Solenia | La Recensione

 

 

 

 

 

| Impressioni

Punto a favore di Solenia sono i materiali e il comparto grafico. I componenti cartacei offrono plance, segnalini e carte robusti (nonostante il foro centrale). I segnalini in legno sono ben fatti e tutto sommato nella norma. La parte di plastica comprende esclusivamente il dirigibile con la sua basetta che ho trovato solidi e curati. Disegni e colori fanno il loro dovere creando una grafica gradevole da vedere e anche funzionale da giocare. Anche i simboli più minuti su carte e segnalini miglioramento sono sufficientemente grandi per essere letti. Il tutto insomma è ben reso sia per il gioco che per l’estetica (quantomeno per il mio gusto personale).


Nonostante il gioco faccia spiccare in primo luogo la meccanica di “pickup and deliver” devo ammettere che ho apprezzato lo sforzo fatto dagli autori nel cercare di dare un po’ di aderenza con il tema. L’effetto del ruotare attorno al mondo come fossimo la ISS lo si percepisce, quantomeno all’inizio. L’accumularsi delle partite invece rende la percezione del tema più labile fin quasi a farlo venire meno dato che l’attenzione si sposta sulle strategie per vincere.

Composto da quattro pagine più un foglio di appendici, risulta di facile lettura e ben scritto. Non mi ha suscitato particolari dubbi o incertezze e le poche perplessità avute hanno sempre trovato riposta all’interno del manuale.

Solenia – partita in corso

Il turno di gioco di Solenia risulta essere fluido e lineare. La gestione del proprio magazzino nel dirigibile è il fulcro per poter evadere quante più Consegne possibili. Oltremodo importante è trovare la giusta tempistica fra raccolta e consegna del lato giorno e del lato notte. Alcune risorse (acqua e grano) sono più scarse su uno dei due lati e viceversa. E’ bene quindi cercare di arrivare con la propria scorta quando si affronta il lato dove queste non sono presenti così da poter evadere ugualmente gli ordini. Non sarà sempre facile in particolare quando i giocatori sono quattro attorno al tavolo e il movimento del dirigibile può far cambiare repentinamente il paesaggio sottostante e di conseguenza le possibili azioni da svolgere.

Presente anche se esclusivamente indiretta questa si evidenzia nel sottrarre possibili azioni sulla plancia di gioco e tessere consegna fra quelle disponibili da reclamare. L’aumento dei giocatori in partita rende la sua presenza più palpabile dato che le azioni accessibili senza pagare merci si restringono.

Se il gioco base può esaurire abbastanza velocemente il suo fascino per quanto offre in termini di meccaniche e strategie, le due varianti avanzate in particolare quella con la scelta dei miglioramenti danno una nuova e rinnovata spinta al titolo. Stesso ragionamento vale per il gioco in solitario, che resta avvincente più a lungo con queste modalità di gioco.

Sia nel gioco base che in quello avanzato, Solenia non mostra particolari problemi di scalabilità in termini di flusso di gioco.  Devo però dire che l’esperienza di gioco si modifica leggermente con il variare delle persone al tavolo. All’aumentare dei giocatori la partita scivola da strategica a tattica a seguito della diminuzione della possibilità di pianificare il proprio turno in anticipo. Ciò avviene in particolare in quattro giocatori. Fortunatamente le varianti di gioco sul lato invernale aiutano a mitigare tali situazioni.

| Conclusioni

Solenia si propone come un buon light game, che trovo ideale come titolo introduttivo per coinvolgere giocatori occasionali (cosa che ho fatto con successo già in più di un’occasione). Grazie a grafica e materiali accattivanti e alla rotazione della plancia modulare può facilmente attirare la curiosità di chi non è addentro a questo mondo. La struttura del turno aiuta ad approcciarsi facilmente alle meccaniche di “selezione azioni” e “pickup and deliver” nella sua modalità base. Le due varianti avanzate inoltre posso essere una facile maniera con cui portare i neofiti a ragionamenti più profondi sulle strategie da adottare in partita. In definitiva una buona “nave-scuola” da usare in alternativa ai classici già noti.
Per i “veterani” invece direi che il titolo regala partite interessanti esclusivamente sul lato invernale dei propri dirigibili. Le azioni speciali e i miglioramenti a cui si ha accesso permettono di staccare il gioco dalla monotonia delle partite sul lato basico offrendo strumenti con cui mitigare il caso si per la scelta delle azioni sulla plancia sia su quella degli ordini da poter evadere. Meglio del previsto a mio avviso anche il gioco in solitario. Con un semplice bot messo per intralciare le nostre strategie sottraendoci azioni, il turno di gioco aggiunge solo un tiro di dado e un piazzamento di una carta aggiuntivo rispetto a quanto già conosciamo. Anche in questo caso consiglio le varianti avanzate che danno sicuramente più brio alla partita.
In definitiva Solenia fa il suo lavoro e lo fa bene fornendo ai giocatori la possibilità di adattare il grado di sfida in base a chi siede al tavolo con un divertimento adeguato al tempo speso per giocarci.

 

Piacevole e originale la meccanica di rotazione della plancia modulare L’interesse per la modalità base di gioco può esaurirsi velocemente
Indicato per neofiti In quattro giocatori cala drasticamente la capacità previsionale fra un turno e il successivo.
Varianti di gioco avanzate stimolanti (lato invernale e miglioramenti)
Interessante la modalità in solitario particolarmente nella versione su lato invernale (avanzata).
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