Project: ELITE – un tower defense in tempo reale

di Alberto “Doc”

Dopo le diverse novità presentate ad Essen, Artipia Games inizia a preparare il terreno per il suo nuovo progetto ideato come di consueto dalla coppia Konstantinos Kokkinis e Sotirios Tsantilas. L’ambientazione a loro ormai cara è quella fantascientifica mentre la piattaforma con cui intendono portare avanti la loro nuova opera è quella di Kickstarter. Ecco allora una panoramica su Project: ELITE.

Il gioco ci porta in un mondo post apocalittico dove una razza aliena ha invaso la terra. I giocatori che fanno parte di una squadra speciale denominata ELITE saranno inviati ad affrontare missioni per proteggere obiettivi di vitale importanza contro la costante invasione extraterrestre.

Le meccaniche si sviluppano attorno alla logica del “tower defense” in cui i membri della squadra dovranno respingere le varie ondate di nemici che si approssimeranno alle loro difese. Questo si traduce in un titolo cooperativo in tempo reale, basato sulla selezione di azioni determinata dal lancio di dadi. I giocatori lanceranno i dadi e sceglieranno le azioni per attivare i personaggi  quanto più velocemente possibile. Oltre a respingere l’invasione, le loro azioni saranno volte anche al raggiungimento di determinati obiettivi che una volta conseguiti permetteranno di vincere lo scenario.

Una partita si sviluppa solitamente lungo un certo numero di turni in tempo reale della durata di due minuti ciascuno che si alternano con i turni degli alieni in cui questi ultimi attiveranno le loro abilità, avanzeranno verso i loro obiettivi e otterranno rinforzi. Il numero dei turni dipende dal tipo di scenario che si affronta ma in generale la partita dovrebbe comunque rimanere attorno ai 30 minuti.

Artipia Games promette di portare con questo titolo diversi elementi innovativi come il meccanismo di combattimento/movimento e di presentare un prodotto che regalerà partite intense e piene di divertimento.
Certo, questo è quello che dice Artipia… ma tutto sommato togliendo i fronzoli e i paroloni usati nella presentazione posso pensare che il titolo sia effettivamente adrenalinico considerando che bisogna decidere quali azioni fare entro due minuti e che prima di lanciare i dadi non si sa quali fra queste saranno disponibili per i giocatori. Un lato dei dadi tra l’altro sarà a favore degli alieni, quindi nel nostro turno potremmo anche elargirgli qualche favore per farli avanzare contro di noi. Questo elemento non mi dispiace dato che da variabilità al gioco e rende meno certa la pianificazione del turno.
Non sono un accanito sostenitore dei giochi in tempo reale (giusto per farvi un esempio, non ho amato molto l’osannato Space Alert) ma d’altra parte invece adoro i tower defense ed è il motivo per cui ho voluto approfondire questo progetto. Devo dire che le premesse non mi dispiacciono e forse il connubio di questi due elementi potrebbe anche risultare vincente e farmi apprezzare la frenesia che di solito regala la meccanica del real time. Sicuramente mi chiarirò meglio le idee durante la campagna su Kickstarter che partirà il prossimo aprile. Vi lascio con il teaser trailer che ne preannuncia l’uscita, così vi potete godere qualche effetto “spettacolare” (una scatola che gira in varie pose…). L’augurio è che il gioco possa fare decisamente meglio.

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Un commento a Project: ELITE – un tower defense in tempo reale

  1. Kentervin ha detto:

    A questo indirizzo

    https://www.boardgamegeek.com/blogcategory/3315/project-elite

    è possibile seguire l’evoluzione del progetto la cui campagna partirà a breve.
    Riporto qui di seguito il contenuto della scatola, destinato ad aumentare col raggiungimento dei vari Stretch Goals.

    Square box (ticket 2 ride size) with a plastic tray
    2-Sized game board (ticket 2 ride size)
    180-200 cards (Aliens,weapons, explosives, items, events, scenarios etc)
    16 custom engraved dice
    16 regulars dice
    1 custom D3 6-sided die
    Lots of tokens (wound markers, acid tokens, spawn tokens, alien item tokens etc)
    6 Character boards
    1 rulebook (English)
    1 digital timer (shown in Mission 5)
    and last but not least approx 75-80 miniatures (almost all miniatures will be 3-6cm tall)

    Si parte ad Aprile, e come da politica Artipia non vi saranno Early Birds o cose esclusive.
    Vi saranno solo due opzioni: spedizione o ritiro ad Essen.
    Dipendenza dalla lingua quasi nulla, carte con pochissimo testo per mantenere alta la frenesia del gioco. Gli autori stanno pensando se mettere del testo più lungo su qualche carta per far perdere tempo al giocatore, questo per rappresentare il fatto che l’arma va montata/caricata.
    Ma è una cosa marginale, in teoria in 2 secondi si è già capito cosa fa la carta.
    Alle basette delle miniature dei protagonisti potranno essere attaccati dei dischi in plastica colorata per meglio differenziarli.
    Rimane un po’ il dubbio sulla rigiocabilità, dato che le plance hanno delle frecce che indicano il percorso da far seguire agli alieni (quando esce l’apposito simbolo il giocatore deve muovere un alieno secondo la direzione indicata dalla freccia).
    E’ ovvio che alla lunga un giocatore esperto sa dove è meglio dirigere gli alieni, ma è anche vero che moltissime caselle permettono una scelta multipla e non è facile coordinarsi; basta che un giocatore sbagli ad indirizzare un alieno per mandare all’aria un piano ben congegnato.
    Vi saranno diversi scenari con obiettivi differenti (il più classico dei quali è: “evita che gli alieni raggiungano questo punto”), eventi, armi aggiuntive, esplosivi ed abilità speciali sia per gli Xeno che per i giocatori.
    Gli Stretch Goals permetteranno di sbloccare ulteriori miniature, abilità e device.
    Auspicabile la presenza di un’app che tenga conto dello scorrere del tempo e di altri elementi del gioco: al momento nella scatola viene fornito un cronometro che verrà gestito dal Leader, che dovrà tenere costantemente aggiornati gli altri giocatori sullo scorrere del tempo.
    Sì perché i giocatori potranno decidere di compiere delle “mini-quest” e sarà cruciale sapere di quanto tempo ancora si dispone per capire se rischiare o meno.
    Project Elite sembra quindi molto interessante: non ho mai apprezzato questo genere di giochi, troppo confusionari e basati sul caso. Speriamo che stavolta abbiano azzeccato il gioco in tempo reale definitivo (nessun titolo della categoria nella mia colleziona privata. Che sia la volta buona?).

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