Stuffed Fables: la nuova avventura coop del creatore di Mice and Mystics

di Luca “Maledice” Stuffed Fables

Quando Mice And Mystics uscì nel mondo dei giochi da tavolo fu un vero e proprio tsunami nel mondo dei giochi da tavolo. Un cooperativo dungeon crawling, con una forte componente narrativa e soprattutto ambientato nell’universo dei topi. Una meraviglia che ancora oggi fa giocare e ricordare personaggi meravigliosi come Nez e Filch. Anni dopo, la stessa Plaid HaT Games uscì con un altro cooperativo che ha fatto storia, ossia il zomboso Dead of Winter, con altrettanti personaggi carismatici tra cui il cane, che tutti devono provare almeno una volta. Quindi è giusto pensare che questo nuovo gioco sia un’altra perla dell’ormai abusato mondo cooperativo…

Stuffed Fables è un gioco-storia ideato da Jerry Hawthorne (proprio l’autore di Mice and Mystics), dove salta subito all’occhio la plancia, che come potete vedere nelle immagini è un vero e proprio libro di racconti, dove ogni capitolo cambia regole, situazioni e storia.

Quest’ultima parla per l’appunto di un gruppo di giocatoli di peluche che si prodiga per difendere la propria amata padroncina (alla Toy Story per intenderci) cercando di recupararla da Fall, un reame oltre il fantastico governato dal mastro degli incubi.

 

Ci troviamo davanti quindi a un insolito gioco d’avventura dove i giocatori si buttano in situazioni come combattimenti all’ultimo bottone, balzi su nastri trasportatori (e qui ritorna Toy Story) oppure guide spericolate su carrellini attraverso colline tappezzate di pericoli. Inoltre tutte le scelte sono in mano ai giocatori e cambieranno in modo drastico il corso della storia attraverso diversi capitoli, rubati dalle tappe fondamentali dell’infanzia.

 

Stuffed Fables minis

Le meccaniche di ogni peloso avventuriero si perderanno su plance sempre diverse (grazie appunto al libro) e non si scontreranno con meccanismi troppo complessi. Per turno ogni giocatore pesca da un sacchetto 5 dadi. Il loro colore determina il tipo di azione da intraprendere, facendo attenzione ai dadi neri, che arrivati ad un certo numero determinano l’attacco dell’incubo in corso e comunque permettono di refillare il sacchetto. Quindi il dado rosso sarà un azione combattimento corpo a corpo, quello verde un attacco a distanza, il giallo ricerca, il blu un’azione speciale del personaggio scelto e il viola sarà il classico jolly. La maggior parte dei dadi si potrà comunque usare per azioni come il movimento, oppure si può conservare per realizzare in seguito combo devastanti. In aggiunta si possono scambiare dadi tra i giocatori o anche la propria imbottitura (che francamente potrebbe fare un po’ schifo).

L’avventura offrirà inoltre interazioni con personaggi non giocanti e molte “pagine” di scoperta e storie intricate tra di loro. Il gioco è stato annunciato in questi giorni, quindi è un po’ presto per dichiarare una traduzione in italiano, vista anche la profonda dipendenza dalla lingua, ma considerando che la Raven ha tradotto tutti i gioconi precedentemente elencati è facile pensare che questa novità avrà lo stesso destino. Inutile dire che il sottoscritto è praticamente diventato una scimmia (non che prima non lo fossi) e sto sinceramente pensando di fare il pre-ordine, visto il prezzo “contenuto” di 60$ e dieci miliardi di dogana. Insomma avete visto quanto belle sono le miniature e l’idea della plancia-storia mi fa pensare che questo Stuffed Fables potrebbe essere un mix bomba tra Mice and Mystics e Tales of Arabian Night, ideale anche per tutti i bambini di Gioconauta. E voi cosa aspettate? Cliccate quel maledetto carrellino che cosi lo traducono prima.

 

 

6 Commenti a Stuffed Fables: la nuova avventura coop del creatore di Mice and Mystics

  1. Maledice79 ha detto:

    E’ uscito or ora il regolamento. E’ bellissimo solo da vedere

    https://www.plaidhatgames.com/images/games/stuffed-fables/rules.pdf

  2. Adeson ha detto:

    Sdendo dall’albero solo per domandare: sul sito della Plaid Hat Games leggo un 7+ che sicuramente si riferisce alle meccaniche. Si sa qualche cosa sul livello d’inglese richiesto?

