Quodd Heroes, quando il gioco si fa cubo i cubi cominciano a rotolare

quodd

di Daniel “Renberche”

Cosa può esserci di meglio per un german di un gioco dove i protagonisti sono dei cubetti? Immedesimarsi nel proprio spigoloso amico, portarlo a vivere grandi avventure, scoprendo tesori, raccogliendo cristalli e potenziando i propri poteri. Dopo aver letto l’ultima frase mi viene il dubbio che il nostro amato si sia inoltrato in un territorio avvezzo più ai suoi cugini a pois, ma in realtà sono fiducioso che manterrà fede alla sua natura e che non perderà mai il controllo sulle proprie azioni, anche se per farlo dovrà rotolare non poco nel ricurvo cammino della vita. Buona lettura!

Quodd Heroes è un gioco di origine canadese che sta riscontrando un buon riscontro nel pubblico di Kickstarter e, a una settimana dalla chiusura della campagna, ha quasi raggiunto il 350% della quota richiesta per il finanziamento. È un gioco a scenari, con plance modulari, dove i giocatori impersonano gli abitanti di un nazione di cubi, colpita da un meteorite che ne ha sconquassato il normale procedere degli eventi. Essi devono adempiere alle missioni previste, sia in cooperazione con gli altri che contro, soddisfacendo quest. L’autore è Ryan Iler e l’editore è la Wonderment Games.

Numero di giocatori: 1 – 5 (7 per il Kickstarter)
Durata: 30 – 90 minuti
Link al regolamento: click
Link al kickstarter: click

Setup & Materiali

quoddLa tipica considerazione su Kickstarter vale molto in questo caso, in quanto diversi elementi si stanno sbloccando: poi sarà da vedere cosa si troverà in commercio per tutti e cosa invece sarà disponibile per il solo diletto dei finanziatori. In qualsiasi caso vediamo come si prepara una partita a Quodd. Prima di tutto va scelto uno scenario, ve ne è uno introduttivo dove i giocatori dovranno muoversi nella mappa predisposta, raggiungendo dei punti prefissati prima degli avversari. Ogni giocatore sceglie uno dei personaggi, ne prende la plancia, la miniatura cubo, le tessere skill, eventuali oggetti e animaletti di supporto rappresentati da apposite carte. L’area di gioco come detto è modulare e si costruisce in base allo scenario (sono previste almeno sei plance fronte/retro), si prepara il mazzo delle carte esplorazione (almeno 80 carte), i vari token rappresentanti oggetti ed elementi di scena (muri, tunnel, e altro), si mescolano le carte Evento e altre eventuali operazioni vengono eseguite se lo scenario le prevede. Determinato il primo giocatore e piazzate le miniature dei cubi, in modo che sia visibile la faccia con la Q,  in ordine inverso si può iniziare.

Il Gioco

I giocatori si alternano al tavolo. Se presente, ad ogni turno si verifica l’evento attivato dalla carta e poi si procede con le mosse. Il round del giocatore si divide in due fasi:

  1. Fase Principale
    • Giocare carte (opzionale): si possono giocare quante carte si vogliono, l’importante è che siano completamente risolte prima del movimento.quodd
    • Movimento (obbligatorio): questa operazione è quella che maggiormente caratterizza il gioco. La prima cosa da fare è far rotolare letteralmente il proprio cubo in uno spazio ortogonale adiacente; si attivano gli eventuali elementi di terreno facendo eventualmente spostare ancora la pedina. Fatto questo ci sarà una faccia visibile e si attiverà la tipologia di movimento che il giocatore ha come caratteristica, descritta nella propria plancia di gioco, con una forza pari al numero di simboli movimento presenti nella parte della scheda relativa al tracciato degli upgrade. Sotto ho messo un GIF presa dal video ufficiale per chiarire meglio la regola, oltre all’immagine qui a fianco.
  2. Fase Esplorazione
    • Esplorare carte: si pescano carte dal mazzo di pesca visibile, tante quanto il proprio livello indicato sul tracciato degli upgrade.
    • Scartare: eventuali carte oltre la quinta vanno scartate.
    • Fine del turno e passaggio del testimone al giocatore successivo.

Quando tutti i giocatori hanno eseguito le due fasi si procede con la scelta della miglioria da aggiungere al proprio personaggio. Ognuno inizia la partita col set completo e sceglie quale tessera aggiungere di volta in volta.

Quanto descritto è lo scheletro delle meccaniche del gioco, tantissimo viene aggiunto dalle carte che influenzano diversi aspetti del gioco, dal fatto che si possono rubare e scambiare oggetti con gli altri giocatore e in certi casi anche spingerli dalla mappa, dalle diverse caratteristiche che le plance possono avere aggiungendo elementi, come un vortice che fa cambiare l’orientamento del cubo, muri che vanno distrutti per essere attraversati e altro.

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Considerazioni

Ho girato attorno alla scheda di Quodd Heroes per un bel po’ prima di scriverne ma, finalmente, pubblicato il regolamento mi son deciso a dedicargli un articolo. Sicuramente il gioco è interessante, ha una quoddmeccanica di fondo semplicissima ma tanti elementi che lo rendono particolare come i componenti, l’ambientazione, e le tante possibilità che offre la modalità di gioco. Il principale dubbio che mi lascia perplesso è quello della controllabilità, visto che può essere calcoloso come imprevedibile, e apparentemente incontrollabile, soprattutto se si gioca in tanti. Non sono ovviamente giudizi insindacabili, la curiosità resta e penso che fino all’ultimo sarò tentato di passare ai fatti o meno, di certo prima o poi vorrò provarlo. Attenzione che nel gioco è presente del testo, quindi se non siete per nulla pratici con l’inglese consiglio di lasciar perdere.

Un commento a Quodd Heroes, quando il gioco si fa cubo i cubi cominciano a rotolare

  1. Anders Ge ha detto:

    Pare interessante.

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