Unbroken: da soli contro il dungeon

di Alberto “Doc”

Eccetto i giochi che propongono modalità anche per giocatore singolo, le proposte per i giocatori che desiderano confrontarsi con sé stessi in sfide unicamente in solitario non sono così frequenti. Ecco allora un nuovo progetto dedicato proprio a voi che vi permetterà di vivere delle sfide di circa 30 minuti in cui uscire da un pericoloso intreccio di gallerie avendo ragione delle creature che hanno assalito i vostri compagni. Scopriamo quali insidie dovremo affrontare con Unbroken.

Questo titolo fantasy della Altema Games sta letteralmente spiccando il volo con la sua campagna su Kickstarter già finanziata 20 volte tanto quello che necessitava per mandarlo in stampa, senza togliere che mancano ancora ben più di dieci giorni alla sua conclusione. Ma entriamo nel merito di questo prodotto partendo come sempre dall’ambietnazione…

In Unbroken, il vostro personaggio si è inoltrato assieme ad un gruppo di avventurieri in un dungeon pieno di presunte ricchezze nella speranza di uscirne facilmente con un ricco bottino, ma… il tunnel dal quale siete entrati è crollato, e le creature al suo interno erano pronte e in attesa… Fu tutto molto rapido. Non ci fu alcuno scontro, solo un massacro. I tuoi compagni sono stati spazzati via. E tu? Nonostente le ferite, nonostante l’equipaggiamento perduto, nonostante tutto, sei ancora vivo. Hai solo due desideri ora che ti girano in testa: sopravvivere e riscuotere la tua vendetta. Sei in piedi, ferito, disperso e disperato, ma il tuo spirito è intatto. Quei mostri capiranno quale grosso sbaglio è stato il non assicurarsi di averti finito…

Ed allora eccoci qui pronti ad affrrontare le sfide che ci separano dall’uscita del dungeon e dalla nostra sete di sangue. Ma prima di gettarci nella mischia e guardare allo svolgimento della partita, occupiamoci di allestire quanto ci serve per giocare.

UnbrokenDisponiamo le quattro plance, Azioni, Risorse, Sforzo e Tempo, posizionando un segnalino sul 7 per le unità di tempo, altri sul valore zero per le risorse e 13 segnalini piccolo sforzo sull’omonima plancia. Scegliamo un personaggio fra i disponibili, predisponiamo il mazzo degli Incontri, delle Abilità e quello delle Condizioni. Infine creiamo il mazzo Mostri scegliendo casualmente dai 24, quattro mostri (uno per ogni livello, vedi sotto).

Bene ora possiamo dare uno sgurdo allo svolgimento della partita che si divide in quattro livelli di sfida ognuno dei quali diviso in due fasi, Viaggio e Combattimento. Vediamole di seguito in dettaglio:

Viaggio: in questa fase il giocatore si prepara allo scontro. Cerca di recuperare dei rifornimenti utili e di riposare. Ma attenzione a non impiegare troppo tempo per evitare imboscate da parte dei mostri del dungeon. Nello specifico si affrontano tre passi:

Preparazione: si possono svolgere quante azioni si desiderano purché sia possibile pagarne i costi in risorse. Oltre all’elenco delle azioni generiche presenti sulla plancia azioni (come focalizzarsi, ispirazione, scout, crafting, etc…) se ne possono svolgere anche altre derivanti dalla carta personaggio e dalle carte abilità.

Decisione: ti senti pronto ad affrontare lo scontro? Bene, puoi saltare il passo esplorazione e passare alla fase di Combattimento. Viceversa Procedi al passo successivo: Esplorazione.

Esplorazione: si pescano due carte dal mazzo incontri e se ne scarta una. Ora il giocatore può scegliere se affrontare l’incontro oppure riposare. Se si sceglie l’incontro si pagano e si ricevono le risorse indicate dalla carta. Il segnalino del tempo viene poi mosso verso lo zero di un numero di passi pari a quanto indicato sulla carta. Se si sceglie di riposare, si recuperano un numero di segnalini piccolo sforzo pari al lavore di tempo indicato sulla carta. Se il segnalino tempo arriva a zero, si è impiegato troppo tempo a prepararsi e saremo soggetti ad una imboscata da parte di un mostro (si veda primo passo della fase combattimento).

Se non abbiamo subito imboscate, ripetiamo la fase Viaggio fino a quando non decidiamo di passare a quella combattimento con il passo Decisione o quando subiamo un’imboscata.

Combattimento

Imboscata e Inganno: se si è oggetto di imboscata, si leggono (ove presenti) i relativi effetti sulla carta mostro rivelata per quel livello. Si procede poi direttamente al passo Combattimento. Diversamente, è possibile tentare di ingannare il mostro evitando lo scontro se si hanno le risorse necessarie descritte sulla carta mostro.

Battaglia: giocatore e mostro si scontrano. Ciò si traduce in turni di combattimento che si alternano fra personaggio e creatura. Il primo potrà attaccare o sovlgere una azione, le reazioni del mostro invece sono dettate da un lancio di dado. Se i punti vita del mostro sono azzerati il giocatore ha vinto la battaglia. Se invece i segnalini sforzo terminano, il personaggio soccombe e la partita è persa.

Ricompense: si conseguono le ricompense riportate sulla carta mostro. Inoltre prima di procedere con il livello successivo si pescano due carte Abilità e se ne tiene una.

Fame: il personaggio deve rifocillarsi spendendo segnalini Cibo e così recuperando segnalini sforzo. Se non può cibarsi, perde segnalini sforzo.

Si è così pronti a passare al successivo livello. Se si terminano tutti e quattro i livelli si è vinta la partita e si può procedere a verificare la nostra abilità in base al punteggio totalizzato, verificando la apposita tabella riportata nel regolamento.

UnbrokenNonostante sia convinto che gran parte del divertimento in un gioco da tavolo sia conseguenza del fattore sociale e delle interazioni con gli altri giocatori, devo dire che giochi come Unbroken stimolano decisamente la mia curiosità e il mio volersi mettere alla prova. In soldoni si tratta di un gestionale con una dose di push your luck, dove dovremo recuperare le migliori risorse con cui affrontare i nemici di ogni livello, valutando quando è il caso di azzardare per cercare di recuperare il massimo possibile e quando invece gettarci nella mischia con quanto già abbiamo raccolto. Una scelta difficile a cui dovremo dare risposta continuamente durante le partite. A mio avviso buona la longevità che con combinazioni fra carte personaggio, abilità, carte incontro e mostro fornisce una bella varietà di situazioni a cui far fronte. In definitiva a mio modo di vedere, è un prodotto interessante, soprattutto per gli amanti del genere,  e la campagna gli sta dando ragione visti i numeri raggiunti. Alla fine con poco più di 20 euro lo si può portare a casa. E avendo parlato di push your luck, è un rischio più che accettabile per quello che offre. Non mi resta che rimandarvi al regolamento in inglese per i vostri personali approfondimenti e alla pagina kickstarter se siete curiosi di seguire la campagna. Buona lettura!

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