Epic Resort – Recensione

Di Federico “Kentervin”

Conclusasi con successo la campagna di Kickstarter ad aprile, l’edizione italiana di Epic Resort giunge a tempo di record sui nostri scaffali grazie all’impegno della Fever Games che con questo titolo si affaccia sul  già affollato mercato ludico italiano.
Per l’anno prossimo la casa editrice promette altre novità, ma per il momento concentriamoci su Epic Resort e vediamo di che si tratta.

Il gioco si presenta subito molto bene: una bella e robusta scatola, tante carte di buona qualità, plance attrazione e segnapunti, segnalini in legno a forma di cuore ed omini di Carcassonne (di formato ridotto, ma altrettanto carini) e gettoni in cartoncino riempiono la scatola; tanto materiale che risulta non solo piacevole al tatto, ma anche bello da vedere potendo vantare una grafica molto colorata e convincente.

Durante il setup i giocatori dispongono davanti a sé due delle tre attrazioni che costituiranno il loro resort, ossia la Spiaggia e la Capanna Tiki. Su di esse allocano due turisti, dopodiché compongono il proprio mazzo di pesca formato da 6 Apprendisti, 4 Artisti di Strada e 3 Fannulloni e pescano 5 carte. Prendono poi la loro plancia segnapunti personale che li aiuterà a tenere traccia dei loro Punti Ospitalità e Monete d’oro: tali rendite sono date dalla somma delle rendite delle singole Attrazioni in proprio possesso. In alto a sinistra ogni Attrazione riporta una tabella che ne indica ospitalità e rendita: ogni turista va collocato su questa tabella e la rendita complessiva della struttura è data dalla prima coppia di numeri visibili a destra dell’ultimo turista collocato. E’ interessante notare come i due valori siano inversamente proporzionali: all’aumentare dei turisti aumenteranno gli introiti, ma diminuirà il valore dell’ospitalità. Un resort affollato e pieno di turisti sarà anche meno attraente ed allettante per i nuovi arrivati! Vengono messe in gioco 2 carte Attrazione di 1°, 2° e 3° livello che rappresentano possibili migliorie/upgrade a disposizione dei giocatori per rendere più attraenti e redditizi i propri resort. Viene creato il Mazzo dei Mostri ed il Mazzo Principale e vengono create 4 pile di carte Lavoratore Specializzato (ogni pila contiene 4 copie della stessa carta; in 4 giocatori le pile aumentano a 5) a cui viene affiancata la pila Lavoratore a Giornata (6 copie). Vengono rivelati i turisti che visiteranno la nostra isola, pescando le carte dal Mazzo Principale e disponendole in fila (il loro numero varia a seconda del numero di giocatori), creando così il Molo.

Tali carte possono rappresentare:

  • G02Turisti che hanno particolari esigenze: vi sono diverse categorie di visitatori, da quelli appassionati della buona cucina a quelli in cerca di avventura o semplicemente desiderosi di rilassarsi un po’. Ogni attrazione offre un possibile svago (Cucina, Relax, Cucina, Adrenalina e Lusso). Questo tipo di carte fa guadagnare due omini aggiuntivi se si possiede la categoria richiesta.
  • Eroi: anche gli eroi più forti e coraggiosi hanno bisogno i riposarsi di tanto in tanto, per ritemprarsi e rimettersi in sesto dopo tanto lavoro nei dungeon del Regno. Ogni Eroe ha un’abilità speciale che si applica quando viene acquisito. Egli inoltre ha un certo numero di “cuori” (pieni e vuoti) seguiti da un punteggio finale. Una volta assegnata la carta ad un’attrazione, si posiziona un cuore sopra al cuore colorata a rappresentare i suoi punti ferita iniziali. Ad ogni fine del turno il segnalino Cuore viene spostato a destra. Se così facendo esso va a coprire i Punti vittoria su di essa riportati, l’Eroe viene scartato e darà i Punti Vittoria indicati a fine partita. Ogni volta che un Eroe viene scartato perché completamente ristorato, viene scartata anche una carta Mostro dall’apposito mazzo.
  • Carte Attacco! e Doppio Attacco!: queste carte vengono utilizzate durante il gioco e rappresentano le incursioni dei mostri che di tanto in tanto vengono a depredare l’isola. Tali carte riportano una condizione principale (Attacca chi ha più denaro, chi ha più Eroi, chi ha più visitatori, il Primo Giocatore, eccetera) e l’attrazione attaccata. Dopodiché viene pescata una Carta Mostro e si risolve l’attacco. Le carte Doppio Attacco! funzionano allo stesso modo, ma fanno sì che gli attacchi siano due (si pescano quindi due carte Mostro).

