Sfida all’ultima pedalata con Flamme Rouge

Flamme Rouge

di Daniel “Renberche”

Una delle mie passioni, ben poco corrisposta, è il ciclismo. Purtroppo ha molti lati negativi, quali un’abbronzatura poco raccomandabile, spese non indifferenti, eroici dribbling tra le automobili e grandi faticate per ritrovare la strada di casa. Ed è proprio la fatica una delle risorse che un ciclista deve saper gestire, restando in scia quando può, sfruttando le discese e, senza fare troppi strappi, mantenersi sempre nelle posizioni avanzate per cercare di vincere la tappa. In particolare per i velocisti è fondamentale avere dei compagni di squadra che, indefessi e stoici, gli lanciano verso lo sprint finale, dove a colpi di pedalate e spallate si corre per la vittoria. Dalla lontana e fredda Danimarca ecco un gioco proprio dedicato a queste situazioni.

Buona lettura!

In Flamme Rouge i giocatori impersonano il ruolo di una coppia di ciclisti, un velocista e un gregario, impegnati nello sprint finale dell’ultimo chilometro di una tappa parigina. Il nome del gioco deriva proprio dal segnale, la bandiera rossa, che indicava l’inizio di questo ultimo tratto. L’obiettivo sarà ovviamente quello di arrivare primi, gestendo però al meglio le energie nei tratti conclusivi all’arrivo, il tutto grazie ad intelligente gioco di carte e di posizionamento dei corridori. L’autore è Asger Harding Granerud e la casa che lo produce è la Lautapelit.fi.

Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 30 -45 minuti
Dipendenza dalla lingua: nessuna
Regolamento: click

Setup & Materiali

Si realizza il percorso unendo le varie tessere secondo uno degli schemi presenti, ogni giocatore sceglie un colore eflamme rouge prende la relativa plancia, le miniature dei due ciclisti e i due rispettivi mazzi di carte, che vanno mescolati e posizionati separatamente proprio sulla plancia personale. Il mazzo con le carte Stanchezza va posto vicino all’area di gioco. Le posizioni iniziali dei ciclisti variano in base alle scelte dei giocatori, secondo l’ordine di gioco, che in questo è caso è dato da chi per ultimo ha pedalato in bici. Va precisato che ogni tessera del percorso è costituita da quadrati, ognuno dei quali suddiviso in due corsie da una linea: in ogni corsia ci può stare una pedina.

Il Gioco

Ogni turno è scandito dalle seguenti 3 fasi:

  1. Fase Energia: si sceglie uno dei proprio ciclisti e si pescano quattro carte dal relativo mazzo. Si sceglie una carta da giocare e la si pone coperta di fronte a sé, scartando le altre carte. Si ripete l’operazione per l’altro ciclista, solo dopo che però si è già scelto la carta per il compagno.
  2. Fase Movimento: si rivelano le carte giocate e si muovono i ciclisti del valore indicato, partendo da quello più avanti della squadra. È possibile fare dei passaggi di corsia e superare gli altri corridori.
  3. Fase Finale: si rimuovono le carte giocate e si verifica se qualche corridore finisce in scia. Quest’ultima operazione si verifica a partire dall’ultimo blocco, ovvero un gruppo di ciclisti posti in corsie adiacenti, e se sono al massimo ad un quadrato di distanza avanzano gratuitamente verso il blocco che li precede. L’operazione si ripete, è possibile che, data l’unione di più blocchi, dei ciclisti avanzino di più caselle. Se invece si è perso il treno del gruppo, ovvero ci sono più di due quadrati di distanza dal gruppo più vicino, i corridori coinvolti devono pescare una carta Stanchezza; questo vale anche se si è primi (quindi si sta tirando).

La partita termina non appena un giocatore vince lo sprint col suo velocista. Vi sono poi delle regole aggiuntive dettate dai percorsi di montagna dove vengono limitati gli spostamenti e le scie (in salita) o, al contrario, aumentati gli spostamenti minimi (in discesa). In totale sono presenti 6 diverse configurazioni di tracciato, ma poi si è liberi di crearne di proprie.

flamme rouge

Considerazioni

flamme rougeFlamme Rouge è sicuramente un gioco molto semplice, un filler che può essere facilmente giocato tra un gioco più pesante ed un altro. Sicuramente riprende l’idea di altri titoli, in particolare di Leader 1 (che spero prima o poi di recensire), ma qui si rimane molto più nel piccolo. L’impatto della fortuna resta limitato data la scelta tra quattro carte per il movimento, e molto importante sarà la gestione del gregario e il comportamento degli altri giocatori, fattore che lo ambienta particolarmente. Consigliato a chi è appassionato di ciclismo o chi cerca un gioco veloce e semplice da proporre.

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