Speciale party game, passare le feste con gli amici in modo divertente! …seconda parte

di Daniel “Renberche” & Davide “Canopus”

Ecco come promesso la seconda parte dei suggerimenti per trascorrere le feste divertendosi con chi ci sta più a cuore. Questa volta non abbiamo suddiviso i giochi in categorie ma siamo andati a getto :-) Inoltre, per i puristi, alcuni titoli potrebbero essere visti più come family game che party game ma visto che questa non è una pubblicazione universitaria (e manco di Alchemist) non siamo stati troppo a badare alle sottigliezze.

Buona lettura!

Ready to Rock - fonte: bggReady to Rock!
Numero di giocatori: 3 – 9
Durata: 40 minuti
Editore: autoproduzione
Iniziamo con un titolo per gli amanti del Metallo e della birra visto che si tratta di un gioco di carte con ambientazione un concerto rock. Lo scopo è essere il primo, partendo da dietro la folla, ad arrivare sotto il palco. Ogni giocatore a suo turno pesca una carta e può eseguire due azioni, dove ogni azione consiste nel giocare una carta. Le carte sono di 3 tipi diversi: le carte ercorso che permettono di muovere la pedina del giocatore tra la folla, le carte speciali, che consentono azioni speciali come pescare carte palco (particolari carte evento che influiscono su più giocatori) o giocare azioni extra nel proprio turno, e le carte muro, che diventano ostacoli nel percorso. Presenta una particolare meccanica per cui il percorso seguito dai giocatori si richiude dietro le spalle della loro pedina a fine turno, tipo folla del concerto. Aspetti relativi all’ambientazione molto curati, come le pedine a forma di plettro o le immagini e le frasi rappresentative sulle carte: sul pogo c’è scritto “questa è Sparta”! Per contro, sicuramente alcune immagini, tipo donne senza reggiseno, non sono adatte ai più giovani e il gioco rende bene da 6 in più. Qui la recensione completa.

rtr1 fonte:bgg rtr2 fonte:bgg

Anno Domini - fonte: dvgiochi.comAnno Domini
Numero di giocatori: 2 – 8
Durata: 30 minuti
Editore: dVGiochi
Gioco di carte che mette alla prova le conoscenze storiche dei giocatori e le loro abilità deduttive. Lo scopo è esaurire tutte le carte nella propria mano costruendo una time line, ossia una sequenza cronologica di eventi. Ogni giocatore ha delle carte in mano con da un lato descritto un evento e dall’altro la data in cui è accaduto, nascosta a tutti i giocatori. Quando una carta viene piazzata da un giocatore, il successivo può decidere di dubitare e verificare che sia tutto corretto, se ha ragione il giocatore precedente prende delle nuove carte in mano, altrimenti sarà il giocatore che ha dubitato a prendere altre carte. La caratteristica interessante del gioco è la sua modularità, esistono 5 versioni per 5 argomenti diversi: spettacolo, sport e svago, arte, invenzioni e avvenimenti bizzarri. I vari moduli sono perfettamente integrabili tra loro e separabili grazie a delle icone sulle carte. Gioco sicuramente veloce e che permette qualche possibilità di bluff, per contro la grafica è praticamente inesistente. Tutte le informazioni in merito le trovate qui

 

