Category Archives: Giochi da Tavolo

rolling ranch

Rolling Ranch, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Rolling Ranch

Rolling Ranch è un roll and write campestre, in cui bisogna ripotare galline, mucche e maiali nei loro recinti della fattoria. Il tutto tramite un lancio di dadi, ovviamente.

Unboxing Hellboy

iconadi Luca “Maledice” | unboxing Hellboy

Dalla collaborazione di una delle più grosse case di produzione di wargame di miniature e un rodato designer inglese, dopo un rapido sviluppo, emerge Hellboy: the Board Game. Un dungeon crawler a scenari, completamente cooperativo, saldamente radicato sul dialogo tra narrazione ed esplorazione.

Report Play 2019

iconadi Luca “Maledice”

Felici, stanchi e un po’ tristi abbiamo salutato Modena solo qualche ora fa e siamo a casa con la pioggia che batte e tante scatole da defustellare. Grazie mille a tutti voi che siete venuti a salutarci e ci avete acceso come ogni anno la voglia di giocare insieme. Quindi eccoci al consueto appuntamento di video in macchina, con gli occhi stanchi ma tanta voglia di raccontare. Buona Visione…

Gioconauti a Play 2019

Play 2019 | Live Blogging dell’evento

di Gioconauta | Play 2019

Si dice “Aprile, dolce dormire”, ma per noi dovrebbe essere “Aprile, dolce giocare”, ovviamente grazie alla Play. Play 2019, “Festival del gioco” se vogliamo essere formali, si svolge, come ogni anno, al polo fieristico di Modena, e questa edizione durerà la bellezza di 3 giorni pieni, da venerdì 5 a domenica 7 aprile. Personalmente trovo sia il più importante evento italiano dedicato per il nostro settore (certo, c’è anche Lucca Comics&Games, ma, come dice il nome stesso, non è decisamente una fiera focalizzata). Quest’anno l’evento sembra decisamente interessante, con un gran numero di novità, in particolare localizzazioni, da scoprire e provare. Perché Play è un nome e una garanzia, è letteralmente piena di giochi e, salvo qualche momento di saturazione, si gioca come non ci fosse un domani.

Modena PLAY | 10 cose che odio alle fiere

iconaMax “Luna” | 10 cose che odio alle fiere

Modena PLAY è un evento nell’anno ludico, e da appassionata tendo a non mancare… Quest’anno poi sarò presente a bagolare tutti e 3 i giorni assieme ai gioconauti, tentando di placcare Maledice che proverà a sperperare ogni avere in giochi di miniature e GDR.

Sagrada

Sagrada – Recensione

di Davide “Canopus” | Sagrada

Non ho mai visto la Sagrada Família a Barcellona, ma per scrivere questa recensione mi sono documentato. In particolare mi chiedevo come potessero essere fatte le vetrate se qualcuno ne era rimasto affascinante al punto tale da realizzarne un gioco in scatola. Dopo aver visto qualche immagine su Google ho decisamente capito tutto. Provate a cercare anche voi, se non le avete già viste, sono meravigliose. Detto questo, se qualcuno pensava che una scatola strapiena di dadi potesse essere il desiderio di ogni american, con Sagrada potrete ricredervi. Il titolo contiene 90 dadi, splendidamente colorati e semitrasparenti, e non li utilizzerete per determinare i valori di attacco e difesa dei vostri architetti catalani; bensì saranno i pezzi di vetro colorati e con le varie sfumature, rappresentate dal valore del dado, che utilizzerete per costruire le meravigliose vetrate della Sagrada Família. Non per niente il sottotitolo di Sagrada è “Un gioco di dadi e vetrate colorate”. Sagrada è un puzzle game dove dovrete cercare di costruire dei pattern di determinati colori e valori su una griglia, rispettando determinate e rigide regole di piazzamento. Ma bando alle ciance e andiamo ad addobbare il più visitato monumento spagnolo…

Miniboard #30: Treasure Island (L’Isola del Tesoro)

di Luca “Maledice” | Treasure Islandicona

La ciurma di Long John Silver si è ammutinata, e lo ha legato come un salame in un fortino abbandonato! Turno dopo turno i vili traditori cercheranno di strappargli di bocca indizi sull’ubicazione del suo tesoro, cercando in lungo e in largo sull’isola seguedo le sue indicazioni.. o depistaggi? Chi lo sa… Il vecchio lupo di mare sta certamente pianificando di fuggire e cercare di recuperare il tesoro per conto suo.

Apokalypsis – Recensione

di Davide “Canopus” | Apokalypsis

Squillino le trombe e si rompano i sigilli, sui vostri tavoli sta per giungere l’Apocalisse. No, non sono in vena di visioni catastrofiche relative ai vostri boardgame, ma oggi vi parlerò di un titolo che prende ispirazione dal libro delle rivelazioni di San Giovanni, Apokalypsis. Credo non serva specificare che il gioco non ha alcun risvolto religioso, ma fa riferimento semplicemente all’opera letteraria in sé. In Apokalypsis vestiremo i dannati panni di angeli caduti occupati a manovrare i cavalieri dell’apocalisse per mietere anime mentre Lucifero e San Michele se le danno di santa ragione, è il caso di dirlo. La prima cosa che mi ha incuriosito di Apokalypsis è la grafica, frutto di Alan d’Amico, artista che personalmente apprezzo molto fin dai robottoni di C.O.A.L., che nelle carte prende la forma di meravigliose vetrate gotiche come quelle che si vedono in molte cattedrali, decisamente d’impatto. La seconda cosa è il logo Sir Chester Cobblepot sulla scatola che, almeno per me, significa che nella maggior parte dei casi troverò più pagine di interessanti approfondimenti dell’ambientazione che di spiegazione effettiva delle regole. Tornando al titolo, Apokalypsis è un gioco di carte in cui, a seconda del cavaliere attivato, potrete eseguire effetti infernali o paradisiaci delle carte in gioco che formano, udite udite, l’orologio della fine dei giorni direttamente sul tavolo. Sono stato abbastanza nebuloso da incuriosirvi? Allora continuiamo la lettura…

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