On The Board #12: Lewis & Clark

di Luca”Maledice79″ Lanara

Rivivere delle gesta storiche fa sempre piacere a noi giocatori. Questa volta, ci diamo alla conquista e all’esplorazione del Canada, riscoprendo personaggi famosi o meno famosi che grazie allo sfruttamento di poveri indiani, dovranno viaggiare per arrivare la dove nessuno è mai giunto prima. Ma forse non a tutti piace questo viaggio. Scoprite chi…

7 pensieri riguardo “On The Board #12: Lewis & Clark

  • 17 Dicembre 2013 in 12:33
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    non è che sia molto chiaro se è bello o no: da quello che si evince si va dal bellissimo, molto ambientato al brutto, poco ambientato
    l’unico minimo comun denominatore è l’eccessiva lunghezza

    • 17 Dicembre 2013 in 14:26
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      Ciao Dad. In effetti questo titolo ci ha piuttosto spaccato nei commenti. In generale avendo anche gusti diversi è difficile trovare che le nostre opinioni siano tutte concordi e questo emerge anche negli altri on the board. Se vuoi farci domande specifiche sulle particolarità del gioco, così da capire se può essere qualcosa che fa al caso tuo oppure no, aggiungi pure le tue domande qui sotto e vedremo di risponderti a 8 mani :)

  • 17 Dicembre 2013 in 12:35
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    Grande Maledice! Anche se non sempre espressamente, focalizzi su uno degli aspetti che mi sta più a cuore in un gioco: il divertimento. Secondo me ogni gioco, dal più complesso e cervellotico al semplice gioco dell’oca deve avere come scopo finale il divertimento dei giocatori, e troppo spesso mi sembra non sia così. E’ pur vero che ognuno si diverte a modo suo…

  • 17 Dicembre 2013 in 13:45
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    È sicuramente un gioco controverso,è il classico o si ama o si odia. Difficile quindi estrapolare un solo giudizio.
    Ti ringrazio Lulogh, e hai colto in pieno: il gioco non mi ha fatto divertire. Peccato mi ispirava davvero

  • 17 Dicembre 2013 in 21:54
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    Penso che se mai avrò occasione di giocare con Alkyla non gli proporrei mai Glass Road (è tutto un prendere una risorsa per così produrne un’altra ecc ecc) altrimenti mi odierebbe a vita :-P

    Comunque sono molto curioso per L&C, ad Essen l’ho preso a scatola chiusa e la meccanica di gioco mi ispira. Certo capisco benissimo le motivazioni di Maledice79, purtroppo molti titoli si fanno pubblicità dando la speranza di grandi avventure e invece alla fine si tratta sempre (e solo) di gestione risorse.

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