Creature della NotteCreature della Notte
Numero di giocatori: 4 – 8
Durata: 30 – 50 minuti
Editore: Giochi Uniti
Altro gioco a fazioni, però questa volta di fazioni ne abbiamo ben 3, vampiri, lupi mannari e umani, sebbene gli umani siano un po’ particolari in quanto giocano praticamente in solitario. Lo scopo del gioco dipende dalla fazione, i vampiri devono eliminare i licantropi e viceversa, mentre per gli umani dipende da personaggio a personaggio, c’è chi vince se raccoglie determinati oggetti o sopravvivendo fino alla fine della partita, cioè finché non ci sono più in gioco vampiri o licantropi. Il nucleo del gioco sono praticamente le carte oracolo. Un giocatore ne prende una, la legge e la passa ad un altro giocatore che dovrà fare cosa gli indica la carta. Per esempio, una carta oracolo può indicare al giocatore che la riceve di prendere un punto ferita nel caso sia un vampiro, in questo modo il giocatore che consegna la carta può fare delle ipotesi su chi è chi e quali sono i suoi eventuali alleati. Per il resto la meccanica di gioco è molto semplice, si lancia un dado per vedere dove si sposta la propria pedina, si esegue l’azione assegnata al luogo, per esempio pescare carte equipaggiamento d’attacco, e, infine, si può attaccare un personaggio nella stessa regione in cui ci si trova, ossia stesso luogo o collegato. Gli attacchi si svolgono a suon di dadi lanciando un dado da 6 e uno da 4 facce e sottraendo i valori per vedere il numero di ferite inflitto all’avversario, dato influenzato ovviamente da eventuali carte equipaggiamento in proprio possesso. Titolo sicuramente veloce, dinamico e per nulla banale, inoltre la disposizione dei luoghi può essere modificata così da aumentare un po’ la longevità. Per contro ha senso praticamente da 5 giocatori in su, meglio 6, e alcuni personaggi umani sono un po’ svantaggiati. Per maggiori dettagli cliccate qui.

Creature della Notte - PlanciaCreature della Notte - Personaggi

storie_nere fonte:bggStorie Gialle/Nere
Numero di giocatori: 2 – 15
Durata: 30 – 50 minuti
Editore: Salani
Non sono proprio un gioco in scatola, ma una serie di raccolte, ognuna con un suo tema o sottotitolo, dove ogni raccolta contiene 50 storie illustrate in 50 carte. Ogni carta ha due lati, uno con un’illustrazione e una breve descrizione di un crimine, per esempio il cadavere messo in una data posizione o la descrizione di un dato avvenimento, mentre nell’altro lato è presente nel dettaglio gli avvenimenti che hanno portato a quella data situazione o a quel dato crimine. Un giocatore farà il master della situazione, leggerà ad alta voce la facciata descrittiva della carta, eventualmente mostrando anche l’illustrazione, e poi leggerà per se la descrizione dettagliata dell’evento sul retro della carta. A questo punto gli altri giocatori faranno delle domande al master e questo dovrà “guidarli” alla soluzione rispondendo si o no ad ogni domanda, oppure indicando che sono sulla strada sbagliata o che una domanda è irrilevante. L’idea del gioco è sicuramente molto carina e le storie sono davvero tantissime suddivise in molte serie. Per contro alcune storie sono decisamente banali oppure inverosimili, inoltre la meccanica di gioco è piuttosto rigida e in alcuni momenti snervante. Per fortuna il gioco si presta molto alle varianti casalinghe e conosco persone che lo hanno un po’ modificato permettendo anche risposte di altro genere, soprattutto con giocatori molto giovani, e, complessità della storia permettendo, anche di grafi illustrativi.

