e hai fatto bene a spiegarne il meccanismo in generale. Soprattutto ti ringrazio per averci raccontato come “Le Havre: The Inland Port” ha potuto avere la meglio sugli altri due titoli che sulla carta partivano con il favore dei pronostici.

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