22#Dicecraf: Shadespire

di Luca”Maledice” Shadespire un tempo era una città  piena di meraviglie e magia, una metropoli che sorgeva sulla terribile terra del Regno della Morte. Innumerevoli More »

The Lost Expedition – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin The Lost Expedition parla della spedizione di Percy Harrison Fawcett in Sud America, verso la città di Z, che si ritiene More »

Pocket Mars – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin È un’idea molto romantica pensare che alcuni temi possano comportare una risonanza di pensiero a livello quasi globale, influenzando molteplici settori, More »

Videoreport Play Modena 2018

di Luca “Maledice” Di corsa, stanchi dopo una meravigliosa marcia, non stop, dove abbiamo provato veramente tanti giochi, arriva il video sulla Play. In questo More »

Rising Sun video tutorial / Tocca a Max

di Max “Luna” Rambaldi Ebbene sì. Son tornata a fare un video tutorial, per un altro gioco dall’estetica compromettente. Nel senso che la vedo e More »

 
Play 2018 - fonte: sito dell'evento

Play 2018 – Live Blogging dell’evento

di Gioconauta

Ormai è un appuntamento sicuro ogni anno, come il compleanno o ferragosto, sto ovviamente parlando del nostro Live Blogging dell’evento modenese ludico per eccellenza, la Play. Quest’anno di ben tre giorni, dal 6 all’8 aprile, presso il quartiere fieristico di Modena. Non vi annoierò con numeri di persone e metri quadri, di editori e giochi, se sei un neofita ti basta sapere la Play è il più grande evento italiano dedicato al nostro hobby (ci sarebbe anche Lucca Comics&Games che sicuramente la supera per spazi e affluenza, ma è decisamente meno focalizzata sul gioco da tavolo). E anche quest’anno noi Gioconauti ci saremo, tutti e tre i giorni, compreso il venerdì mattina che sarebbe all’evento per solo gli operatori del settore, e vi faremo sapere tutto in tempo reale: spiegazioni si cosa proviamo, foto e, soprattutto, le opinioni. Buona lettura e se ci vedete girovagare per i padiglioni fermateci per un saluto.

Flash corner

Flash News Corner #25: notizie in breve dal mondo ludico

di Gioconauta

A ridosso della Play (dal 6 all’8 aprile, ricordatevelo) le nostre usuali Flash News continuano ad essere obnubilate dall’appuntamento ludico modenese per eccellenza. Bando alle ciance e buttatevi subito sulla lettura, conosciamo bene la vostra sete di notizie… soprattutto se sintetizzate e ben commentate. :-)

azul

Azul, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Nel gioco astratto Azul i giocatori-decoratori saranno impegnati nel realizzare la parete più elegante e colorata del Portogallo. Prelevando piastrelle colorate (che richiamano gli azulejos portoghesi) del tipo e della quantità giusta, potranno “piastrellarle” sulla propria plancia personale.

The loud bird gets the worm… Songbirds!

di Franz “riivaa”

Quando ero piccolo avevo un libro…
Beh a dire il vero ne avevo ben più di uno, ma questo me lo ricordo sempre con un certo calore affettivo.

Si chiamava Uccelli Passeriformi. All’interno di questo volume, una serie di colorate illustrazioni di uccellini venivano accompagnate da illuminanti nozioni naturalistiche su cosa mangiassero, di che colore e dimensione fossero le loro uova e come costruissero il loro nido. Mi piaceva molto quel libro.

Questo prima che scoprissi che mio nonno era cacciatore… e che “poenta e osei” (trad: polenta e uccelli) fosse il piatto nazionale.

21#Dicecraf: Stuffed Fables

di Luca “Maledice”

Lo attendevamo da mesi, forse lo attendevamo da quando eravamo piccini, e alla fine, è arrivato!
Suffed Fables e le sue favole di pezza. Un gioco da tavolo meno truce del solito all’apparenza, dove orsetti e bambole giocano allegram.. ah no. E’ notte, è silenzioso tutto intorno, mentre strane creature strisciano intrecciando incubi infantili. L’avete chiuso l’armadio? Vedo uno spiraglio.. Forse è meglio coprirvi gli occhi, perchè sta per iniziare un nuovo cupissimo dicecraft! Buona Visione…

CLASSIFICA 2017 degli autori italiani di giochi da tavolo

di Daniele “Ditadinchiostro” Ursini

Ci fu un tempo in cui ad incontrare un autore di giochi da tavolo ti tremava il fazzoletto in tasca e dovevi far perno su tutto l’autocontrollo di cui disponevi per evitare di estrarre quel drappo di stoffa con occhi brillanti: “Me lo firmeresti? Non hai la penna? Fa niente, asciugatici il sudore, così avrò qualcosa di più prezioso di una firma”.

Seguì un tempo in cui ad incontrare un autore di giochi ti balenavano in mente immagini di film di zombi e vedevi te stesso scappare da una moltitudine indistinta di esseri esaltati che, arrancando sotto il peso delle loro scatole, cercavano di raggiungerti e avvilupparti con le proprie regole.

Ora sta per giungere il tempo in cui un autore di giochi da tavolo non sarà più uguale a un altro. Un tempo in cui le orde diventeranno più umili ed i fazzoletti si calmeranno stretti nelle tasche, perché solo una manciata di autori avranno il potere di farsi bramare senza dover rincorrere alcuno.

Una Classifica per domarli, una Classifica per trovarli, una Classifica per ghermirli e nell’arte incatenarli.

Last call for Mysthea

di Franz “riivaa”

Questa è sempre la parte più difficile.

Quando l’iridescenza eterea della Nebulosa del Velo vi solletica il pancino, a stento vi trattenete dallo sprigionare la vostra coscienza in un addensamento percettivo per vederla.

In quel momento, la luce di Icaion si staglia come un brillante sidereo su un mare di nebbia cosmica, pronta ad accogliere la vostra proiezione astrale sulle isole fluttuanti di Mysthea…

Fields of Arle, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Fields of Arle è un piazzamento lavoratori di Uwe Rosenberg datato 2014. Passato un po’ in secondo piano per quel limite sulla scatola che indica solo 1-2 giocatori, è in realtà uno dei suoi gestionali più tosti e interessanti.

Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD