Tag Archives: City-building

On the Board #101: Underwater Cities

di Luca “Maledice”

Con la carica di 101 giochi da tavola affrontati mettiamo sullo spinoso e spietato tavolo degli On The Board, un gioco uscito ad Essen 2018 e arrivato nelle nostre case italiane grazie alla Ms Edizioni e grazie anche a Miss Meaple che ci ha spiegato il regolamento, andiamo tutti sott’acqua. Molto sott’acqua. A costruire una città futuristica ricolma di alghe commestibili e tecnologia folle. Rapture è ora nelle nostre mani americane o germaniche e possiamo finalmente dedicarli un capitolo, della nostra rubrica. Buona Visione….

Minute Realms | Recensione

di Davide “Canopus” | Minute Realms

Solo il titolo di questo gioco, Minute Realms, è un’idea chiara di una particolare tendenza che permea da qualche anno il mercato dei boardgame. Rifletteteci, Minute Realms, letteralmente “reami minuti”, nel senso di piccoli ovviamente, ma che strizza l’occhio anche all’idea di un titolo le cui partite durano minuti e non ore.

Anteprima: Founders of Gloomhaven

di Luca “Maledice”

Mai farsi sfuggire un opportunità. Infatti, grazie a Ludica 2018, siamo riusci a giocare un titolo molto interessante. Founders of Gloomhaven è il gioco gestionale/city building che racconta la storia della fondazione della città di Gloomhaven. Quella stessa città che ha dato il via alle vicende del premiato e ricco titolo ideato da Isaac Childres , definito da molti (non da me sia chiaro) il miglior dungeon crawler di sempre. Tuttavia in questo gioco siamo alle prese con la gestione economica della città, dove nessun danno verrà assegnato, ma sanguinerà comunque il nostro cervello grazie ad una strategica impressionante. Ecco un breve video sulle nostre prime impressioni. Buona Visione…

card city xl

Card City XL, 240 combinazioni per avere la città più bella

di Daniel “Renberche”

I videogiochi in cui si deve costruire una città mi sono sempre piaciuti. Ho adorato quelli a sfondo storico, tipo Caesar III, Faraon, Zeus e quelli più moderni quali Sim City (2000 e 3000 per la precisione). Nel mondo dei boardgame non mancano gli esemplari di questo genere, che a volte ho trovato divertenti mentre altre meno attraenti. Nel caso in questione l’autore si sta affermando da qualche anno e si cimenta nuovamente nella costruzione di città, inserendo diverse combinazioni per dare ai giocatori un certo spazio di manovra. Al solito, buona lettura!

Unfair: un lunapark a misura di tavolo

di Alberto “Doc” Unfair

Sebbene l’ambientazione non sia delle più sfruttate, non è una novità che qualcuno abbia pensato di riprodurre la gestione di un parco divertimenti in un formato ludico. Già negli anni 90 aveva avuto un buon successo il videogioco Theme Park dove ci destreggiavamo nella creazione e direzione di una simile struttura.  Pochi anni fa poi è arrivata la prima versione da tavolo ad opera di Cranio Creations che ha presentato nel 2013 Steam Park. Oggi è invece in produzione un nuovo progetto la cui raccolta fondi su Kickstarter si è conclusa con successo lo scorso settembre. Andiamo allora a scroprire di cosa tratta Unfair.

Lisboa: alla ricostruzione della città portoghese

di Alberto “Doc”

Mentre l’anno ormai va chiudendosi e il grosso dei giochi annunciati sono arrivati alle fiere d’autunno e nei negozi, è tempo per me di iniziare a guardare oltre per capire cosa ci porterà questo 2017. Curiosando fra i titoli in uscita per il prossimo anno mi sono fermato su Lisboa, prodotto della Eagle-Gryphon Games che parla della ricostruzione della città portoghese dopo il terremoto di metà settecento.

barcelona

Barcelona, un city building catalano made in Italy

di Daniel “Renberche”

Più che mattone dopo mattone è il caso di dire, tessera dopo tessera, per questo nuovo titolo della coppia Maggi – Nepitello, prolifici autori italiani di giochi da tavolo. Questa volta l’ambientazione riguarda la Spagna, in particolare la metamorfosi della città di Barcellona, da centro poco influente, alla città moderna che tutti conosciamo. Questa trasformazione però non sarà indolore e dovremo stare ben attenti a non far infuriare troppo le classi meno abbienti, onde evitare pericolose rivolte. Il titolo, The Rose of Fire infatti riprende il modo in cui era indicata la città all’inizio del ventesimo secolo, e questo da un’indicazione che il lavoro di costruttori non sarà semplice.

Charterstone: il city-building diventa Legacy

di Alberto “Doc” Charterstone

Contrariamente a molti che stanno impazzendo per Pandemic Legacy e ancora prima per Risk Legacy, il sottoscritto nonostante cerchi di rimanere aperto di mentalità, fatica a digerire una idea di gioco in cui gli elementi nel corso delle partite debbano essere distrutti o modificati in via permanente. Stonemaier Games però sembra aver pensato ad un sistema Legacy fatto anche per i miei gusti, annunciando la pubblicazione per il 2017 di  Charterstone. Vediamo di che si tratta.

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