storie_nere1 fonte:bgg

escape fonte:bggEscape From The Aliens In The Outer Space
Numero di giocatori: 2 – 8
Durata: 30 – 45 minuti
Editore: Cranio Creations
Titolo molto lungo per un gioco dalla grafica decisamente minimal. EFTAITOS, perdonate l’acronimo, non è altro che una rivisitazione della meccanica del vecchio battaglia navale ma in una chiave decisamente geniale e a sfondo fantascientifico. Nel gioco vi sono 2 fazioni, alieni ed umani, lo scopo degli umani è raggiungere una via di fuga prima di essere raggiunti dagli alieni. In genere metà dei giocatori faranno gli umani e metà gli alieni, ma ad inizio partita ogni giocatore conosce esclusivamente il proprio ruolo e non sa chi siano gli altri. Il movimento avviene all’interno di una mappa composta di esagoni che formano una matrice e sono individuabili per riga e colonna, tipo l’esagono 6 della riga B sarà il B6. Ogni giocatore ha la sua coppia della mappa e a seconda della fazione avrà un suo punto di partenza, comune a tutti i giocatori di quella fazione, al suo turno dovrà muoversi. Se il giocatore è un umano si muove di un esagono, altrimenti si può muovere di 1 o 2 esagoni. Il movimento inizialmente è segreto, a seconda dell’esagono in cui va a finire possono accadere 2 cose: settore sicuro, quindi il turno finisce senza dire nulla agli altri giocatori, oppure settore pericoloso, il giocatore pesca una carta pericolo. Le carte pericolo non vengono mostrate e possono essere di 3 tipologie: silenzio, il giocatore non dice nulla e termina il turno, rumore nel proprio settore, quindi il giocatore dichiara in che esagono si trova, o rumore in un qualunque settore, il giocatore finge di essere in un altro esagono e lo dichiara. In questo modo gli avventori cercano di farsi un’idea di dove possa essere il giocatore e ,nel caso degli alieni, cercheranno di finire nello stesso esagono dei possibili umani per eliminarli. La partita procede finché non vi sono più umani nell’astronave perché sono morti o scappati. Alcune carte pericolo presentano anche un’icona che permette al giocatore di pescare un oggetto, come armi per attaccare gli alieni, teletrasporti, sedativi per non pescare carte pericolo, ecc. Gioco decisamente semplice e che può sembrare banale e poco longevo, ma in realtà è pieno di varianti ufficiali e non. Tipo la variante arena senza giocatori umani ma con solo alieni che si massacrano, oppure la variante infezione dove gli alieni contagiano i giocatore man mano che li trovano. Molte varianti mirano ad eliminare il fattore eliminazione del giocatore così che non vi siano eliminati che rimangono senza fare nulla fino a fine partita. Anche di mappe se ne trovano molte online, sia ufficiali che non, ed esiste anche un piccolo software per realizzarsi la propria mappa casalinga. Per contro si deve ammettere che la grafica è davvero troppo minimale e con molti giocatori è facile commettere errori o perdersi qualche informazione.

escape2 fonte:bgg

citadels fonte:bggCitadels
Numero di giocatori: 2 – 7
Durata: 60 minuti
Editore: Giochi Uniti
Come party game Citadels è sicuramente border line sia per tempo di gioco che per complessità del regolamento, sebbene non sia in realtà assolutamente inarrivabile per neofiti o giocatori occasionali. Lo scopo di Citadels è costruire la propria città a suon di quartieri e prevede un turno di gioco in due fasi. Nella prima fase tutti i giocatori scelgono un proprio personaggio segretamente, partendo dal primo giocatore, il quale avrà a disposizione un insieme da cui scegliere pari ad almeno tutti i personaggi disponibili tranne uno. Una volta che il primo giocatore ha scelto, passa i personaggi restanti al giocatore successivo, la meccanica è studiata in modo tale che un giocatore possa sempre scegliere tra più di un personaggio e il giocatore precedente non possa essere certo del personaggio scelto dal giocatore successivo. Ogni personaggio ha un numero che va da 1 ad 8, nella fase successiva si procede quindi a chiamare tutti i personaggi uno alla volta in ordine numerico crescente. Ogni volta che si chiama un personaggio l’eventuale giocatore che lo ha scelto si rivela ed esegue la sua fase azione, questa si compone della possibilità di utilizzare l’abilità speciale del personaggio e di eseguire un’azione a scelta tra prendere 2 monete d’oro oppure pescare 2 carte dal mazzo quartiere scegliendone una. Infine, il giocatore può spendere oro per costruire una carta quartiere per realizzare la propria città. Una volta che un giocatore costruisce il suo ottavo quartiere il gioco finisce dopo aver completato il turno e ogni giocatore riceve punti in base al valore delle proprie carte nella sua città, se è stato il primo a costruire 8 quartieri e se ha almeno un quartiere per colore. I quartieri sono di diverse tipologie, individuate da un colore, e alcuni quartieri, quelli viola, elargiscono anche particolari benefici, per esempio la biblioteca consente di tenere entrambe le carte che si pescano come azione del turno. Ma l’aspetto più particolare sono i personaggi che presenta abilità speciali molto interessanti e che costituiscono di fatto il cuore strategico del gioco. Per esempio l’assassino fa saltare il turno ad un personaggio a scelta del giocatore, il ladro ruba le monete ad un eventuale giocatore che controlla un personaggio a scelta e il vescovo prende una moneta per ogni quartiere blu nella città del giocatore. Il titolo è sicuramente dinamico e molto profondo soprattutto per la parte di scelta dei personaggi, ottima grafica e un costo relativamente contenuto. Per contro la partita potrebbe abbondantemente sforare il tempo limite di gioco, soprattutto in più di 5 giocatori. In particolare alcuni personaggi sono o scomodi, come l’assassino che di fatto costringe un giocatore a guardare il turno con le braccia incrociate, oppure sbilanciati, come il condottiero che, oltre a far prendere monete per i quartieri rossi, consente di distruggere un quartiere avversario al costo di fabbricazione decrementato di uno, quindi può infliggere grossi danni. Ormai in tutte le scatole del gioco è presente un’espansione, The Dark City, che permette di giocare fino ad 8 giocatori e aggiunge nuovi personaggi e nuovi quartieri viola. È interessante perché permette la sostituzione di alcuni personaggi del gioco base, tipo è possibile sostituire l’assassino con la strega, così il giocatore con il personaggio stregato può comunque giocare il proprio turno ma cede “solo” la propria abilità speciale al giocatore che usa la strega. Vi è quindi, oltre ad un aumento della longevità, anche la possibilità di correggere qualche contro nel caso lo si ritenga troppo pesante. Di questo gioco (oltre che di Saboteur) trovate la video spiegazione di alkyla.

