UBOOT, rapidi e invisibili partono i sommergibili (su Kickstarter)

UBOOT

di Daniel “Renberche”

I polacchi sono una fonte di titoli a carattere storico sempre più proficua. Creano giochi storici dove ripercorrono le gesta dei loro soldati in battaglia come in 7 Days of Westerplatte o First to Fight, ricordano la vita ai tempi del comunismo con Kolejka ma questa volta sono stati un po’ più bambinoni e hanno deciso di giocare, e farci giocare, coi sommergibili. Preparatevi all’immersione! (non potevo non scriverlo).

UBOOT è un gioco collaborativo dove i giocatori saranno chiamati ad immergersi in un sottomarino tedesco e ad affrontare avventure subacquee guidate da un’applicazione per smartphone, ma con davanti un tabellone tridimensionale e una pletora di token. Gli autori del gioco sono Bartosz Pluta e Artur Salwarowski, la casa produttrice la PHALANX e alla data di pubblicazione sta viaggiando a motori al massimo su Kickstarter, visto che la quota di finanziamento è stata abbondantemente superata.

Numero di giocatori: 1 – 4
Durata: 30 – 120 minuti
Dipendenza dalla lingua: media, è prevista un’edizione italiana
Link al kickstarter: link

Setup & Materiali

Ogni giocatore decide quale ruolo intraprendere tra Capitano, Primo Ufficiale, Navigatore, Capo Ingegnere, e prende la plancia, le pedine relative e gli altri materiali specifici per il suo ruolo; nel caso si giochi in meno di quattro qualcuno dovrà assumere più ruoli. L’immagine sottostante, presa direttamente dal regolamento, fa capire come sarà la situazione all’inizio della partita. Al centro del tavolo la struttura del sottomarino e tutt’attorno ogni giocatore con i suoi elementi di gioco. Ad esempio il Primo Ufficiale avrà il telefono/tablet vicino, il Navigatore mappa e compasso, il Primo Ingegnere le tessere puzzle Tecnico e il Capitano le carte Morale, quindi la preparazione sarà un elemento non indifferente.

UBOOT

Il Gioco

Come detto l’obiettivo di gioco è dato dalla missione fornita dall’App. Non vi è un turno di gioco classico ma si gioca in tempo reale, analizzando le informazioni fornite dall’applicazione e agendo di conseguenza nelle varie aree di azione.

Il Capitano impartisce degli ordini agli altri giocatori o decide di effettuare una Mobilitazione. Ogni ordine fa avanzare un apposito segnalino nel tracciato degli ordini; nel caso si superi certi spazi contrassegnati, il Capitano dovrà pescare e risolvere una carta Morale prima di procedere. Nel caso estremo in cui esca dal tracciato, la partita è persa. Per essere eseguito l’ordine devono essere presenti dei marinai (le pedine possedute dai singoli giocatori) in specifiche sezioni e collettivamente essere raggiunto o superato un numero di icone specializzazione richieste dall’ordine (si veda sotto come). Quando hanno fatto, i giocatori coinvolti dichiarano se i propri marinai sono pronti e, quando tutti hanno dato l’ok, il Capitano segnala l’evento sull’App.

UBOOT

Cosa succede quando si attiva un marinaio per un ordine? Prima di tutto il giocatore che lo controlla agisce nei marinai coinvolti posizionando un token Attivazione in uno spazio libero (di tre possibili) relativo a quel marinaio nella propria plancia. Se non ne ha, non è attivabile. In più se non possiede la specializzazione richiesta dall’ordine può lo stesso essere usato ma al costo di due token Attivazione. Le pedine devono essere presenti nelle apposite zone del sommergibile relative all’azione da eseguire, e quando tutto è pronto si può procedere con la risoluzione.

Ci sono quattro macro categorie di ordine: Manovra, Armamenti, Navigazione & Acquisizione target, Sicurezza & Gestione dell’equipaggio. Il gioco prevede un totale di sedici ordini, che vanno dal visualizzare dal periscopio eventuali navi nelle vicinanze (grazie all’App che simulerà la visione), al tracciare la rotta utilizzando mappa, matita e goniometro, caricare e lanciare i siluri, intercettare e calcolare la posizione di eventuali nemici nelle vicinanze, controllare e regolare i motori e l’energia vitale del sommergibile. Un altro tipo di azione (riparare lo scafo) richiede la risoluzione entro un certo tempo di un puzzle e se non raggiunta può rendere inagibili alcune aree del sommergibile. Appare evidente come il gioco consista in diversi sotto giochi, ognuno dei quali di responsabilità di un certo giocatore.

