March of the Ants: al comando di un formicaio

di Alberto “Doc”

Devo dire che nel corso della storia ludica, le formiche sono state il soggetto per molte ambientazioni, dando vita a giochi a una discreta quantità di titoli ultimo dei quali è forse Myrmes uscito nel 2012. Quest’anno questi marziali e organizzati insetti tornano a marciare sui nostri prati (o forse è meglio dire sulle nostre tavole) con una nuova uscita targata Weird City Games che ci farà conoscere March of the Ants. Facciamoci un’idea di cosa ci aspetta.

L’ambientazione ci porta nelle profondità di un lussureggiante giardino pieno di piante rigogliose. L’arrivo dell’estate dona nuova vita alle colonie di formiche che vi dimorano e non appena la regina inizia a muoversi, tutte le altre riprendono i loro compiti per il bene del formicaio. Le formiche soldato si daranno da fare contro i millepiedi e le altre colonie del giardino per rivendicare la propria parte di prato mentre le operaie si dedicheranno ad allargare il formicaio con nuovi tunnel e a cercare e raccogliere cibo con cui riempirlo. Ed infine si schiuderanno le uova portando alla vita le nuove larve che già mostrano nuovi tratti distintivi rispetto alle passate generazioni evolvendo in una moltitudine di nuovi esemplari.

nestQuesta è l’introduzione che ci viene fatta del gioco. Venendo alla sostanza invece, i giocatori dovranno creare il prato da contendersi, inviando le proprie formiche con cui avverrà il piazzamento di ventiquattro tessere di tre tipi diversi: felci, sassolini e nidi di millepiedi con cui si interagire in maniera diversa.
Sarà possibile stabilire nuovi siti dove allevare le larve e inviare le proprie formiche nei punti dove è presente il cibo. E in queste zone sarà necessario decidere se condividere le risorse con le altre colonie oppure fronteggiarsi per averne il controllo esclusivo.

In questo senso il turno di gioco si sviluppa porprio in quattro fasi che vanno a richiamare la tipologia delle formiche ovvero:

  • Fase operaie
  • Fase soldati
  • Fase Regina
  • Riposo

pic2030595_lgNon ci sono molti dettagli su cosa contempla ognuna delle fasi, ma non è difficile immaginare che ognuna sarà dedicata all’attivazione delle rispettive specie di formiche e di azioni legate ad esse.

Cuore del gioco sarà l’evoluzione delle larve della propria colonia e quale strada scegliere fra i possibili sviluppi: una colonia con un temibile esercito di formiche soldato oppure una colonia di operaie altamente specializzate o infine una colonia con una regina particolarmente fertile.

Oltre a questo i giocatori dovranno fare i conti con le carte evento che avranno effetto su tutto il giardino o solo su parte di questo.

pic2021381Un titolo che sembra molto strategico e che per certi aspetti mi ricorda Evo, vedi per il controllo del territorio e per l’evoluzione delle proprie creature. E’ molto interessante l’idea di avere la specializzazione fra soldati, operaie e regina e che il turno scandisca proprio i ritmi di queste, forse è l’elemento che trovo più attraente di questo prodotto. La grafica mi sembra un mix fra il fiabesco e l’infantile, spero venga ottimizzata e maggiormente curata per la realizzazione finale. Punto che invece mi convince poco sono le carte evento che potrebbero colpire solo alcuni dei giocatori: considerando che il gioco mostra caratteristiche molto german, non vorrei che l’influenza negativa di un evento sfortunato ribaltasse le sorti di una strategia curata con dedizione. Ma sarebbe un errore grossolano e mi auguro che non sia così. In conclusione resta la curiosità di poterlo provare e spero di averne l’occasione una volta sul mercato.

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