citadels2 fonte:bggcitadels1 fonte:bgg

Kragmortha fonte:bggKragmortha
Numero di giocatori: 2 – 8
Durata: 30 – 45 minuti
Editore: Stratelibri
Gioco di resistenza fisica dove i giocatore sono dei goblin che cercano di rubare oggetti magici dallo studio del loro padrone, ma purtroppo il malvagio Rigor Mortis si aggira per il dungeon e quando becca un goblin gli infligge una punizione corporale. Avete capito bene, se Rigor Mortis vi becca dovrete pescare una carta punizione che vi obbligherà a giocare il resto della partita in posizioni scomodissime, tipo in piedi, con la bocca aperta, con il mento appoggiato sul tavolo, con le mani a forbice, ecc. E la cosa tragica è che queste si possono anche sommare tra loro. Per il resto il gioco è molto semplice, ogni giocatore ha una mano di carte movimento che gli consentono di muoversi fino a due caselle con dei simboli corrispondenti a quelli sulla carta. Il turno è semplice, si gioca la carta, si muove e si pesca una nuova carta. Alcune carte consentiranno di muovere Rigor Mortis verso gli avversari. Aspetti particKragmortha3 fonte:bggolarmente interessanti sono la possibilità di spingere altri goblin, magari verso il cattivone, e gli spazi teletrasporto, che a caso consentono anche di pescare carte incantesimo o anche punizioni corporali. Il gioco prosegue finché non terminano le carte incantesimo o un giocatore non si becca la quarta punizioni corporale, a quel punto vince chi ha meno punizioni corporali e, in caso di pareggio, chi ha più simboli magia sulle proprie carte incantesimo. Le carte incantesimo, che si guadagnano da una determinata area del tabellone, sorvegliata da Rigor Mortis, oppure mediante i teletrasporti, offrono vantaggi utilizzabili una sola volta durante il gioco, per esempio muovere Rigor Mortis o scambiare carte movimento con gli avversari. Titolo sicuramente molto colorato e originale, non so quanto adatto ad un pubblico giovanissimo dato che alcune punizioni corporali non sono decisamente semplici. Sicuramente caciarone e molto soggetto alla fortuna, ma in genere non lo si gioca per la sua profondità strategica, che è molto bassa.

