Tag Archives: Arena

Gameplay Monolith Arena | il Ritorno di Neuroshima

iconadi Luca “Maledice” | Monolith Arena

Neuroshima Hex 3.0 è forse uno dei giochi più diffusi e conosciuti nel mondo dei giochi da tavolo. Si tratta di un gioco di confronto, tattico con poteri variabili dettati dalle fazioni. Cosi l’autore Michał Oracz abbandona le spiagge di The Edge (prima o poi mi arriverà il Kickstarter) e Cry Havoc per ritornare in porti sicuri e lanciare attraverso la Portal questo Monolith Arena, chiamato dai più Neuroshima Hex 4.0. Fiducioso di un ambientazione più divertente e una plancia di gioco dannatamente stretta e infame ho chiesto a Renberche di fare una partita. Ecco il risultato, buona visione….

Elo Darkness: il ritorno vincente del Moba italiano

di Luca “Maledice” – Elo Darkness

In questo periodo stiamo seriamente rischiando la bancarotta. Alla prossimità con Essen e Lucca si aggiunge un momento astrale particolarmente favorevole ai Kickstarter, e di chicca in chicca la golosità si fa peccato e si trasforma in conti correnti lustri.

Par ieri (e in effetti è stato ieri) che abbiamo finanziato l’ultimo progetto ghiotto, 7th Continent, che già un altro si appropinqua: Elo Darkness.
Poveri, poverissimi noi.

Galactic Coliseum: gladiatori fra le stelle

di Alberto “Doc” Galactic Coliseum

Mentre sono ancora stordito dalla mole di titoli visti a Spiel 2016, e in attesa di prendere la successiva sberla che arriverà da questa Lucca ormai prontissima alla apertura, navigando nel web mi sono imbattuto anche in qualcosa che non avevo ancora incrociato e che mi ha fatto ricordare Adrenaline della CGE; mi riferisco a Galactic Coliseum. Vediamolo insieme.

Gladiatori – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Le ambientazioni relative al mondo dei gladiatori sono tornate in auge presso il grande pubblico grazie all’ormai famosa serie “Spartacus” (nel 2012 è andata in onda la seconda stagione), da cui è stato recentemente tratto un boardgame. Può quindi nascere il sospetto in noi che questo titolo sia un tentativo di cavalcare l’onda e realizzare un gioco destinato al grande pubblico, una trappola per chi è rimasto affascinato dall’ambientazione e dal mondo dell’arena. Personalmente ho molti dubbi a riguardo: potrebbe anche essere che l’autore, Michele Quondam, già famoso per The Forgotten Planet, abbia scelto una simile ambientazione per questioni di moda, ma il gioco presenta meccaniche completamente incompatibili con il grande pubblico e le famigliole felici. Credo che Gladiatori sia un ottimo titolo per perdere un amico: nel senso che gli regalate il gioco, lui cerca di leggere il manuale e il non capirci nulla lo stresserà al punto tale che non vi vorrà più vedere. Questo è un titolo per giocatori esperti, hardcore, presenta una curva di apprendimento lunghissima (mi ci sono volute 4 partite per comprendere affondo le regole e non commettere errori durante il gioco, oltre a trovare una mia strategia personale e un mio modo di giocare), un manuale ostico e delle meccaniche veramente complesse; le definirei quasi un tentativo accurato di simulare un combattimento nell’arena. Ma una volta che si prende mano vi assicuro che da grande soddisfazione, soprattutto per la parte gdr del gioco che prevederà di crearvi il vostro personaggio e di farlo crescere partita dopo partita durante una campagna. Tecnicamente, si tratterebbe di un gioco di carte, ogni giocatore ha il suo mazzo e gioca carte per muoversi, attaccare e difendersi, ma dato che la possibilità di giocare queste carte, e gli effetti, sono direttamente influenzati dalla posizione delle miniature nell’arena, sono costretto a catalogarlo come gioco da tavolo.

Privacy Policy