Tag Archives: Cthulhu

GENCON e dintorni : Arkham Horror 3rd Edition

di Luca “Maledice”

Se come me pensavate che sulle avventure di Arkahm si era detto tutto e più, Fantasy Flight arriva con una smentita presentando alla GenCon una nuova edizione di AH. Attenzione, stiamo parlando del gioco originale, non del LCG uscito mesi fa. Quindi la domanda che ci poniamo è semplicemente questa: riusciranno a spillarci altri soldi sfruttando ancora una volta il brand storico?Buona Visione ….

Miniboard #26: Lovecraft Letter

di Luca “Maledice”

Per chi a digiuno del sistema del precedente Love Letter, i giocatori a turno pescano da un mazzo comune una carta numerata da 1 a 8, la aggiungono a quella già in mano e ne giocano una, sfruttandone l’abilità nel tentativo di scoprire la carta in mano agli avversari ed eliminarli dalla manche. Vince la manche l’unico superstite e la partita il primo a vincere 3 manche. Nell’immancabile rivisitazione cthulhiana il mazzo quasi raddoppia, perché si aggiungono le stesse carte da 1 a 8 nella versione “Follia”. Chi ne gioca una è considerato pazzo e d’ora in avanti dovrà fare un check di sanità mentale pescando una carta. Se è una nuova follia, il giocatore è eliminato, altrimenti ne pesca un’altra per proseguire come al solito. Di contro giocare una carta follia consente di accedere ad un’abilità potenziata rispetto alla corrispettiva sana. Vince chi si aggiudica per primo 2 manche da sano o 3 manche da folle. Buona Visione…

Spiel 17: Live Blogging dell’evento da Essen

di Davide “Canopus” Tommasin feat Max “Luna”

Come sono solito dire: a settembre termina l’anno accademico, ad ottobre termina l’anno ludico con la fiera di Essen, lo Spiel. Per chi non lo sapesse, ci leggono anche i neofiti, il “Internationale Spieltage”, Spiel per gli amici, è la fiera di riferimento per il mondo ludico e si tiene nella ridente cittadina tedesca di Essen, quest’anno dal 26 al 29 ottobre. Saint-Exupéry diceva che agli adulti piacciono un sacco i numeri, e allora snoccioliamo qualche cifra per farvi contenti: 72.000 metri quadri di spazio espositivo (66.000 l’anno scorso), 1.100 espositori (1.021 l’anno scorso), 175.000 visitatori da tutto il mondo nella scorsa edizione (e quando dico da tutto il mondo lo dico sul serio, qualche anno fa ho giocato con un brasiliano) e 35 anni di attività (questi sono partiti come una piccola convention di giocatori nel centro di formazioni per adulti di Essen, nome assai inquietante). Ma come ogni evento ludico, lo Spiel non è solo numeri, ma persone, giochi e patate a vite (piatto assurdo in cui si frigge una patata tagliata a forma di cavatappi, il sapore lascia molto perplessi). Immancabile come ogni anno il nostro live blogging, per cui saprete in tempo reale cosa vediamo, facciamo e giochiamo io, Renberche, Doc e Alkyla… ringraziamento speciale alla nostra Max “Luna” che mi supporterà dall’Italia così che possa salvare i miei pollici, perché di solito lo scrivo con un cellulare. Cosa non si fa per la divulgazione ludica! Buona lettura e buono Spiel 17.

Ditadinchiostro: pensavate di andare senza di me? E invece ci sarò anche io in fiera: preparatevi a commenti tutt’altro che buonetti e a incursioni velenose quando meno ve lo aspettate!

KingSport Festival

Kingsport Festival, Gioco di Carte – Recensione

di Giovanni “dLgG”

Buon dì a tutti. Direi che come primissima cosa son doverose le presentazioni. Io sono Gio; vengo da una splendida città chiamata Ferrara, e sì sono un giocatore seriale. Piacere. Ecco fatte le presentazioni.

