Sui cieli del mondo con Air Alliance

di Daniel “Renberche”

La gestione del traffico aereo non è certo una cosa semplice, e tanto meno l’ottimizzazione delle rotte e dei viaggi per chi governa una compagnia aerea. Passeggeri che viaggiano in tutte le direzioni, aerei in coda che bloccano la fila, e manco a dirlo una delle mete più richieste è proprio la cittadina di Essen, col suo carico di giochi da tavolo, ma anche le altre città del mondo non scherzano in quanto a strani personaggi che le visitano. Tutto questo lo trovate in un gioco che arriva dal lontano oriente.

Buona lettura!

In Air Alliance, da 2 a 4 giocatori, si sfideranno nei vari aeroporti del mondo cercando di massimizzare i profitti della propria compagnia aerea, scegliendo in maniera attenta quali azioni eseguire e quali passeggeri far salire sui propri voli. L’autore è Aiko Nomura, l’editore Japon Brand e anche questo gioco come My Fair Princess è preordinabile e ritirabile ad Essen. La durata stimata è di 45 – 60 minuti e come difficoltà si posiziona in un livello medio – basso. Se volete sbirciare il regolamento lo trovate su boardgamegeek.

Setup & Materiali

Air_alliance_aerei_bggPosizionare il tabellone, raffigurante diversi aeroporti sparsi nel mondo, al centro del tavolo, mescolare il mazzo Passeggeri, posizionare gli aerei neutrali (bianchi, neri e viola) nelle posizioni indicate. Ad ogni giocatore verrà assegnata una plancia di gioco, una scheda riepilogativa, 3 gettoni e gli aerei nel colore scelto. Ogni giocatore posiziona a turno uno di questi in un aeroporto scelto. Rivelare le prime sei carte dal mazzo Passeggeri e posizionarle negli spazi appositi sul tabellone.

Il gioco

Lo scopo del gioco sarà quello di ottenere più punti attraverso le carte Passeggero. Ogni turno di gioco è suddiviso in 3 + 1 fasi:

  1. Posizionare i gettoni. In pratica andrete a scegliere quali tipi di azioni attivare, che hanno quasi sempre lo scopo di far partire ed atterrare un vostro aereo (o uno neutrale) seguendo una delle rotte previste sulle carte Passeggero in modo da ottenere tAir_alliance_cardpass_bggale carta. Una caratteristica molto interessante è che quest’ultima andrà in seguito posizionata sopra la vostra plancia di gioco e modificherà la scelta possibile per il turno successivo. Vi sono poi azioni che scambiano di posizione gli aerei in dati aeroporti, in quanto ve ne sono di diverse forme con caratteristiche particolari.
  2. Bagaglio perso. Semplicemente si effettua uno spostamento di tutte le carte Passeggero di un passo con eventuale uscita (e quindi perdita del volo) di una.
  3. Controllo del volo. Le carte ottenute nel turno vanno posizionate nella plancia come detto.

Una possibile azione extra è l’Alleanza e si verifica se un giocatore è riuscito ad avere 3 simboli uguali del colore di una compagnia neutrale nella propria plancia di gioco permettendo così di utilizzare gli aerei di tale compagnia nel proprio turno di gioco.

Dopo un giro di pesca la partita termina e ogni giocatore conta i punti miglia delle carte Passeggero ottenute e ottiene un extra per ogni trio. Chi ne avrà di più sarà il vincitore.

Considerazioni

Air Alliance è un gioco dalle poche regole ma all’apparenza molto dinamico e divertente. La meccanica è di facile comprensione mentre molto più articolata sembra la scelta Air_alliance_tab_bggdi dove posizionare i gettoni che ogni giocatore dovrà effettuare durante il proprio turno, per si massimizzare il numero di carte Passeggero da avere ma anche facendo attenzione a quali andrà a prendere, cercando di ottenere anche delle alleanza per sfruttare le diverse compagnie neutrali. Interessante anche il fatto che ci sono diverse categorie di aeroporti (in base alla forma) che caratterizzano ulteriormente il gioco. La grafica è sicuramente particolare e tende allo scherzoso (e mi sembra ci possa benissimo stare), le 60 carte Passeggero e la diversa posizione iniziale degli aerei da sicuramente longevità al gioco. L’interazione è quasi totalmente indiretta; la scalabilità sembra garantita anche se credo che in più al tavolo più risulti difficile giocare massimizzando al massimo le azioni. Questo infatti è uno dei punti che mi lascia più perplesso perché non vorrei che un giocatore si trovasse bloccato durante il suo turno o con poche scelte possibili ma solo la prova sul campo potrà chiarificare questo dubbio!

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