La partita si compone di varie fasi:

  1. Al lavoro
    Ogni giocatore colloca i propri Lavoratori nelle varie Attrazioni cercando di soddisfarne le richieste. Ogni Attrazione riporta infatti uno o più simboli “Unità di Lavoro” ed ogni simbolo su un lavoratore soddisfa un simbolo sull’Attrazione. Per ogni simbolo non apportato dai lavoratori, un turista abbandona la struttura. Vengono quindi guadagnati i Punti Ospitalità e le Monete d’oro.
  2. Azioni Principali
    Durante il proprio turno è possibile eseguire una delle seguenti azioni:
    G03

    • Richiamare Turisti: pagando i Punti Ospitalità richiesti, un giocatore assegna il numero di turisti riportato sulla carta e poi la scarta;
    • Richiamare un Eroe: è possibile assegnare un Eroe presente nella fila del Molo ad una delle nostre Attrazioni pagando i Punti Ospitalità riportati sulla sua carta;
    • Migliorare un’Attrazione: pagandone il costo in Monete d’oro un giocatore può prendere un’Attrazione di 1°, 2° o 3° livello ed affiancarla alle due di partenza oppure costruire sopra ad una delle precedenti. Non è mai possibile avere più di tre Attrazioni contemporaneamente; eventuali turisti presenti sull’Attrazione dismessa vanno scartati, mentre gli Eroi rimangono al loro posto.
    • Addestrare un Lavoratore: rimuovendo dal gioco un Artista di Strada o un Apprendista e pagando il prezzo richiesto, si può acquisire uno dei Lavoratori Specializzati dalla pila corrispondente. Tale pila viene poi “bloccata” per il resto del turno posizionandovi sopra un segnalino “Blocco”.
    • Passare: il giocatore dichiara che non intende più compiere altre azioni. Se era il primo giocatore, egli mette una moneta sopra alla Tessera Capitano di Porto; se non lo era, prende tale tessera guadagnando eventuali monete poste sopra di esse e diventando il Primo Giocatore.

    Vi sono poi delle azioni gratuite che possono essere compiute un numero illimitato di volte:

    • Usare l’abilità SCARTA di un Lavoratore: è possibile attivare l’abilità di un Lavoratore scartandolo dalla propria mano. Ad esempio l’Artista di Strada permette di guadagnare un Punto Ospitalità, il Facchino fa riacquistare un Punto Ferita ad un Eroe qualsiasi, il Contabile incrementa di una Moneta d’oro il vostro bottino… ehm, capitale ^_^’;
    • Sfruttare il beneficio di un’Attrazione: quando un’Attrazione di 1°, 2° o 3° livello è a pieno organico (ossia i Lavoratori assegnati forniscono tutti i simboli “Unità di Lavoro” richiesti) è possibile attivarne l’abilità speciale. Fatto questo, essa viene bloccata ponendovi sopra un segnalino “Blocco”;
    • Assegnare un Lavoratore ad un’Attrazione: è possibile assegnare un Lavoratore ad un’Attrazione, di solito allo scopo di attivarne l’abilità speciale, soprattutto se lo avete appena acquisito dalla pila dei Lavoratori Specializzati (ad esempio il Bartender o altri Lavoratori che forniscono simboli “Unità di Lavoro” aggiuntivi quando impiegati in Attrazioni appartenenti a specifiche classi).
  3. Approdo della nave
    Viene scartata la carta più vecchia nel Molo e vengono pescate carte dal Mazzo Principale in modo da riempire nuovamente la fila. Se vengono pescate carte Attacco! e Doppio Attacco! esse vengono risolte prima di procedere con la pesca di altre carte. Quando un mostro attacca un’Attrazione, vi sono tre possibilità:

