Codenames Duet, dalla squadra alla coppia

Codenames Duet

di Daniel “Renberche”

Sfruttare un filone prolifico non è una cosa tanto strana e anche in questo caso non si fa eccezione. Dopo l’esplosione del gioco avvenuta ad Essen dell’anno scorso, la versione visiva, una per adulti e la “minaccia” di altre due a tema Marvel e Disney, il noto Codenames diventa cooperativo per due giocatori, mirando decisamente verso il colore verde. Buona lettura!

Codenames Duet riprende le meccaniche e l’idea del gioco originale, che se non conoscete potete documentarvi grazie ad un nostro speciale natalizio. In questo caso l’obiettivo sarà sempre quello di trovare tutte le spie, ovvero le parole, indicate dall’apposita carta ma questa volta i giocatori saranno, sostanzialmente, solo due e dovranno cooperare per raggiungere l’obiettivo in un numero di turni prefissato. L’autore è sempre Vlaada Chvátil in collaborazione con Scot Eaton, la casa editrice la Czech Games Edition (CGE), suppongo, ma non ne ho notizia, che la Cranio continuerà a localizzare in Italia la serie.

Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 15 – 30 minuti
Link al regolamento: link

Setup & Materiali

Al solito disporre le carte nella griglia 5×5, a fianco le 15 carte agente, la carta assassino, 9 segnalini tempo e la carta chiave nel supporto di plastica, quest’ultima in modo che sia solo di un lato visibile ad ogni giocatore; essa presenta, per ogni lato, 9 parole marcate in verde che sono quelle da far indovinare al partner, 3 assassini e il resto sono i soliti innocenti passanti ignari di tutto. Questo è lo setup standard, poi in seguito verrà precisata la modifica da apporre nel caso si giochi la campagna.

Il Gioco

Il meccanismo di base come detto è lo stesso di Codenames, le differenze principali sono queste:

  • i giocatori a turno si scambieranno il ruolo di suggeritore e localizzatore delle spie, quindi non c’è un unico spy master;
  • se viene toccata una carta che rappresenta un ignaro passante la carta viene ancora marcata ma non completamente, visto la Codenames Duetdimensione ridotta del segnalino, e l’indicazione va posta verso il lato del giocatore che ha sbagliato; infatti potrebbe essere che la stessa carta è in realtà una spia o un assassino per l’altro giocatore;
  • ad ogni turno si scarta un segnalino tempo che sono gli stessi token utilizzati per segnalare i passanti; quindi sbagliare accorcia anche la partita e rende più difficile la vittoria;
  • come anticipato è possibile fare una campagna, infatti viene fornita una mappa che rappresenta una serie di città dove andare a recuperare le spie e per ogni meta cambieranno i parametri relativi al numero di turni e al numero di errori concessi; il punto di partenza è Praga con 9 – 9 poi ci si sposta raggiungendo città dove si potrà sbagliare sempre di meno (Parigi ad esempio è 11-0);
  • non c’è un solo assassino ma tre, e non è detto che siano gli stessi per entrambi i giocatori, lo schema sottostante fornisce un’indicazione di come le carte chiave sono strutturate.

Se nel tempo consentito ogni giocatore indovinerà le sue 9 spie la partita sarà vinta.

Codenames Duet

Considerazioni

Codenames Duet non porta particolari innovazioni, anzi semplicemente adatta il gioco base per una versione cooperativa studiata per due giocatori, anche se la scatola riporta 2-4. Sicuramente è un’operazione commerciale studiata ma onestamente non la sento di biasimarla anzi credo che le piccole modifiche apportate rendano il gioco sicuramente piacevole.

Un commento a Codenames Duet, dalla squadra alla coppia

  1. Renberche ha detto:

    Cranio C. conferma che uscirà il gioco in italiano, teoricamente già a Lucca 2017.

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