L’ordine di Mobilitazione permette ai giocatori di spostare le pedine all’interno del sommergibile, riposizionandole così per i successivi ordini; quest’azione si ripeterà nel corso della partita per sbloccare determinate situazioni e per far prepararsi per successive manovre. Nel gioco diversi avvenimenti potranno accadere, dall’infortunio di alcuni marinai, a guasti tecnici, fino ad insormontabili errori di rotta e si procederà fino a quando la missione non sarà compiuta o fallita. La difficoltà di gioco è regolabile all’inizio anche per i singoli ruoli, in caso di diversi livelli di esperienza al tavolo. Vi consiglio, ora che un’idea del gioco dovrebbe esserci, di guardare i brevi video presenti nella pagina Kickstarter del progetto, dove vengono presentati i diversi ruoli in forma discorsiva.

UBOOT

Considerazioni

UBOOTQuesta è un’estrema sintesi del gioco, per quanto abbia letto il regolamento temporaneo e la guida tattica, oltre ad aver visto dei video di spiegazione ho preferito fermarmi a quanto scritto perché spero che sia già chiaro almeno in parte che tipo di gioco è questo UBOOT. Innanzitutto siamo di fronte ad un titolo sicuramente particolare. Molto curato dal punto di vista dell’ambientazione, tanto da avere come possibile contrappasso rischi per quanto riguarda la giocabilità, la quale potrebbe risultare ostica almeno alle prime partite.

È volontà degli autori quella di far simulare l’esperienza della navigazione sottomarina focalizzando l’attenzione sulle comunicazioni efficaci tra i giocatori, i quali dovranno restare attenti e precisi nell’eseguire gli ordini impartiti dal Capitano. Risulta evidente che questo può rendere la partita tesa e coinvolgente, come estremamente frustrante per chi invece non sia nello stato d’animo giusto per affrontare una missione.

Un problema, o sarebbe meglio definirlo dubbio, che ho trovato leggendo diversi commenti è quello del rischio del giocatore alpha, in questo caso colui che avrà il ruolo di Capitano, in quanto potrebbe fare il bello e il cattivo tempo del gioco; mi è impossibile valutare quanto questo impatterà sul gioco, onestamente se la simulazione lo prevede non vedo questo fattore come negativo, visto che nella realtà (suppongo) sia così, e nel caso basterà variare i ruoli al tavolo nelle diverse partite. Per quanto riguarda le diverse azioni eseguibili, ovvero gli ordini, ammetto che alcune mi sembrano un po’ UBOOTbanali mentre altre molto più complesse, anche qui sarà da vedere come si svilupperanno nel corso delle diversi missioni. Missioni che spero l’applicazione renda variabili e divertenti. E a questo proposito penso sia evidente che in questo gioco l’utilizzo dell’applicazione è imprescindibile, quindi astenersi odiatori dei cellulari/tablet al tavolo.

In merito ai materiali sembra che il lavoro dietro sia stato ben studiato e che l’impatto sul tavolo sia di effetto. UBOOT mi ha ricordato tre giochi in particolare: XCOM per la gestione in tempo reale, l’uso di un’app e dei ruoli, Space Cadets per le azioni (una relativa ad un puzzle in primis) e Capitan Sonar per l’ambientazione ovviamente e per la modalità di gioco, anche se in questo caso si ha a che fare con un gioco molto più complesso e articolato oltre che cooperativo. Concludo questo articolo nella speranza di aver chiarito un po’ le idee in merito a questo UBOOT. Io non ho resistito un istante e ho finanziato il progetto al day one, quindi speriamo di riparlarne col gioco davanti dal prossimo inverno.

3 Commenti a UBOOT, rapidi e invisibili partono i sommergibili (su Kickstarter)

  1. fabio ha detto:

    ciao, ti sei fatto un’idea di come possa girare in solitario?
    Per il resto son tentato ma non mi convince del tutto.

    • Renberche ha detto:

      Onestamente penso che giri discretamente in solitario, a patto di conoscere molto bene tutti i ruoli. Le due principali perplessità ce le ho su come l’app gestirà il tutto (penso e spero sia programmata per gestire le diverse modalità di giocatori al tavolo) e sul fatto che in solo si perda la gestione di gruppo, quindi il fatto che il capitano impartisce gli ordini, gli altri che devono essere pronti a reagire, aspetto che ritengo uno dei principali del gioco.

  2. fabio ha detto:

    grazie per le delucidazioni e a questo punto credo che aspetterò

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