    • Turisti, ma nessun Eroe a difesa dell’Attrazione: il mostro rimuove dall’Attrazione un numero di turisti pari alla sua forza;
    • Un Eroe: L’Eroe viene ferito dal mostro. Spostate a sinistra di uno spazio il segnalino Cuore (se questo porta a 0 la sua vitalità, l’Eroe viene rimosso dal gioco) ed il mostro rimuove dall’Attrazione un numero di Turisti pari alla differenza tra la sua forza e quella dell’Eroe;
    • Né Turisti, né Eroe: il mostro danneggia la struttura ed il giocatore vi piazza sopra un segnalino Danno. Le Attrazioni di Base hanno 3 Punti Danno, quelli di livello superiore solamente 2. Quando un’Attrazione subisce un numero di danni pari alla propria resistenza, tutte le Attrazioni di quella pila vengono scartate.
  4. Ricompensa degli Eroi
    Gli Eroi completamente ristorati vengono messi da parte e forniranno punti aggiuntivi a fine partita, inoltre viene rimossa la prima carta dal Mazzo dei Mostri per ogni Eroe ristorato. Gli Eroi che non sono ancora in piena salute muovono verso destra di uno spazio il loro segnalino Salute.
  5. Fine della Stagione
    I giocatori scartano la propria mano di carte, vengono tolti tutti i segnalini Blocco dalle Attrazioni e dalle pile dei Lavoratori Specializzati ed azzerano i propri Punti Ospitalità. Le Monete d’oro NON vengono azzerate!
    La partita continua fino a che non ci sono più mostri da sconfiggere (il Mazzo dei Mostri è esaurito). I giocatori contano i propri Punti Vittoria dati dagli Eroi ristorati, dalle Attrazioni costruite (valgono punti anche quelle coperte) ed aggiunge un punto per eventuali Eroi presenti nel resort. In caso di pareggio vengono contati nell’ordine: il maggior numero di Eroi ristorati, il maggior numero di Turisti sulle Attrazioni ed il primo giocatore in ordine di turno.

G04Il gioco è per 2-4 giocatori e dopo una prima partita di rodaggio (utile per impratichirsi con la gestione dei mostri che attaccano il nostro villaggio vacanze), Epic Resort scorre via veloce e senza particolari tempi morti. I mostri graficamente mi hanno ricordato un po’ quelli di Dungeon Lords ed il fatto che esistano tre livelli di difficoltà crescente permette di tenerli un po’ a bada, anche se gli ultimi sono davvero ostici e l’uscita degli Eroi, essendo casuale, può sfavorire i giocatori. La pesca delle carte, di per sé random, può influenzare pesantemente la partita: se all’inizio arrivano tutti gli Eroi, potreste ritrovarvi a non averne per affrontare i mostri dato che i nostri prodi guariscono automaticamente ad ogni fine turno ed una volta ristorati se ne vanno lasciando il vostro resort esposto a possibili attacchi.
Va anche detto che questo fa parte del gioco ed è sempre possibile muovere (una sola volta) un Eroe per spostarlo su di un’Attrazione sguarnita e questo permette di gestire anche questo aspetto di Epic Resort (anche se consiglio sempre di averne almeno due in gioco ^_^’).

