On the Board #47: Grog Island

di Luca “Maledice79” Lanara

E tornano finalmente gli On The Board, con una piratesca novità dalla fiera di Essen. Grog Island narra le vicende di pirati, di aste e di missioni segrete, ma non fatevi ingannare qua è la ragione che comanda. E poi scusate stiamo parlando di Grog, la leggendaria bevanda da bucaniere. Riusciranno i Gioconauti a digerirla? Buona Visione….

17 pensieri riguardo “On the Board #47: Grog Island

  • 11 Novembre 2014 in 18:06
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    Bel filmato come sempre, l’unica cosa che esce poco è il target del gioco che in fondo è un Family Game e come tale va valutato e confrontato con i suoi simili. In questo senso la non totale controllabilità del titolo ci sta secondo me, non va preso troppo sul serio.. :) Comunque sono allineato con i vostri voti anche per me sta intorno al sette/sette e mezzo :)

  • 12 Novembre 2014 in 10:26
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    scusate l’off topic, ma qual’è il miglior gioco in tema piratesco, visto anche l’imminente uscita in italiano di Black Fleet?

    • 12 Novembre 2014 in 11:02
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      La domanda messa così richiederebbe una risposta molto ampia e dettagliata e uno studio approfondito di quello che c’è sul mercato. Infatti secondo BGG esistono circa 720 giochi a tema piratesco e personalmente credo di non averne giocati più di una dozzina. Se vuoi basarti sulla classifica di BGG il primo che trovi è Merchants & Marauders.Ma considera che le ultime uscite sono svantaggiate e quindi altri buoni titoli potrebbero avere un rank molto più basso. Poi chiaramente serve capire cosa cerchi. Vuoi un giocone? un gioco di carte? un filler? Lo vuoi american e ambientato o ti basta solo che ci sia il tema piratesco? Ci sono molte cose da valutare ;)

  • 12 Novembre 2014 in 16:55
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    Sì, effettivamente posta in questo modo la domanda è molto generica, diciamo che sono rimasto affascinato dal video tutorial dei Corsari dei Caraibi, ottimi componenti e bell’ambientazione, ma poi leggendo i commenti si apprende che la fortuna è determinate a tal punto da lasciar spazio ad una minima strategia a lungo termine. D’altro canto in giochi come Francis Drake , molto più deterministici, l’ambientazione sparisce. ci vorrebbe un giusto compromesso..

  • 21 Novembre 2014 in 17:16
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    ciao!! io comunque trovo Merchants & Marauders molto spassoso; la fortuna è vero che è presente (gioco molto dadoso) ed è legata anche alla pesca delle carte.. però in un certo qual modo viene “ponderata” dalle tue scelte. Le vie per vincere sono multiple, non c’è quindi una strategia dominante (almeno non mi sembra) e le scelte strategiche dipendono fortemente dall’interpretazione delle abilità del tuo capitano. Lo trovo ben ambientato, i turni scivolano abbastanza veloci, le partite sono godevoli anche in due giocatori e la durata non è eccessivamente lunga (2, 3 ore).
    Personalmente te lo consiglio, però ovviamente dipende da che tipologia di gioco cerchi :)

  • 7 Dicembre 2014 in 18:58
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    Grazie per la tua opinione, spero di riuscire a provarlo… a me piacciono giochi ben ambientati dove ti riesci ad immergere completamente nella partita, quindi la componentistica aiuta molto. Certo ,pero’ non deve essere completamente fortunoso dove non si puo’ abbozzare neanche una minima strategia con il rischio che vengo completamente annullato da qualche tiro di dado… diciamo che un giusto mix tra American e Germania e’ molto apprezzato!

  • 5 Febbraio 2015 in 21:02
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    Essendo presente una fase d’asta e sentendo i vostri commenti immagino che la scalabilità a due giocatori non renda bene, vero? Nei commenti però ho sentito anche che è presente una variante per due giocatori quindi mi chiedevo in cosa consisteva e se con questa variante il gioco potesse essere valido anche giocato in due. Grazie.

    • 6 Febbraio 2015 in 22:05
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      Ciao. In realtà non è presente proprio una variante per 2 giocatori, direi che è più una regola addizionale. In due giocatori si inserisce la nave fantasma, che è praticamente il retro di una delle navi normalmente utilizzate e vi si piazzano sopra 9 membri dell’equipaggio di un colore non utilizzato che diventa un equipaggio neutrale. Questa nave scorre come tutte le altre e se un giocatore passa prende, oltre ai normali benefit, anche una tessera merce corrispondente alla penisola dove è attraccata la nave fantasma. Alla fine del round di asta, il giocatore che non ha vinto l’asta deve prendere un membro dell’equipaggio neutrale dalla nave fantasma e piazzarlo su uno degli edifici liberi della penisola a cui è ancorata. Se invece la nave fantasma non è ancorata a nessuna penisola o sono terminati i membri dell’equipaggio neutrale, allora non si fa nulla. Praticamente si gioca con un bot semiautomatico che limita le scelte strategiche dei giocatori riguardo la scelta degli edifici turno dopo turno e che tende ad avvantaggiare chi si ritira dall’asta. Confesso di non aver provato questa variante, ma se vuoi un parere puramente basato sulla mia conoscenza del gioco in più di due giocatori… l’idea non mi fa impazzire.

      • 11 Febbraio 2015 in 01:06
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        Solitamente giocare con il fantasma o con dei bot non piace nemmeno a me. In altri commenti però ho letto che la fase d’asta presente è un po’ particolare, non è come una normale fase d’asta che generalmente non favorisce il gioco a due. Essendo una fase d’asta un po’ atipica molti affermano che anche in due il gioco rimane valido anche senza utilizzare regole addizionali o varianti apposite.
        Tu cosa ne pensi?
        Grazie dei consigli e delle info.

        • 12 Febbraio 2015 in 23:32
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          Si, in effetti è un’asta molto particolare. Probabilmente nel weekend avrò modo di provarlo in due. Ti farò sapere il mio parere dopo averlo provato. ;)

          • 13 Febbraio 2015 in 15:25
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            Grazie tante, mi faresti un grandissimo piacere.

    • 26 Febbraio 2015 in 22:04
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      Ti chiedo scusa ma non sono ancora riuscito a trovare modo e tempo per provarlo in due. Mi impegnerò a trovare il tempo nel week end.

        • 2 Marzo 2015 in 22:56
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          Finalmente ho avuto modo di provare il gioco in due. La mia preoccupazione era che diventasse monotono finendo che i giocatori vincessero l’asta in alternanza. Invece non è stato assolutamente così: partita molto strategica e per nulla scontata. La partita è stata molto veloce e si riusciva a vincere l’asta più di una volta di seguito più spesso che in una partita a più giocatori, inoltre c’è una maggiore disponibilità di risorse perché ti arrivano più tessere. Lo consiglio!

          • 2 Marzo 2015 in 23:13
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            Quindi la fase d’asta non è una limitazione in questo gioco nel caso lo si voglia giocare anche in due. Sembra un gioco adatto un po’ a tutti, semplice e veloce ma nello stesso tempo non banale e comunque richiede una certa strategia. Molto bene, é inserito nella lista dei miei prossimi acquisti. Ti ringrazio molto per l’aiuto e il parere che mi hai dato. Continuate così, ciao.

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