B-Sieged: sons of the abyss – un tower defence targato CMON

di Alberto “Doc”

Cool Mini or Not sta per portare a casa un nuovo progetto su Kickstarter che ha ormai raccolto un ampio consenso fra i bakers. A una settimana al termine della campagna B-Sieged è riuscito a racimolare quasi 300 mila dollari (ne erano sufficienti 50 mila) che garantiranno a questo tower defence di approdare sul mercato entro fine anno o più probabilmente ad inizio del prossimo. Ecco una sintesi di quanto ho trovato curiosando in rete e leggendo il regolamento in versione alfa.

L’ambientazione ci vede come coraggiosi eroi a difesa delle mura della cittadella di Modhelm, sotto assedio da orde di forze abissali che emergono dalle profondità marine circondando il castello per distruggerlo. Scopo del gioco sarà quindi quello di respingere le ondate nemiche fino all’arrivo dei soccorritori, ovvero fino a quando il messaggero inviato dalla cittadella non vi farà ritorno.

Una partita a B-Sieged è strutturata in quattro stagioni ognuna delle quali composta di tre turni in cui i giocatori dovranno svolgere le seguenti fasi:

  • pic2511736Fase setup: in questa fase iniziale vengono compiuti i tre seguenti passi:
    • Eventi: viene scartata la carta evento attiva e sostituita con una di nuova.
    • Turno del messaggero: si effettua il movimento del messaggero fra le linee nemiche.
    • Generazione nemici: viene lanciato il dado per la generazione dei nemici per ogni  punto di generazione e si posizionano le relative miniature in base ai risultati ottenuti.
  • pic2511739Fase eroi: durante questa fase  il giocatore di turno può compiere fino a 3 delle seguenti azioni:
    • Ottenere risorse dalla cittadella.
    • Attaccare dalle mura.
    • Usare la catapulta.
    • Scambiare carte risorsa con un altro eroe.
    • Riparare una costruzione danneggiata.
  • Fase Nemici: divisa in tre momenti.
    • Tattiche: vengono risolte le carte risorsa presenti sui campi dei nemici.
    • Attacco: i nemici attaccano, seguendo l’ordine in base alla zona in cui sono.
    • Marcia: le unità nemiche che non hanno potuto attaccare, avanzano nella zona successiva.
  • Fase fine stagione: viene compiuta solo durante il terzo turno di gioco della stagione in corso. In questa fase gli eroi si devono sfamare, vengono sostituite le carte di generazione nemici e sostituite le carte risorsa con delle nuove.

I giocatori vincono se il messaggero è riuscito a tornare alla cittadella entro il dodicesimo turno di gioco e uno degli eroi è ancora in vita. Perdono invece se questo non avviene o se:

  • un’unità d’assalto o un avatar raggiunge la cittadella;
  • il secondo messaggero muore;
  • tutti gli eroi muoiono nello stesso momento;
  • ci sono cinque o più edifici distrutti nella cittadella.

pic2511741_lgCMON propone un tower defence semplice e ben articolato, con una struttura di gioco già chiara fin dalla bozza del suo regolamento. Il problema fondamentale di questa tipologia di giochi rimane la longevità. La casa editrice cerca di allungarla inserendo diversi elementi, come il viaggio del messaggero, le carte generazione mostri che cambiano ad ogni stagione, le carte evento, una buona varietà di azioni che possono essere intraprese dai giocatori,  vari edifici disponibili nella cittadella e varie carte risorsa. Sicuramente l’impegno non è mancato in questo senso e credo che la curiosità di rigiocarlo per vedere come si incrociano situazioni diverse non mancherà. Su materiali e componentistica ovviamente c’è poco da dire, siamo sempre al top.
Se volete approfondire ulteriormente, ecco il regolamento nella sua versione alfa.

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One Response to B-Sieged: sons of the abyss – un tower defence targato CMON

  1. Avatar Degauss ha detto:

    Il gioco è di una casa editrice alle prime armi (ma promettente!) mentre le miniature sono della CMoN. Così a naso mi ispira tantissimo, sembra una di quelle formule semplici ed efficaci alla Zombicide. Non ho ben capito quanto il gioco possa essere “modulare”, e in che misura sia possibile costruire scenari alternativi, ammesso che realmente lo sia. In ogni caso, anche quest’anno la CMoN ha avuto un pezzettino della mia anima

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