La fase in cui si riempie il Molo crea dei momenti di forte tensione ed è molto divertente vedere le facce dei giocatori che sperano di non essere il bersaglio delle razzie dei mostri.
Ho apprezzato molto il deck-building che rimane snello e semplice, un po’ come visto in City of Iron: si parte con 13 carte, ma i Fannulloni sono carte usa e getta (tre) che possiamo impiegare per sventare un attacco e ben presto vi ritroverete a dover gestire solo 10 carte. Pescandone 5, saprete esattamente cos’avrete in mano al turno successivo. I Lavoratori Specializzati non vanno ad aggiungersi semplicemente alla vostra mano, ma sostituiscono i Lavoratori di Base lasciando inalterato il numero di carte del vostro mazzo rendendolo più potente senza appesantirlo.

Ad ogni partita, poi, ne vengono pescati solamente 4 tipi e ce ne sono davvero molti tra cui scegliere e con cui sperimentare varie strategie. Giocato in due ho avuto la stessa sensazione di fluidità di Imperial Settlers, altro titolo che ho avuto modo di apprezzare e che in coppia “corre come un treno”.
Eroi ed Attrazioni sono presenti in duplice copia ed in quattro occorrerà litigarseli, inoltre si può acquistare solamente una carta per pila, dopodiché essa viene bloccata per il resto del turno. L’interazione è quindi molto alta, anche se più basata sul rubarsi carte ed Attrazioni visto che non ci si può attaccare tra giocatori.
Le peculiarità di questo gioco stanno quindi nella gestione della propria mano e nella ricerca di un equilibrio tra Monete d’oro e Punti Ospitalità.
Epic Resort si presenta quindi discretamente vario, non troppo impegnativo e adatto anche a chi è alla ricerca di un gioco per “babbani” che desiderano addentrarsi maggiormente nel terreno dei gestionali, abbinando un turno di gioco snello e ben rodato ad una grafica accattivante ed un tema che saprà strappare più di una risata (impagabile la Drakuzzi).
I possibili difetti si possono riscontrare in una lunghezza forse eccessiva se giocato in 4 e nell’Intelligenza Artificiale dei mostri che è limitata: spesso i giocatori faranno a gara per evitare di essere i più ricchi o i primi di turno; in questo caso avrei preferito una minore prevedibilità, facendoli attaccare in maniera più casuale (maggior numero di Punti Ospitalità prodotti nel turno, maggior numero di Lavoratori Specializzati impiegati nelle Attrazioni, maggior numero di Eroi ristorati, livello complessivo delle Attrazioni del resort, eccetera).
Inoltre, dato che i Punti Vittoria vengono guadagnati esclusivamente tramite gli Eroi ristorati e le Attrazioni costruite, la strategia è abbastanza guidata e le possibilità di recupero per un giocatore contro cui i mostri si sono accaniti per una pescata sfavorevole sono minime. Chi si ritrova con un’Attrazione distrutta fatica a recuperare, anche perché è richiesto di scartare l’intera pila e i Punti Vittoria perduti possono essere considerevoli.
L’esperienza maturata su più partite permette comuque di mitigare questi aspetti consentendo al titolo di mostrare tutte le sue potenzialità lasciando la voglia di rigiocarlo.

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One Response to Epic Resort – Recensione

  1. Avatar The Griphoner ha detto:

    Salve a tutti. Anche io sono qui a chiedere un piccolo chiarimento che, secondo il mio punto di vista, è solo una conferma a quanto presuppongo si possa capire leggendo il regolamento.

    Ci troviamo nella Fase III – Approdo della nave

    Mettendo che nel molo ci siano solo 4 carte, si fanno scalare verso il basso, dopo aver eliminato la più vecchia. Quindi si girano dal mazzo le prime 3 carte ma non esce nessun ATTACCO.
    A questo punto, noi siamo andati a scartare sempre la più vecchia del molo, scoprendo sulla parte alta, la nuova carta e proseguendo così, fino a che non usciva una carta ATTACCO.

    E’ corretta questa sequenza per quanto riguarda il riempimento del molo fino alla scoperta della carta ATTACCO ?

    Grazie per le risposte

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