In una torrida sera d’estate mi venne consegnata la scatola di un nuovo gioco di carte, ed essendo in ludoteca fu facile trovare dei fanciulli per provarlo. Fu una serata indimenticabile per tutti.

Nuovo Cthulhu Wars su Kickstarter – intervista con Petersen

di Luca “Maledice”

E cosi è uscita un altra espansione del monumentale, è il caso di dirlo,  gioco della Petersengames. Stiamo parlando di Cthulhu Wars Onslaught 3 che giunge alla sua nuova campagna kickstrarter che potete trovare su  http://cthulhuwars.com/ . Quindi abbiamo sfruttando questa occasione abbiamo fatto qualche domanda allo studio più Lovecraftiano del mondo per capire quali orrori aspettarci. Se invece non sapete di cosa diavolo stiamo parlando potete guardare sempre il nostro On the Board

Fate of the Elder Gods: ancora una volta Lovecraft

Di Alberto “Doc” Fate of the Elder Gods

Mentre si continuano ad apparecchiare tavole di giochi, cimentandosi con i recenti acquisti di fine anno, continuo nella mia personale ricerca del “cosa mi sono perso” mentre mi occupavo di quanto avremmo visto alle fiere d’autunno. Guardando ai recenti Kickstarter conclusi con successo sono incappato in un classico titolo che Maledice comprerebbe semplicemente per l’ambientazione, mi riferisco a Fate of the Elder Gods che ovviamente non può avere come argomento se non l’amato Lovecraft.
Ma sarà davvero un titolo per i suoi denti? Scopriamolo.

Tesseract – Recensione

di Davide “Canopus” Tesseract

Il Tesseract, o il Tesseratto in italiano, è probabilmente la figura geometrica che più turba la mente di amanti della fantascienza, scrittori e fumettisti… e pure qualche artista (consiglio di guardarvi il Corpus Hypercubus di Dalì). In realtà si tratta di un costrutto geometrico molto interessante in cui si immagina un cubo, o ipercubo, costruito in quattro dimensioni: analogamente come per costruire un cubo in 3 dimensioni si uniscono i vertici di 2 quadrati, per costruire un ipercubo quadridimensionale si uniscono i vertici di 2 cubi tridimensionali. Detta così temo di aver spogliato il Tesseract di molta della sua magia, ma l’idea di poter immaginare un qualcosa in 4 dimensioni spaziali è sicuramente molto affascinante, come fosse un oggetto divino. Deve essere la stessa cosa che hanno pensato Giuliano Acquati e Lorenzo Tucci Sorrentino per questo gioco, entrambi della Cranio Creation e il secondo coautore di altri titoli quali 1969, Dungeon Fighter e Steam Park. Abbiamo quindi un gioco di carte, praticamente astratto, dove i giocatori, che impersonano divinità, cercano di costruire dei precisi schemi, pattern, al fine di prendere punti e guadagnare l’onnipotente Cubo Cosmico (ogni riferimento ai fumetti Marvel è puramente casuale, anche perché il Cubo Cosmico è chiamato Tesseract solo in un paio di film). Ma vediamo come riplasmare l’universo…

Mondo cooperativo, il gioco stesso è il vostro nemico – #1

di Daniel “Renberche”

Per quanto l’individualismo, insito in ogni essere umano, spinga alla competizione e al prevalere sugli altri individui, la specie umana, fin dagli albori della civiltà, si è unita per far fronte a quei bisogni e a quelle necessità che permettono di rendere migliore il vivere quotidiano, rendendosi conto che attraverso l’azione di gruppo è più facile superare le difficoltà che la natura, o più genericamente il fato, contrappone al quotidiano evolversi della vita. Pur non essendo la norma, capita che anche nei giochi da tavolo i giocatori debbano per una volta sotterrare i token di guerra e le animosità di ludica prevaricazione, per far sì che il nemico comune, ovvero il gioco stesso, venga sconfitto, per una comune manifestazione di gioia. Ecco i giochi cooperativi.

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