    • Maledice79 ha detto:

      Ho dato un occhiata al manuale e la dipendenza dal testo è notevole, ogni capitolo (pagina :D) racchiude una storia una storia completa. Il 7+ ti confermo riguarda le meccaniche che sono semplici ma si adattano di scenario in scenario

  3. Adeson ha detto:

    Grazie Luca.

    Ora scarico e valuto…

  4. Kentervin ha detto:

    Il gioco si presenta bene, anche se si “trascina” il maggior difetto di M&M ossia la scarsa quantità di nemici.
    Qui le miniature avversarie sono solo 17 ma almeno hanno basi differenti quindi c’è una certa caratterizzazione dei nemici, con statistiche leggermente differenti all’interno della stessa tipologia.
    Le miniature sono splendide, anche se lo stile è più “maturo” rispetto a M&M: diciamo che siamo a metà strada tra Coraline e la Porta Magica e 9.
    Il libro delle storie è corposo, ad anelli e molto colorato, ma contiene solo 7 storie, con l’intenzione da parte della Plaid Hat Games di pubblicare un libro all’anno.
    La storia è molto guidata (mazzo di incontri precostituito per ogni capitolo) e c’è la possibilità di incontrare altri giocattoli smarriti (vi sono icone prestampate sulla mappa).
    Insomma la storia è il vero fulcro del gioco e promette di essere intricata e ricca di colpi di scena (come nei librogame, si prende nota delle scelte fatte): tutto l’impianto delle regole sembra appositamente studiato per far sì che la storia fluisca, dando la possibilità ai giocatori di esplorare il mondo di Fall ed immergersi nel racconto.
    Inventario ridotto all’osso (solo 4 locazioni per gli oggetti, se ne pescate uno e lo slot corrispondente è già occupato dovete decidere cosa tenere e cosa scartare perché non c’è lo zaino).
    Possibilità di mettere da parte un dado per utilizzi futuri (o “passarlo” ad un altro giocatore) ed obiettivi che richiedono collaborazione da parte di tutto il gruppo in quanto occorre collocare un certo numero di dadi per ottenere il valore desiderato (ad esempio per sfondare una porta occorre fare 13, i personaggi adiacenti ad essa possono collocare dadi in una colonna apposita per ottenere o superare il valore richiesto).
    Effettivamente si nota l’evoluzione rispetto al titolo precedente con meccaniche tutto sommato semplici, necessità di collaborare per ottimizzare le azioni e difendersi da una pesca sfortunata.
    La AI dei nemici è decisa con lancio di dado e consultazione della relativa (semplice) tabella.
    Anche se è indicato 7+, la Plaid Hat Games lo ha pensato dichiaratamente per la famiglia, infatti consiglio la presenza di un adulto che si faccia carico della gestione dei nemici, tenga traccia dei vari eventi (ogni pagina ha regole diverse) e che legga le varie parti narrative evitando tempi morti e permettendo agli eroi di vivere una piccola, meravigliosa avventura.
    Lascio un link per poter vedere un po’ di materiale:
    https://mobile.twitter.com/manvsmeeple/status/897827703730122754

  5. Kentervin ha detto:

    Qualche notizia trapelata dalla GenCon:
    – Ci sarà un’avventura scaricabile online, più cupa rispetto alle sette della scatola base (questo mi ricorda quanto fatto con M&M in cui le avventure online facevano da ponte tra le varie espansioni)
    – Vi sarà un codice QR che rimanderà direttamente ad un tutorial di Watch It Played
    – La durata media di uno scenario si attesta sui 60-90 minuti
    – Vi sarà una meccanica simile alle carte Crossroads di Dead of Winter in cui i giocatori saranno chiamati a scegliere varie diramazioni della storia (i giocattoli perduti di cui parlavo in precedenza)
    – Plaid Hat Games spera di uscire per Natale e ha confermato le stesse localizzazioni viste per M&M anche se (ovviamente) non menziona date al riguardo
    – Il gioco si conferma altamente narrativo, sia durante il capitolo grazie agli incontri con i giocattoli perduti, sia per il finale che sembra essere sempre particolarmente ricco di spunti ed interessante.
    Stuffed Fables sembra quindi confermare le buone impressioni (narrativamente parlando).
    Al meccanismo dell’orologio qui è stato preferito un mazzo che rappresenta lo stato della bambina proprietaria dei giocattoli: sonno tranquillo, agitato o sveglia.
    L’esito della missione dipende dalle condizioni della bambina e se andate a vedere le miniature, c’è pure lei in versione “cattiva”, il che lascia intravedere sviluppi interessanti per la trama; aspettiamoci una buona dose di colpi di scena.

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