Japan Style – My Fair Princess

di Daniel “Renberche”

Vi è una discreta presenza di titoli a sfondo e stile nipponico anche se non spopolano tra le nostre nautiche ludoteche. Cercando tra le prossime uscite disponibili per la fiera di Essen, mi sono imbattuto in un gioco ove i partecipanti dovranno guidare la crescita di una ragazza lungo sei anni, mescolando meccaniche classiche di piazzamento lavoratori ad elementi tipicamente giapponesi. Classico gioco puccioso o no?

Buona lettura!

Il titolo è My Fair Princess, l’autore è Kuro e l’editore Japan Brand. E’ un gioco per 3 – 4 giocatori, della durata indicativa di 90 – 120 minuti, basato sostanzialmente su meccaniche di piazzamento lavoratori. Potete trovare il regolamento a questo indirizzo e se vi può interessare qui avete la possibilità di preordinarlo per lo Spiel 2015. La descrizione del gioco è riferita alla modalità avanzata di questo, che comprende tutti gli elementi di progetto previsti. Sostanzialmente vince chi fa più punti vittoria anche se in se dovrebbe essere più appagante l’aver eseguito l’arduo compito di genitore.

Setup & Materiali

Posizionare il bel tabellone al centro del tavolo, ogni giocatore sceglie una plancia Figlia, due pedine e 6 token Carattere del colore scelto, e li posiziona sulla plancia come indicatori dei livelli di esperienza (Salute, Stima, Eroismo, Fisico, Educazione). Mescolare poi il mazzo Personalità assegnando una ad ogni giocatore assieme a 4 monete di rame, e mescolare il mazzo Eventi, pronto a rappresentare una storia che si evolverà durante il corso della partita e opportunità aggiuntive per i giocatori. Infine mettere l’indicatore di turno sul primo spazio adibito sul tabellone e la partita può iniziare.

Il Gioco

La partita si annida lungo i sei anni che vanno dai 10 ai 16, e ogni turno presenta le seguenti fasi:

    1. Inizio del round. Si rivela la prima carta dal mazzo eventi, si valuta il nuovo primo giocatore in base a chi possiede il valore più alto di Stima e si passa alla seconda metà dell’anno in corso ove si riceverà una rendita e si andrà ad aggiungere una nuova carta Personalità, tenendo conto che se ne possono avere due al massimo e nel caso la più a sinistra andrà scartata. Solo nei round 3, 4, 5 si dovranno aggiungere al tabellone delle tessere Attività Extra.
    2. Scelta azioni e successiva risoluzione. Seguendo l’ordine di turno ogni giocatore sceglie un’attività da far compiere alla propria ragazza posizionando la pedina nel spazio a sinistra libero dell’azione scelta sul tabellone. Per rendere l’azione più efficiente (e  rompere un po’ i piani ai giocatori avversari) si possono posizionare delle monete negli spazi a destra di dove si è posizionato il proprio token, anche se un giocatore potrà liberare questi spazi, e ottenerne le monete, se ne pagherà un quantitativo uguale ma di taglio superiore (es argento per rame). La procedura si ripete quando tutti avranno posizionato la loro prima pedina. Le possibilità, in base anche a quali tessere extra sono uscite, sono:
      1. Fattoria: + soldi
      2. Avventura/Scuola privata: +Fisico / +Educazione
      3. Vacanza: + Salute
      4. Bar: + soldi
      5. Accademia: + Fisico / + Educazione
      6. Palazzo: + PV
      7. Chiesa: + Educazione
      8. Vicolo Nero: + Fisico
      9. Tana del Drago: si ottengono carte premio e punti vittoria.

      Il meccaniprincess_cardpers_bggsmo di posizionamento con le monete come detto potenzia l’azione, infatti garantirà un’esecuzione di livello superiore e permetterà di ottenere maggiori benefici da quest’ultima.

      Nelle seconde metà dei turni pari si verifica un Festival e,  attraverso un tiro di dado e ai livelli di abilità raggiunti, si possono vincere dei premi (rappresentati dall’apposito mazzo) e ottenere ulteriori punti vittoria.

    3. Fine del round. Si prepara per il round successivo, vi si incrementa una caratteristica e si ottengono dei bonus in base ai livelli raggiunti.

Alla fine della partita chi avrà ottenuto il maggior numero di punti vittoria sarà il vincitore, però volendo essere più precisi chi avrà ottenuto il maggiore livello di Stima sposerà il bel principe e si determinerà quale futuro spetterà ogni ragazza in base al livello raggiunto (sul regolamento vi è proprio uno schema apposito).

Considerazioni

Avevo dei dubbi se parlare o meno di questo gioco ma dato che ho scoperto che un mio amico se l’aveva preordinato non ho più avuto  princess_board_bggesitazioni. L’ambientazione è alquanto insolita per quanto concerne lo standard nostro (penso comunque di averne viste di ben peggiori) però mi sembra comunque simpatica anche se, mia personale opinione, non molto attraente. Mi verrebbe da dire che è un gioco per ragazze ma rischierei l’ira di Luna quindi preferisco consigliare il gioco per chi interessasse un prodotto diverso dal solito, dalle meccaniche tutto sommato semplici e standard e ovviamente che abbia un amico che possa ritirarlo in fiera. Attenzione che, come avrete potuto vedere dalle immagini, il gioco ha una leggera dipendenza dalla lingua. Peccato non sia previsto la modalità in due giocatori, anche se mi sembra non difficile da adattare, qualche dubbio ce l’ho sulla longevità ma molto dipende dall’impatto con cui si affronta questo My Fair Princess: se lo giocate (come farei io) unicamente per vincere penso che dopo un po’ venga a noia, se invece vi immergente nello spirito di far crescere la vostra figlia allora potrebbe risultare più appagante. Se ad Essen avremo modo di provarlo magari vi farò sapere qualcosina di più.

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One Response to Japan Style – My Fair Princess

  1. Luna Luna ha detto:

    ommioddio. c’è pure la Gothic Lolita ._. è più angosciante di quel che pensassi sto gioco. non è da ragazze, è da giapponesi proprio XD comunque immagino anch’io che il vincere in sè non sia un granchè, forse somiglia più a The Sims che non a un gioco da tavola classico.

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