Tag Archives: Cooperativo

The Lost Expedition - fonte: bgg

The Lost Expedition – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

The Lost Expedition parla della spedizione di Percy Harrison Fawcett in Sud America, verso la città di Z, che si ritiene essere uno dei nomi di El Doardo. Ora, sarò poco colto io, ma prima di leggere il regolamento di questo titolo, non sapevo chi fosse questo Fawcett o cosa fosse la città di Z, quindi, anche se come cosa sembra molto autoreferenziale per il nostro hobby, direi che è un ennesimo esempio di come il gioco da tavolo e di società non sia solo allenamento per la mente ma anche una opportunità di arricchimento culturalmente. Frutto della creatività di Peer Sylvester, co-autore di Wir Sind Das Volk!, e illustrato magnificamente (secondo me) da Garen Ewing, è pubblicato dalla Osprey Games, nota in questi giorni anche per Sakura, e presto nel nostro bel paese grazie a Giochix. The Lost Expedition è un titolo di sopravvivenza dalle molteplici modalità di gioco: cooperativo, solitario e uno contro uno. La meccanica di gioco è tanto semplice quanto elegante, avrete delle carte in mano che rappresentano le difficili situazioni che potrete incontrare nel caso voleste attraversare la foresta pluviale all’epoca di Fawcett (intorno al 1925) e sarete voi a scegliere che sfortunati eventi incontrare giocando le carte dalla vostra mano per comporre il percorso del vostro team verso la città di Z. Come dicevo un sistema di gioco semplice e accattivante, oltre ad una gran cura per l’ambientazione. Ma andiamo verso la città di Z sperando di fare una fine molto migliore di Fawcett.

21#Dicecraf: Stuffed Fables

di Luca “Maledice”

Lo attendevamo da mesi, forse lo attendevamo da quando eravamo piccini, e alla fine, è arrivato!
Suffed Fables e le sue favole di pezza. Un gioco da tavolo meno truce del solito all’apparenza, dove orsetti e bambole giocano allegram.. ah no. E’ notte, è silenzioso tutto intorno, mentre strane creature strisciano intrecciando incubi infantili. L’avete chiuso l’armadio? Vedo uno spiraglio.. Forse è meglio coprirvi gli occhi, perchè sta per iniziare un nuovo cupissimo dicecraft! Buona Visione…

Deadland - fonte: bgg

Deadland – Recensione gioco in scatola e fumetto

di Davide “Canopus” Tommasin

“Ancora zombi!” è il primo pensiero che ho avuto quando mi sono trovato davanti Deadland, e avevo torto! I motivi sono principalmente due: Deadland fa parte di un progetto più ampio che coinvolge l’affiancamento con un albo a fumetti, cosa che mi ha incuriosito molto, e presenta alcuni aspetti nella meccanica di gioco che mi hanno davvero entusiasmato, in particolare la propagazione dell’epidemia zombificatrice. Ma venendo per ordine, Deadland è un prodotto tutto italiano, pubblicato da Giochi Uniti, che ci catapulterà nella ridente cittadina di Dearland, ora ribattezzata Deadland dato che il 99% degli abitanti sono stati tramutati in non morti, ad aspettare che i soccorsi rispondano alla radio con un messaggio carico di speranza. Il titolo è quindi un cooperativo, che muta in semi-cooperativo nel momento in cui uno o più giocatori diventano degli zombi e iniziano a remare per la fazione opposta… il tutto in continui tentativi di “scansione” dei diversi mazzi di carte che compongono il gioco. Vi ho incuriosito abbastanza? Proseguiamo…

Escape the Dark Castle e la narrazione muori e fuggi

di Marco “alkyla” Oliva

Adoro portarvi all’attenzione chicche ludiche sfuggite ai più, meglio ancora se dalla meccanica alternativa. Ebbene con Escape the Dark Castle, il filler di narrazione cooperativo by Alex Crispin, credo proprio di fare centro. La Themeborne ne ha chiuso il kickstarter a metà 2017 ed ora il gioco può raggiungere anche in versione retail le case di mezzo mondo. Tra tutte quella delle anime pie che me l’hanno fatto provare. Ecco cos’è venuto fuori dalle prime partite.

 

Unboxing Stuffed Fables

di Luca” Maledice

Stuffed Fables è un gioco-storia ideato da Jerry Hawthorne (proprio l’autore di Mice and Mystics), che questa volta ci porta in un vero e proprio libro di racconti, dove ogni capitolo cambia regole, situazioni e storia. I giocatori vestono i panni di pupazzi di stoffa che devono difendere i sogni della propria padrona da il signore dell’incubo. Il gioco cooperativo cresce e cambia a seconda delle  proprie scelte fatte durante le nostre partite. Ideale per un pubblico giovane il gioco, annunciato alla GenCom( dove potete leggervi l’approfondimento qui), finalmente il nuovo titolo della Plaid Hat Games, arriva nei negozi di tutto il mondo. In attesa della recensione ecco il nostro insano unboxing. Buona Visione..

Firefly Adventures: Brigands and Browncoats – anteprima

di Alberto “Doc”

Di trasposizioni da serie TV a giochi da tavolo ne abbiamo viste parecchie in questi tempi recenti e sicuramente Gale Force Nine è una fra quelle che più si sono votate a portare sulle plance di gioco i beniamini del piccolo e grande schermo. Una di queste che ha visto negli scorsi anni più realizzazioni è Firefly, serie TV degli anni 90 che, nonostante si sia fermata solo alla prima stagione, ha riscoperto poi nel tempo una sorprendente popolarità. Ecco quindi che GFP9 dopo aver già realizzato un primo titolo basato sulle vicende dei protagonisti, Firefly the Game, torna ora con una nuova produzione in cui guideremo nuovamente Malcolm, Zoë, Jayne, Kaylee e Wash nelle loro avventure. Vediamo meglio allora di cosa parla Firefly Adventures: Brigands and Browncoats.

UBOOT

UBOOT, rapidi e invisibili partono i sommergibili (su Kickstarter)

di Daniel “Renberche”

I polacchi sono una fonte di titoli a carattere storico sempre più proficua. Creano giochi storici dove ripercorrono le gesta dei loro soldati in battaglia come in 7 Days of Westerplatte o First to Fight, ricordano la vita ai tempi del comunismo con Kolejka ma questa volta sono stati un po’ più bambinoni e hanno deciso di giocare, e farci giocare, coi sommergibili. Preparatevi all’immersione! (non potevo non scriverlo).

The Thing: Infection at Outpost 31

di Alberto “Doc”

La cosa“, un classico della cinematografia anni 80 firmato da John Carpenter (di cui poi nel 2011 è stato fatto un remake), è una ambientazione che fino ad ora non era ancora stata esplorata dagli autori di giochi da tavolo anche se di sicuro non mancano analogie con altre produzioni già uscite sul mercato (come ad esempio Panic Station).  The Thing: Infection at Outpost 31 nasce con lo scopo di farci rivivere proprio la tensione e la paranoia dei film in un titolo in cui dovremo capire di chi e possibile fidarsi e di chi no. Vediamo meglio come funziona.

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