Nētā-Tanka, attento a dove piazzi quell’omino!

Nētā-Tanka

di Daniel “Renberche”

Nei giochi di piazzamento lavoratori spesso vige la forte competizione indiretta per ottenere l’azione voluta in un dato momento, e raramente si può pianificare di essere generosi al tavolo, cercando invece di inviare i nostri legnosi meeple non solo per lavorare per noi ma anche per fornire risorse agli altri. Ogni tanto è bene cambiare schema perché in questo mondo anche essere gentili garantisce punti vittoria nella vita. Buona lettura!

In Nētā-Tanka i giocatori dovranno gestire al meglio la propria tribù di nomadi al fine di assurgere al ruolo proprio di successori del più venerabile degli Antichi (Lovecraft non c’entra) per l’appunto il Nētā-Tanka, ricordandosi che la generosità a volte ripaga. L’autore è Hervé Rigal per la La Boite de Jeu, e il titolo è attualmente sotto finanziamento su Kickstarter, viaggiando con un buon ritmo.

Numero di giocatori: 2 – 4
Durata: 60 – 90 minuti
Link al Kickstarter: link
Link al regolamento: link

Setup & Materiali

Posizionare il tabellone al centro del tavolo, aggiungere le risorse come da setup, disporre tutti i vari token attorno, mescolare e rendere disponibili cinque carte Neta-Tanka e cinque carte Manufatto, e dare ad ogni giocatore la propria dotazione per la partita ovvero la plancia di gioco, una carta Obiettivo che soddisfatta fornirà cinque punti vittoria alla fine, le pedine Nomade del colore scelto e un ammontare predefinito di risorse. Mettere vicino al tabellone un certo numero di carte Canoa dipendente dal numero di giocatori, 5/7/10 in 2/3/4 rispettivamente, rivelare e posizionare poi la prima. Inizierà la partita colui che per ultimo ha perso al gioco precedentemente.

Nētā-Tanka,

Il Gioco

Una partita a Nētā-Tanka dura tanti round quanti il numero di Canoe presenti in gioco, ogni round è composto dalle seguenti tre fasi:

  1. Posizionamento Nomadi: a turno ogni giocatore piazza una delle proprie pedine Nomade a disposizione, le aree del tabellone sono di diversa rappresentazione e ve ne sono di esclusive, di condivise e di aperte a tutti; altre ancora potranno essere utilizzate anche se occupate allo sbloccare di alcuni bonus. Quando tutti i giocatori hanno posizionato l’intera dotazione di pedine a disposizione per quel round si passa alla fase successiva.
  2. Risoluzione delle azioni: in ordine di gioco ognuno esegue tutte le azioni nelle zone in cui ha una propria pedina.
  3. Fine del Round: modificare eventualmente il primo giocatore, aggiornare alcune aree del tabellone e riportare le pedine Nomade ai rispettivi proprietari eccetto quelle di due zone specifiche della mappa.

Quando il mazzo delle Canoe sarà esaurito si procederà al calcolo dei punti vittoria e chi ne avrà di più sarà il vincitore.

Nētā-Tanka

Fino a qui la base del gioco, che come si può notare poggia su una meccanica classica di piazzamento lavoratori, per quanto riguarda gli elementi che caratterizzano maggiormente il gioco, si ha:

  • Alcune aree del tabellone sono funzionali ad altre, con un meccanismo di cascata di collegamenti, quindi bisognerà valutare bene la disposizione di propri lavoratori in quanto le azioni scelte potranno non essere eseguibili; in più sarà probabile che ad attivare le aree che ci servono non saremo necessariamente noi ma altri lavoratori degli avversari che però così facendo otterranno punti Generosità, ovvero punti vittoria alla fine del gioco. Quindi vi sarà l’azione per ottenere legna che dipenderà da un’altra dove si andrà a posizionare effettivamente la legna sul tabellone, oppure un’altra per ottenere cibo la quale necessiterà di aver prima cacciato e così via.
  • Determinate aree del tabellone sono collegate alle altre da un percorso, se un giocatore attiva entrambe nello stesso turno otterrà il bonus indicato.
  • Durante il gioco è possibile donare una risorsa di un tipo ad un avversario che non ne possieda per ottenere un punto Generosità.
  • La plancia personale di ogni giocatore ha tre aree principali: la Tenda, il Totem e il magazzino del cibo, aree che durante il gioco verrano via via riempite per ottenere il maggior numero di punti vittoria, ai quali si aggiungeranno quelli dei Manufatti realizzati.

Nētā-Tanka

Considerazioni

Spero che da questa sintesi molto schematica di Nētā-Tanka si riesca ad avere un’idea del gioco, come descritto si ha a che fare con un classico gioco di piazzamento lavoratori dove però bisogna tenere molto d’occhio cosa faranno gli altri al tavolo, per utilizzare al meglio le azioni a disposizione. Un german light abbastanza ambientato, indipendente dalla lingua e adatto a un ampio pubblico di giocatori, inutile dire che ci sono molte analogie con altri titoli, uno fra tutti Stone Age, anche se ovviamente qui non ci sono dadi. Personalmente mi ha incuriosito e credo cercherò di averlo al tavolo non appena sarà disponibile.

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