Defenders of the Last Stand: novelli Mad Max in un mondo post-apocalittico

di Alberto “Doc”

Il ritorno sulle scene del protagonista della trilogia di Mad Max (o Interceptor se preferite) deve aver stuzzicato la fantasia a più di qualcuno fra gli autori di giochi. Infatti mentre nelle sale sta ora per arrivare il quarto capitolo della serie, su Kickstarter è partito da pochi giorni un nuovo progetto firmato Richard Launius (qualcuno ha detto Arkham Horror?)  che ci vedrà nei panni di sopravvissuti in un futuro di un mondo post-apocalittico in Defenders of the Last Stand.

Sicuramente il titolo di questo boardgame avrà subito acceso la lampadina a più di qualcuno di voi collegandolo al ben noto Defenders of the realm, gioco che eredita la meccanica principale di Pandemic, portandola in una ambientazione fantasy in cui le malattie da curare diventano mostri da sconfiggere.
In DotLS l’ambientazione cambia nuovamente portandoci in un mondo devastato da un confitto nucleare dove 50 anni dopo sembra essere rimasto un unico luogo sicuro in cui la razza umana può di nuovo prosperare. I giocatori dovranno quindi cooperare per difendere questo ultimo baluardo di speranza da quattro diversi capi clan che con il loro seguito cercheranno di far loro questo rifugio.

pic2432115_lgLe meccaniche invece sono quelle di Defenders of the Realm, cosa che viene palesemente annunciata già nel video di introduzione della pagina Kickstarter. Ci saranno comunque delle novità come la possibilità per i giocatori di subire mutazioni genetiche a causa delle radiazioni quando entrano in territori contaminati, un diverso approccio di combattimento per i leader, una varietà molto più ampia di azioni che i giocatori potranno intraprendere durante il loro turno e una buona quantità di scenari da poter sperimentare.

Grafica e componentistica brillano sia per quantità (si parla di oltre un centinaio di miniature)  che per qualità (davvero delle miniature accattivanti)  dando a mio parere un più che valido supporto per poter avere il senso dell’ambientazione.

pic2499554In definitiva quindi posso dire che siamo davanti ad un Defenders of the realm 2.0 dove sembrano essere state curate molto di più sia la varietà di gioco (e quindi la sua longevità) che l’ambientazione. Io che ho giocato il precedente titolo fantasy, l’ho trovato molto piacevole anche se parecchio fortunoso e un po’ limitato se non abbinato all’uso delle diverse espansioni uscite a seguire. Defenders of the last stand sembra invece accorpare tutto questo già nella scatola base il che gli da ai miei occhi sicuramente un plusvalore non da poco. Il costo di 65$ lo rende accessibile, le spese di spedizione per averlo a casa, un po’ più proibitive. Ma se si dovessero raggiungere un certo quantitativo di streach goal, potrebbe valerne la pena. La pagina KS la trovare QUI. Io ci sto rimuginando e credo che la decisione la prenderò solo negli ultimi giorni della campagna.

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3 Responses to Defenders of the Last Stand: novelli Mad Max in un mondo post-apocalittico

  1. Avatar Roberto P. ha detto:

    Capperi che gola….

  2. Avatar Claus ha detto:

    Sembra molto interessante, grazie per questa chicca Doc. Come pensi che si rapporti con Posthuman, a parte il coop?

    • Doc Doc ha detto:

      Ciao Claus, i due giochi, ambientazione a parte, hanno un’anima decisamente diversa e non mi viene natrurale fare un confronto fra i due. Penso comunque che uno non escluda l’altro se si ama il tema del post apocalittico ;)

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