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Coimbra

Coimbra – Recensione

di Davide “Canopus” | Coimbra

Se nella stessa frase mettiamo Portogallo e giochi in scatola, la mente volta direttamente ad Azul (che per chi non lo sapesse sono le tipiche piastrelle bianche e blu portoghesi) ormai alla sua terza reincarnazione con Sintra e Summer Pavilion. Ma il paese del baccalà sta ispirando una gran quantità di titoli: Lisboa, Estoril 1942, Porto e, non ultimo Coimbra. Ok, i puntigliosi tra voi obietteranno che molti di questi titoli sono effettivamente di autori portoghesi, ma non perdiamoci in sottigliezze che scrivere le introduzioni alle recensioni non è mai cosa semplice. Frutto delle teste di Virgilio Gigli e Flaminia Brasini, autori nostrani che hanno dato vita a titoli ben noti come Lorenzo il Magnifico, Egizia e, direttamente dall’ultimo spiel, Terramara. Il coloratissimo Coimbra ci porterà nell’epoca dei grandi esploratori, in questo periodo storico la città è particolarmente fiorente, ma anche pericolosa e dovrete proteggere o corrompere importanti cittadini appartenenti ad una delle 4 classi sociali più in voga della città a suon di piazzamento di dadi. Inoltre dovrete investire in viaggi oltre oceano e stringere rapporti con i monasteri sparsi per la regione, andandoci in visita ovviamente. Se dovessi descrivere Coimbra con una sola frase lo definirei un eurogame, lineare ma non poi così semplice, con un forte interazione che certe volte diventa forse un po’ troppo diretta. Ma bando alle ciance e andiamo a mangiare un po’ di Bacalahu à Brás…

ERA: Medieval Age – Recensione


di Alberto “Doc” | ERA: Medieval Age

 

Uscito da poco anche nella sua versione italiana sotto il marchio di Cranio Creations, ERA: Medieval Age è una delle novità che sono state proposte da Eggert Spiele durante l’ultima fiera internazionale del gioco ad Essen. Vista la mia passione per i City-building non potevo tornarmene a casa senza una copia in valigia e così eccomi qui a parlarvene dopo essermi goduto diverse partite sia con i mei gruppi di gioco che nella sua modalità in solitario.

Magnifico

Gli otto del Magnifico 2019

di Daniel “Renberche” | Gli otto del Magnifico 2019

E anche quest’anno ludico, per quanto riguarda il premio Goblin Magnifico, sta volgendo al termine. Dopo mesi di discussioni la nutrita giuria, di cui faccio parte, ha tirato fuori gli otto di questa edizione e ora si prepara al rush finale. Ovviamente vi aspettiamo alla Play di Modena per provare tutti i titoli selezionati e per scoprire quali di questi verrà selezionato come Magnifico. Cosa troverete sui tavoli? Beh leggete e lo scoprirete. Buona lettura!

Flash News Corner #23: notizie in breve dal mondo ludico

di Gioconauta

Passati i giorni più freddi, detti “della merla”, è tempo di guardare verso la primavera e alle novità che arriveranno con lo sciogliersi delle nevi e dei ghiacci. PLAY non è poi così lontana ormai e le case editrici stanno ultimando le liste con le loro nuove proposte che presenteranno alla fiera. Vediamone diverse con cui vorranno incantarci e stupirci per il prossimo futuro. Ci riusciranno? Scopriamolo leggendo la consueta nostra carrellata dal web!

Spiel 17: Live Blogging dell’evento da Essen

di Davide “Canopus” Tommasin feat Max “Luna”

Come sono solito dire: a settembre termina l’anno accademico, ad ottobre termina l’anno ludico con la fiera di Essen, lo Spiel. Per chi non lo sapesse, ci leggono anche i neofiti, il “Internationale Spieltage”, Spiel per gli amici, è la fiera di riferimento per il mondo ludico e si tiene nella ridente cittadina tedesca di Essen, quest’anno dal 26 al 29 ottobre. Saint-Exupéry diceva che agli adulti piacciono un sacco i numeri, e allora snoccioliamo qualche cifra per farvi contenti: 72.000 metri quadri di spazio espositivo (66.000 l’anno scorso), 1.100 espositori (1.021 l’anno scorso), 175.000 visitatori da tutto il mondo nella scorsa edizione (e quando dico da tutto il mondo lo dico sul serio, qualche anno fa ho giocato con un brasiliano) e 35 anni di attività (questi sono partiti come una piccola convention di giocatori nel centro di formazioni per adulti di Essen, nome assai inquietante). Ma come ogni evento ludico, lo Spiel non è solo numeri, ma persone, giochi e patate a vite (piatto assurdo in cui si frigge una patata tagliata a forma di cavatappi, il sapore lascia molto perplessi). Immancabile come ogni anno il nostro live blogging, per cui saprete in tempo reale cosa vediamo, facciamo e giochiamo io, Renberche, Doc e Alkyla… ringraziamento speciale alla nostra Max “Luna” che mi supporterà dall’Italia così che possa salvare i miei pollici, perché di solito lo scrivo con un cellulare. Cosa non si fa per la divulgazione ludica! Buona lettura e buono Spiel 17.

