Tag Archives: Cooperativo

GENCON e dintorni : Arkham Horror 3rd Edition

di Luca “Maledice”

Se come me pensavate che sulle avventure di Arkahm si era detto tutto e più, Fantasy Flight arriva con una smentita presentando alla GenCon una nuova edizione di AH. Attenzione, stiamo parlando del gioco originale, non del LCG uscito mesi fa. Quindi la domanda che ci poniamo è semplicemente questa: riusciranno a spillarci altri soldi sfruttando ancora una volta il brand storico?Buona Visione ….

On the Board #97: Star Saga

di Luca “Maledice”

Già da un paio di giorni su youtube abbiamo pubblicato il video di Star Saga, il “dungeon crawl” creato da Mantic e portato in lingua italica da MS Edizioni. Visto che il caldo e l’eta rallenta, di molto, il lavoro su Gioconauta, abbiamo deciso di aspettare qualche giorno per pubblicare l’articolo anche sulle pagine del sito. Il gioco è stato presentato a Lucca e abbiamo avuto modo di giocarlo in maniera approfondita e finalmente ci siamo decisi  a tirare le somme e decidere se il gioco è bello o pure no. Quindi Buona Visione…..

Sprawlopolis – Una città in 18 carte

di Franz “riivaa”

Per quelli come me c’è sempre stato qualcosa di intimamente gratificante nella meccanica di piazzamento tessere. Qualcosa che la colloca tra il bizantinismo spaziale di un mosaico e la precisione sinergica di operare a cuore aperto un orologio.

Hellboy: The Board Game

di Franz “riivaa”

Dopo Mars Attacks: il gioco di miniature e The Walking Dead: All Out War, la Mantic Games decide di produrre un nuovo gioco su licenza. Questa volta a farla da protagonista è Hellboy e i suoi compagni del BPRD (Ufficio per la ricerca e difesa del paranormale), che dovranno confrontarsi di scenario in scenario contro gli arcani pericoli che popolano il Mignolaverse…

The Lost Expedition - fonte: bgg

The Lost Expedition – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

The Lost Expedition parla della spedizione di Percy Harrison Fawcett in Sud America, verso la città di Z, che si ritiene essere uno dei nomi di El Doardo. Ora, sarò poco colto io, ma prima di leggere il regolamento di questo titolo, non sapevo chi fosse questo Fawcett o cosa fosse la città di Z, quindi, anche se come cosa sembra molto autoreferenziale per il nostro hobby, direi che è un ennesimo esempio di come il gioco da tavolo e di società non sia solo allenamento per la mente ma anche una opportunità di arricchimento culturalmente. Frutto della creatività di Peer Sylvester, co-autore di Wir Sind Das Volk!, e illustrato magnificamente (secondo me) da Garen Ewing, è pubblicato dalla Osprey Games, nota in questi giorni anche per Sakura, e presto nel nostro bel paese grazie a Giochix. The Lost Expedition è un titolo di sopravvivenza dalle molteplici modalità di gioco: cooperativo, solitario e uno contro uno. La meccanica di gioco è tanto semplice quanto elegante, avrete delle carte in mano che rappresentano le difficili situazioni che potrete incontrare nel caso voleste attraversare la foresta pluviale all’epoca di Fawcett (intorno al 1925) e sarete voi a scegliere che sfortunati eventi incontrare giocando le carte dalla vostra mano per comporre il percorso del vostro team verso la città di Z. Come dicevo un sistema di gioco semplice e accattivante, oltre ad una gran cura per l’ambientazione. Ma andiamo verso la città di Z sperando di fare una fine molto migliore di Fawcett.

21#Dicecraf: Stuffed Fables

di Luca “Maledice”

Lo attendevamo da mesi, forse lo attendevamo da quando eravamo piccini, e alla fine, è arrivato!
Suffed Fables e le sue favole di pezza. Un gioco da tavolo meno truce del solito all’apparenza, dove orsetti e bambole giocano allegram.. ah no. E’ notte, è silenzioso tutto intorno, mentre strane creature strisciano intrecciando incubi infantili. L’avete chiuso l’armadio? Vedo uno spiraglio.. Forse è meglio coprirvi gli occhi, perchè sta per iniziare un nuovo cupissimo dicecraft! Buona Visione…

Deadland - fonte: bgg

Deadland – Recensione gioco in scatola e fumetto

di Davide “Canopus” Tommasin

“Ancora zombi!” è il primo pensiero che ho avuto quando mi sono trovato davanti Deadland, e avevo torto! I motivi sono principalmente due: Deadland fa parte di un progetto più ampio che coinvolge l’affiancamento con un albo a fumetti, cosa che mi ha incuriosito molto, e presenta alcuni aspetti nella meccanica di gioco che mi hanno davvero entusiasmato, in particolare la propagazione dell’epidemia zombificatrice. Ma venendo per ordine, Deadland è un prodotto tutto italiano, pubblicato da Giochi Uniti, che ci catapulterà nella ridente cittadina di Dearland, ora ribattezzata Deadland dato che il 99% degli abitanti sono stati tramutati in non morti, ad aspettare che i soccorsi rispondano alla radio con un messaggio carico di speranza. Il titolo è quindi un cooperativo, che muta in semi-cooperativo nel momento in cui uno o più giocatori diventano degli zombi e iniziano a remare per la fazione opposta… il tutto in continui tentativi di “scansione” dei diversi mazzi di carte che compongono il gioco. Vi ho incuriosito abbastanza? Proseguiamo…

Escape the Dark Castle e la narrazione muori e fuggi

di Marco “alkyla” Oliva

Adoro portarvi all’attenzione chicche ludiche sfuggite ai più, meglio ancora se dalla meccanica alternativa. Ebbene con Escape the Dark Castle, il filler di narrazione cooperativo by Alex Crispin, credo proprio di fare centro. La Themeborne ne ha chiuso il kickstarter a metà 2017 ed ora il gioco può raggiungere anche in versione retail le case di mezzo mondo. Tra tutte quella delle anime pie che me l’hanno fatto provare. Ecco cos’è venuto fuori dalle prime partite.

 

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