On the Board #73: Shadows over Camelot

di Luca “Maledice79” Lanara

“Re Artù una favola della buonanotte che ho già sentito”

Con questa frase il più famoso archeologo definisce l’epopea della tavola rotonda e della sua fantomatica città Camelot. La ritroviamo in questo cooperativo (con tanto di traditore) dove vestiamo i panni di quei prodigiosi cavalieri, combattendo per la Spada nella Roccia e per il Santo Graal. Difendendo la magnifica capitale da orde d’invasori, armati di bellissime catapulte e cattive intenzioni. Shadows over Camelot è sicuramente un classico dei nostri giorni, ma non potevamo fare a meno di recensirlo in questo On The Board. Chissà se anche Lancilottto, furbo come un gatto, è riuscito a farla franca. Buona Visione…

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12 Commenti a On the Board #73: Shadows over Camelot

  1. Massimo ha detto:

    Dipendenza dalla lingua? C’è molto testo sulle carte?
    Grazie.

    • Doc Doc ha detto:

      Ciao Massimo,
      La dipendenza dalla lingua deriva dalle carte speciali bianche e nere. Si tratta di trafiletti da 3-4 righe di testo. Comunque è sufficiente una conoscenza base dell’inglese per barcamenarsi e, una volta acquisito il contenuto vocabolario di parole che vengono usate, il gioco scorre liscio anche in lingua secondo me. In ogni caso sui download di Tana dei Goblin dovresti trovare anche i file per l’italianizzazione. Se imbusti le carte ti basta aggiungere il tallncino in italiano e il problema è risolto. ;)

  2. gaslinger ha detto:

    Grazie della bellissima recensione,son sempre stato molto incuriosito da questo gioco, spero di aver la possibilità di provarlo al più presto.
    Mi permetto di fare una domanda out of contest : direte due parole anche sulla nuova edizione italianizzata di Through the Ages?

  3. franz ha detto:

    … e soprattutto quando uscira’ in italiano!

  4. Agzaroth ha detto:

    Buon gioco. Perde un po’ di fascino quando capisci quale strategia adottare per vincere, anche in presenza di traditore.

  5. Giuliano ha detto:

    Ottimo video, grazie. Avrei però una domanda: come funziona con un basso numero di giocatori (3 o 4)?

    • Doc Doc ha detto:

      CIao Giuliano,
      diciamo che il gioco è più divertente e rende al meglio con un gran numero di giocatori. Funziona anche in pochi ma avere la possibilità di un traditore in 3-4 persone non è il massimo. Al più se siete in pochi potete pensare di giocarvelo senza traditore come viene suggerito di fare nelle prime partite quando si affronta il gioco. Più di questo non mi permetto di dirti perché partite in così pochi giocatori a SoC ne ho fatte davvero poche.

  6. Andrea Dell'Orco ha detto:

    Riporto quello che ho scritto nel canale Youtube:

    qua non sono d’accordo con voi.

    Secondo me è invecchiato male shadow, se a livello di componentistica è ancora uno spettacolo per gli occhi;
    le meccaniche sono ormai obsolete, astratte e asciutte, poco interessanti le scelte che ti pone il gioco turno dopo turno, delegando quasi completamente il “pepe” della partita alla parte di interazione sociale tra i giocatori. Troppo poco per me per mantenerlo nella mia collezione.

    il voto che avete espresso a mio parere era giustificato all’uscita del titolo ma siamo nel 2015 e di acqua (e giochi) sotto i ponti ne sono passati.

    • Doc Doc ha detto:

      Grazie Andrea, hai fatto bene a riportarlo.
      Il nostro giudizio benché con argomentazioni diverse è stato abbastanza unanime per questo gioco e sentire una voce che si scosta non può che aiutare per inquadrare meglio il titolo.

  7. Alessandro Farnè ha detto:

    Che ricordi!
    Non tanto tempo fa a dire il vero , ma è stato il mio primo gioco da tavolo “serio”.
    Ed oggi è lassù nel supermobile della wunderkammer ,con orgoglio ha resistito alle compravendite e agli eredi figli della Grande Hypeiulazio moderna ed ha inoltre il grande merito di avermi introdotto ai boardgamez (che fa figo da dire rispetto a “giochi di società” che fa notoriamente scappar da ridere i babbani), questa scatola possiede perciò un aurea di rispetto e di nostalgia che altri titoli ben + blasonati non si sognano nemmeno.
    Sarà una cosa molto soggettiva immagino.
    Non credevo che riscuotesse ancora così tanto successo , pensavo fosse soppiantato alla grande da Pandemia , Dead of Winter e BG ecc ecc in gran parte figli suoi.
    Io è da parecchio che non lo propongo nel gruppo , ricordo che il regolamente non era così leggerino ma dopo questo video non potrò assolutamente esimermi.
    Bravi come al solito.
    Tra i migliori siti in circolazione.

  8. Enrico ha detto:

    Ma che gran gioco !!! Mi avete risvegliato la voglia di rimetterlo sul tavolo !!! Un consiglio, piazzateci insieme la cavalcata delle Valchirie oppure qualche pezzo medieval/gotico e l’epopea è servita !!!

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