Ditadinchiostro: pensavate di andare senza di me? E invece ci sarò anche io in fiera: preparatevi a commenti tutt’altro che buonetti e a incursioni velenose quando meno ve lo aspettate!

My village

My Village, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Si torna al villaggio con i coniugi Inka e Markus Brand: dopo il fortunato Village, nel 2015 esce My Village, edito in Italia da Uplay edizioni.

Viene ripresa la tematica, che ci porta a trascorrere una vita campestre tra lavoro manuale, educazione, religione, e ad affrontare di tanto in tanto l’inevitabile morte dei nostri paesani, ma cambiano le meccaniche e la prospettiva.

Stavolta ogni giocatore (da 2 a 4) ha la possibilità di sviluppare un proprio villaggio personale, e il tabellone centrale riporta solo parte delle azioni possibili e il cimitero, che quando sarà riempito, determinerà la fine della partita. Inoltre la selezione delle azioni non è libera, ma  avviene tramite il lancio di un pool di dadi comune, da cui tutti attingeranno per prelevare la coppia di dadi che riporta la cifra necessaria per attivare l’azione desiderata. L’aleatorietà è tenuta a bada dal fatto che c’è sempre qualcosa da fare al villaggio, e vista l’”insalata di punti” che deriva dalle varie aree (religione, consiglio, raccolto, viaggio, produzione, mercato), una soluzione redditizia si trova sempre. Senza considerare che i dadi sono facilmente modificabili spendendo monete o acquistando una carta che permette di cambiare il risultato a piacere.

In una durata contenuta (60-90 minuti) My Village vi presenta uno spaccato di vita paesana, con una grafica accattivante e un gameplay facile da assimilare. Se nella vostra collezione manca Village e amate i dadi, si tratta sicuramente di una buona aggiunta.

Il regolamento completo di My Village è presentato nel video di Miss Meeple:

Mombasa, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Investire in compagnie operanti nel Continente africano può essere molto redditizio, soprattutto se ci si impegna ad espandere continuamente i territori controllati, se non si tralascia di tenere ordinati i libri contabili, e se si porta avanti un florido commercio di diamanti. In questo contesto si sviluppa Mombasa, una corsa piena di insidie verso la ricchezza.

Alexander Pfister (Oh my Goods!, Isle of Skye, Port Royal) ci offre in una scatola l’esperienza di un viaggio in Africa e l’emozione di un’esplorazione ardua e combattuta. Il giocatore non è a capo di una sola compagnia, ma potrà investire in tutte quelle presenti sul territorio (Mombasa, Cape Town, Saint Louis, Cairo). Ci si contenderà il controllo delle più fruttifere, in una competizione testa a testa per indebolire l’avversario e portare a casa il maggior guadagno possibile.

Partendo da una mazzo di carte azione, che cambierà ad ogni turno in base alla nostra pianificazione di gioco, si porteranno avanti tre categorie di azioni separatamente: sulla plancia si tiene traccia a sinistra del commercio dei diamanti in base agli incontri con i mercanti, e a destra, della compilazione dei libri contabili in base alle merci possedute. Sul tabellone centrale avrà invece luogo l’espansione delle compagnie e l’insediamento di basi commerciali sul territorio. Con quest’ultima azione cercheremo di far avanzare le società di cui possediamo più azioni e indietreggiare quelle su cui investiranno gli avversari.

Edito originariamente dalla Eggertspiele, Mombasa è in Italia grazie a Uplay.it edizioni. Da 2 a 4 è il numero di giocatori, la durata massima indicativa è di 150 minuti.

Il regolamento dettagliato è presentato nel videotutorial di Miss Meeple:

Porta Nigra: costruttori della più grande città romana a nord delle Alpi

di Alberto “Doc”

Eggertspiele quest’anno sembra avere tutte le intenzioni di fare le cose in grande, approdando ad Essen con un terzetto di titoli molto interessanti e che portano le firme di autori che ci hanno regalato grandi capolavori. Oggi in particolare voglio concentrarmi su uno di questi, Porta Nigra, realizzato da due veterani come Michael Kiesling e Wolfgang Kramer.

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