Fields of Green, come fare i contadini senza faticare

fields of green

di Daniel “Renberche”

La bella vita di campagna è una visione idilliaca che molti abitanti di città hanno. Fino a quando non scoprono che il badile fa sudare e provoca antiestetici calli sulle mani, che le galline non evacuano fette biscottate, i maiali non si trasformano da soli in salami e che prima di raccogliere un frutto da un albero ci passano prima svariati chicchi di grandine, merli ed insetti vari. Per non parlare delle nonne che ormai hanno abbandonato le ricette classiche, stile torta di mele, ma preparano sofisticati piatti presi dalla Prova del cuoco. Ma l’idea della calma e tranquillità rimane sempre nella mente, e quindi come non approfittare di un piano governativo che mette a disposizione un acro di terra, un silos e una cisterna piena d’acqua. Speriamo che ci sia anche una bottiglia di rosso e della polenta.

Buona lettura!

Fields of Green è un gioco ad ambientazione agricola, adatto a tutti ideato da Vangelis Bagiartakis e Konstantinos Kokkinis, e prodotto dalla Artipia Games. Alla data dell’articolo sta per concludersi la campagna di kickstarter, la soglia è già stata abbondantemente raggiunta e il gioco può essere ritirato anche ad Essen, quindi si tratta di una forma di pre-ordine. Leggendo le regole scoprirete che il gioco è la rivisitazione, in chiave agricola, di Among the Stars.

Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 30 minuti
Dipendenza dalla lingua: media
Link al regolamento: click
Link al kickstarter: click

Setup & Materiali

Separare le carte infields of green base alla loro tipologia formando complessivamente quattro pile principali (campi, bestiame, costruzioni, edifici) e due pile con cisterne d’acqua e silos. Ogni giocatore riceve 15 monete, una carta cisterna d’acqua con tre segnalini acqua da mettere sopra e una carta silos, dove posiziona un segnalino cibo. Tutto il resto va posto comodo a tutti i giocatori, in particolare creare la riserva dei gettoni equipaggiamento da tenere a faccia in giù. Inizia ovviamente il primo che ha piùdi recente visitato una fattoria.

Il Gioco

La partita simula quattro anni ognuno rappresentato dalle seguenti 3 fasi:

  1. Manutenzione: si sposta l’indicatore nell’anno in corso, ogni giocatore riceve un segnalino cibo, due d’acqua e tre monete, poi pesca 6 carte dalle quattro pile principali, in una qualsiasi combinazione, tenendo conto che vanno subito decise tutte (non si può vedere cosa si pesca e poi decidere).
  2. Azione: ogni giocatore gioca una carta dalla propria mano e passa le restanti al giocatore alla propria sinistra (insomma si effettua un draft delle carte). Di volta in volta, quanto tutti hanno scelto, si rivelano le carte e qui si può eseguire una delle seguenti azioni:fields of green
    • Costruire il sito. La carta va posta adiacente ed ortogonalmente ad un’altra precedentemente posizionata, si deve pagare il relativo costo in cibo e acqua, in quest’ultimo caso tenendo conto della distanza dalla carta alla cisterna più vicina, che dovrà essere entro due spazi. Ogni carta ha un’abilità specifica che può attivarsi immediatamente o nel seguito del gioco.
    • Costruire una torre d’acqua. Si scarta la carta scelta e se ne prende una dal mazzo delle cisterne, pagando due monete e posizionando sopra tre segnalini acqua.
    • Costruire un silos. Azione similare alla precedente solo che in questo caso si prende dal mazzo dei silos. Non vi sono costi ma nessuna risorsa verrà data.
    • Andare al mercato. Scartando la carta, ed eventualmente del cibo, si ottengono monete.
  3. Raccolto: i giocatori verificano se le carte giocate hanno abilità che si attivano in questa fase e devono pagare per applicarne gli effetti, in caso contrario la carta va girata e viene considerata uno spazio aperto inutilizzato.

Al termine del quarto anno si calcolano i punti in base alle carte giocate alle risorse possedute chi otterrà il totale più alto sarà il vincitore. Una risorsa del gioco sono gli equipaggiamenti che si possono pescare grazie a diverse carte e che forniscono diverse bonus.

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Considerazioni

Fields of Green è un filler per tutti, facile da spiegare e da giocare. Sicuramente nulla di nuovo nel panorama ludico, visto che si ispira direttamente ad un altro titolo, ma per chi ne ha apprezzato il padre o è alla ricerca di un gioco semplice potrebbe essere un buon candidato. Personalmente (e vergognosamente) ho ceduto fin da subito alla tentazione dopo aver visto l’ambientazione, quindi lo ritroverete su queste lande nel futuro.

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