Black Orchestra: di concerto per sconfiggere il Führer

di Alberto “Doc”Black Orchestra

Sebbene come già ho detto in altre occasioni, il tema delle guerre mondiali non mi faccia impazzire, quando mi imbatto in un gioco collaborativo sono sempre ben disposto a vedere cosa propone, vedi ad esempio il caso di V-Commandos che ho trattato a inizio anno. Per questo motivo oggi vi parlo di Black Orchestra un titolo dai contorni spionistici che ci catapulterà nella Germania nazista per architettare una congiura con cui soverchiare Adolf Hitler ora che i suoi veri piani sono stati svelati. Vediamo allora che cosa dovremo fare in questo ultimo prodotto della Game Salute.

Proseguendo nel delineare l’ambientazione,  “Black orchestra” non è di certo un nome noto ai più per cui è il caso di spiegare meglio.  Quando alcuni alti funzionari del reich comprendono il fervore maniacale del Führer, decidono di congiurare per “liquidarlo” e iniziano così a costruire una propria forza interna aspettando il momento giusto per colpire. Ma la Gestapo è sulle loro tracce cercando di scoprirli e sventare i piani di questi cospiratori che chiamano “Schwarze Kapelle”, che se in italiano si traduce come Cappella Nera, in inglese lo hanno trasposto in Black Orchestra.

Black OrchestraI giocatori vestono i panni di questi uomini delle alte sfere che attraverso varie macchinazioni cercano di progettare l’assassinio di Hitler. Per fare questo dovono recuperare rifornimenti, motivarsi l’un l’altro e infine manipolare gli eventi per farli orientare a favore dei loro piani, creando la giusta occasione per infine colpire con successo.

Entrando nel dettaglio delle meccaniche, all’inizio della partita ogni giocatore riceve una propria plancia cospiratore, rappresentante un personaggio storicamente esistito, un pedone e cubetti cospiratore del proprio colore. Tutti partono dalla stazione di Berlino sulla plancia principale che rappresenta la Germania e le regioni nelle immediate vicinanze dei suoi confini. Oltre al resto del setup su cui non mi dilungo, viene piazzato Hitler nella sua posizione di partenza e viene impostato il livello di forza della sua scorta.

E ora passiamo al turno di gioco. Questo si suddivide in tre fasi:

  • Controllare eventuali malus di Hitler o dei suoi vice: se uno dei giocatori inizia il proprio turno in una casella dove è presente Hitler o uno dei suoi luogotenenti,  questo riceve uno svantaggio che va ad influire su se stesso o sul gruppo, in base a quale personaggio si ritrova.
  • Svolgere fino a tre azioni: i giocatori svolgono tre azioni fra un ampio ventaglio che comprende: cospirare (che permette di reclutare persone per la causa), muoversi di uno spazio adiacente, pescare una carta cospirazione e giocare una carta, recuperare, condividere e consegnare un oggetto ed infine liberare un cospiratore dalla prigione.
  • Pescare e risolvere una carta evento: Viene pescata una carta evento dal relativo mazzo in base alla fase di gioco (stage) in cui ci si trova.

Se il mazzo di eventi si esaurisce, quindi viene pescata l’ultima carta dello stage 7, i giocatori hanno perso.  Perdono altresì se tutti finiscono nello spazio Cospiratori Arrestati. Viceversa vincono quando riescono a ordire e portare a termine un complotto e successivamente a effettuare tramite lancio di dadi un numero di “colpiti” pari o superiore alla forza della scorta evitando al tempo stesso di tirare più dei segnalini “aquila” concessi dal livello di sospetto dei cospiratori.

Black OrchestraBlack Orchestra ha due elementi che incontrano facilmente il mio favore: l’aspetto collaborativo e la parte complottistica e di rischio che sembra permeare il gioco. Interessante anche il sistema motivazionale dei personaggi che permette di rendere il soggetto più o meno attivo nella causa garantendogli azioni extra o permettendogli di accedere a determinate cospirazioni pericolose. Meno entusiasmante invece come anticipavo nell’introduzione è lo sfondo della Germania nazista che non amo. Ma si tratta di gusti personali. Venendo a parti più oggettive, direi che il flusso di gioco dei turni mi sembra piuttosto lineare e chiaro già dalla lettura del regolamento (che si limita a 12 paginette) a cui si affianca una serie di azioni a disposizione dei giocatori piuttosto varia che male non fa alla longevità. Il gioco non manca della componente fortuna: dalla pesca delle carte evento, al lancio di dadi per reclutare persone con l’azione cospirazione e non da ultimo i lanci di dado per mandare a segno il nostro complotto facendo fuori la scorta del Führer. Forse tutto questo non farà impazzire i puristi del determinismo ma in un gioco con un tema del genere trovo che sia una buona scelta. A maggior ragione se pensiamo che le partire sulla carta sono contenute fra i 45 e i 75 minuti. Insomma non butteremo via 3 ore della nostra vita per un risultato sfortunato. Non da trascurare anche la modalità in solitario (si usano due cospiratori invece di uno solo). Come sempre quando c’è, vi lascio alla versione beta del regolamento per i vostri personali approfondimenti. Buona lettura.

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