 Kragmortha4 fonte:bggKragmortha2 fonte:bgg

 

saboteur fonte:bggSaboteur
Numero di giocatori: 3 – 10
Durata: 30 minuti
Editore: Giochi Uniti
Gioco di carte a fazioni segrete, all’inizio del turno ogni giocatore riceve una carta che gli indicherà se sarà un nano cercatore d’oro o sabotatore; nel primo caso il suo obiettivo sarà quello di scavare un percorso, utilizzando le carte apsab1 fonte:bggposite, che porti all’agoniata miniera corrispondente ad una delle tre carte disposte casualmente all’inizio mentre se sarà un sabotatore avrà il compito di impedire che questo avvenga. La parte più divertente del gioco sta proprio nel fatto che essendo i ruoli coperti i sabotatori devono per quanto possibile non farsi scoprire per evitare di essere bloccati, visto che ci sono carte apposite per farlo. Al termine di ogni round c’è una distribuzione delle monete in base al risultato della ricerca, terminati tre round colui che avrà accumulato più pepite d’oro sarà il vincitore! Davvero un gioco divertente, esiste anche un’espansione che aumenta notevolemente le varianti.

 

winnerscircle fonte:bggWinner’s Circle
Numero di giocatori: 2 – 8
Durata: 45 minuti
Gioco di vecchia data partorito dalla fertile mente del geniale Knizia. In sostanza è un gioco di scommesse sui cavalli con in aggiunta un pizzico di bluff. All’inizio del turno, dopo il piazzamento dei cavalli sulle varie corsie, ogni giocatore piazza le proprie scommesse coperte sui vari cavalli (sono dei moltiplicatori che vanno da 0 a 2), scommesse che dovranno riguardano il piazzamento nelle prime tre posizioni e che dovranno necessariamente riguardare cavalli diversi (quindi è normwinnerscircle2 fonte:bggale che più giocatori puntino sullo stesso cavallo). Terminata la fase si procede con la corsa dove a turno ogni giocatore sceglierà un cavallo e tirerà un dado che, confrontato con la tabella dei movimenti presenti sul tabellone, indicherà di quante caselle quel cavallo si sposterà; una volta mosso un cavallo rimarrà fermo fino a che tutti gli altri cavalli non sono stati scelti. Quando il terzo cavallo arriva al traguardo la corsa termina e si procede con il pagamento delle scommesse; se un giocatore aveva scommesso sul cavallo arrivato ultimo dovrà pagare alla banca il corrispettivo di monete. Fatte tre corse la partita finisce e il giocatore che avrà accumulato più monete sarà il vincitore. Purtroppo il gioco è di difficile reperibiltà ma se qualche vostro amico lo possiede non esitate a chiedergli di fare una partita.

 

Tutto qui? Beh ci sarebbero moltissimi altri titoli, ma li tratteremo in altre occasioni, sottolineiamo ancora una volta che l’universo dei giochi da tavolo è immenso e in continua espansione quindi giocate e fate giocare!

4 Commenti a Speciale party game, passare le feste con gli amici in modo divertente! …seconda parte

  1. Dado Critico ha detto:

    Azzeccatissimo post e ottimi i titoli suggeriti.
    Il mio “main event” di capodanno (e che si aggiudica il “mai più senza” per i capodanni a venire) è stato Saboteur.
    Apprezzati anche dai non giocatori Fantascatti, Dobble e Hick Hack.
    Mi ero portato anche King of Tokyo (preparato togliendo le carte con gli effetti meno immediati) e Room 25, immaginando\sperando in qualche partita in notturna, ma ahimè non sono usciti dallo zaino.

    • renberche renberche ha detto:

      Grazie Dado :-)

      Saboteur è il classico gioco che metto sempre nella borsa che me mi riesce di giocarci una volta su venti, lo adoro ma ogni volta la partita salta :-(..e ho pure l’espansione!

      Al momento Il Sesto Senso e Concept sono quelli che vanno per la maggiore nei miei gruppi.

  2. Mastino ha detto:

    Concordo con i titoli consigliati!
    Il mio capodanno ha avuto il seguente menù: Passa la bomba, Conception, Time’s up family e Vudù. Titoli immediati che hanno avuto grande successo anche tra gli amici a digiuno di giochi da tavolo (c’è stato anche chi ha detto stupito: “ah, ma ne fanno ancora? Pensavo che dopo Risiko non ne avessero fatti altri…).

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD