Dal cinema alle stelle, tre nuovi titoli di italica fattura

di Daniel “Renberche”

Fa sempre piacere leggere di nuove case editrici italiane che si affacciano verso l’oceano dei giochi da tavolo, sempre più pescoso e animato dai venti teutonici nord, che sospingono verso le nostre coste onde sempre più cariche di novità. Ed è sempre con piacere che m’appresto a descrivere non di uno, ma di ben tre titoli, che vanno dall’arte circense all’immensità dei cieli fino al meraviglioso, ma quanto mai spregiudicato mondo del cinema.

Buona lettura!

La casa in questione è la Apokalypse Inc Games, nata quest’anno e presente ad Essen (e a Lucca) sta pian piano cercando uno spazio per la diffusione dei propri titoli. Eccone un’anteprima, partiamo dalle costellazioni con Ophiuchus, ci facciamo un giro al circo e finalmente ci mettiamo a lavorare al prossimo film da produrre con The Producer.

Ophiuchus
Numero di Giocatori: 2 – 4
Autore: Emilio Zampa
Chi saràOl2_reg il più bravo a posizionare le tessere in modo da realizzare le migliori combinazioni per fare più punti vittoria? All’inizio ogni giocatore riceve 3 tessere coperte mentre una viene posta al centro del tavolo come base di partenza. Le carte Costellazione invece vanno poste in vista da tutti. Il gioco è molto semplice, nel proprio turno un giocatore, se può, collega una tessera dalla propria ad una di quelle presenti sul tavolo, verifica se soddisfa le condizioni per prendere una carta costellazione e poi pesca un’altra tessera per rimpiazzare quella appena giocata. Si procede fino a che tutte le tessere sono state utilizzate o nessun giocatore può posizionare nuove tessere e si calcolano i punti in base alle carte acquisite (perdendo eventualmente due punti per ogni tessere non giocata.)
Vi sono tre regole da seguire per il piazzamento:

  • le tessere devono essere messe ortogonalmente,Ol1_reg
  • la cardinalità dei simboli presenti non deve eccedere il valore di 13 (equiparare esattamente questo valore da diritto a dei bonus, da qui il nome del gioco),
  • non si possono creare degli spazi chiusi.

Ci sono diversi simboli nelle carte costellazione, che vanno dal mettere in fila stelle dello stesso colore o simbolo.

Sukkube
Autore: René Capuzzo
Numero di giocatori: 1 – 6
subb1_regOgni giocatore si prende un personaggio (in meno di sei giocatori vi sono delle regole apposite per utilizzare dei bot e tutta una serie di varianti). L’elemento focale del gioco è il Kube, ovvero un dado che i giocatori dovranno non tirare ma rovesciare nelle varie direzioni cercando di avere alla fine di ogni manche il proprio personaggio in cima, in moda da ottenere l’agognato punto. La partita durerà cinque manche e chi avrà più punti sarà il vincitore. In ogni round tutti i giocatori ricevono cinque carte, a turno ogni giocatore ne giocherà una con l’effetto di spostare il Kube nella direzione indicata; il personaggio che compare in cima sarà quello chiamato a giocare e via così, fino a quando un giocatore non finirà le carte o non potrà più giocarne (condizione che può capitare visto che vi sono diverse regole al movimento). I bot avranno una mano di cinque carte scoperte che verranno giocate in sequenza. Come detto in precedenza vi sono diverse varianti, dal gioco a squadre fino alla versione per due giocatori.

The Producer – 1940-1944 THE HOLLYWOOD’S GOLDEN ERA
Autore: Manlio Zaninotti
Numero di giocatori: 2 – 4
Passiamo al titolo di punta, dopo due filler si ha un gioco bello tosto dove i giocatori saranno chiamati a gestire uno studio cinematografico grazie all’eredità lasciata da un lontano zio. La meccanica di fondo è di piazzamento lavoratori ma il gioco presenta veramente una vastità di elementi, tali da cercare di portare il livello di realismo ad un livello molto alto. Già come componenti non si scherza, ci sono più di 100 token vari, 80 carte, 16 aree per le plance oltre ovviamente al tabellone. Non entro totalmente nei dettagli (più avathe_producer_bggnti,  quando avremo modo di provare il gioco faremo un’analisi più approfondita) ma sinteticamente ogni turno di gioco è composto dalle seguenti fasi:

  • Fase di Mantenimento: classiche azioni di settaggio degli indicatori, mantenimento delle strutture e distribuzione delle carte Evento (che sembrano modificare molto l’andamento del gioco, rappresentando piccoli fatti o eventi di portata storica).
  • Fase Operativa: ogni giocatore a rotazione gioca una carta Evento e, se possibile, utilizza un Produttore (in pratica è la parte di piazzamento lavoratori). Le azioni sono quelle del tabellone (da l’ingaggio di nuovi attori, al richiedere prestiti alla Mafia) o della propria plancia di gioco, che parte uguale per tutti ma che poi potrà essere personalizzata in base al tipo di pellicole che un giocatore punta a fare, avendo sempre come obiettivo primario quello di realizzare film, possibilmente di successo.
  • Fase degli Oscar: attraverso un sistema basato sui token di voto, guadagnati nella fase precedente, si assegnano i premi, che fruttano punti vittoria ai giocatori.

Vi è poi una fase di punteggio finale dove si ottengono ulteriori punti. Questo è in estrema sintesi, se siete interessati qui il regolamento.

| Continua il viaggio nel gioco con:

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3 Commenti a Dal cinema alle stelle, tre nuovi titoli di italica fattura

  1. Giovanni ha detto:

    Questo the producer mi ispira un botto…grazie mr D.

  2. Simone Mancuso ha detto:

    Bravo Daniel :)

  3. renberche renberche ha detto:

    Grazie ad entrambi :-) Spero quanto prima di girare un film neorealistico sui giochi da tavolo :-P

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