Tag Archives: Espansione

Gravehold di nuovo sotto assedio in Aeon’s End: War Eternal

di Federico “Kentervin” War Eternal

Non c’è davvero pace per Gravehold: nonostante gli sforzi congiunti di Mist, Xaxos e compagni, i Nameless sono tornati più forti ed agguerriti che mai. Tocca quindi ad una nuova generazione di guerrieri porre la parola fine a questo (è proprio il caso di dirlo) eterno conflitto.
Dal 21 Marzo Indie Boards and Cards e Action Phase Games tornano su Kickstarter con Aeon’s End: War Eternal, espansione stand-alone del loro gioco di successo Aeon’s End che molti consensi ha raccolto nei mesi passati e di cui potete trovare un’approfondita recensione qui.

Play 2016 - fonte: screenshot del sito dell'evento opportunamente modificato

Play 2016: Live Blogging dell’evento

di Davide “Canopus”

E ci siamo anche quest’anno. Noi nauti, implacabili, inarrestabili e qualcos’altro con la i che non mi sovviene, giungiamo a Modena per l’edizione 2016 della Play, Festival del Gioco. Cos’è la Play? Uno degli eventi fieristici italiani di riferimento (a parere del sottoscritto, l’evento fieristico italiano di riferimento con la E maiuscola) sicuramente per quel che riguarda il mondo boardgame e con una notevole importanza anche per il gioco di ruolo e i live. L’evento si terrà il 2 e 3 Aprile presso la fiera di Modena. Non voglio annoiare nessuno fornendo numeri relativi alle precedenti edizioni dell’evento, vi basti sapere che l’affluenza è in crescita e che per questa edizione sono attesi oltre 30.000 visitatori. Meglio quindi svegliarsi presto la mattina (nota per Maledice) e farsi trovare davanti ai portoni all’apertura. Quindi, cos’è la Play? La Play sono prototipi e novità da vedere  provare, la Play sono giocatori, editori, autori e negozi tutti sotto un unico tetto per 2 giorni di gioco; ma la Play sono anche eventi speciali a tema, cosplay, tornei e tanto altro ancora che vi invito a scoprire nel sito dell’evento. E cosa fanno i gioconauti quando arriva la Play? Tolgono la cioccolata a Canopus finché non finisce di scrivere il live blogging in tempo reale dell’evento ovviamente. Ci vedrete, quindi, in giro per la fiera a giocare felicemente e sorridenti… tutti tranne me che sarò davanti al tablet o al cellulare a scrivere e fotografare come un pazzo. Quindi buona lettura e buona Play 2016!

Tiny Epic Kingdoms Heroes’ Call

di Daniel “Renberche”

Dopo due anni dal lancio del primo della serie Tiny, seguito dall’uscita della versione cooperativa, spaziale e l’annuncio di quella western, ecco la prima espansione di Tiny Epic Kingdoms, con nuove razze e nuovi elementi di gioco, che potrebbero dare al gioco nuova linfa. Al solito buona lettura!

Coloni Imperiali: Lanara Jones and the fate of Atlantis

di Luca “Maledice79” Lanara e Max “Luna” Rambaldi

Nell’auditorium il silenzio è teso. Il professor Lanara rimaneggia un blocco di appunti sgualciti macchiati di tramezzino e si avvia alla cattedra nella palpitazione generale. Qualcuno ridacchia per la pessima calligrafia con cui ha scritto Ἀτλαντὶς νῆσος alla lavagna.

Si sente in fondo? domanda. Tossicchia sapendo che Doc è lì nell’aula ad osservarlo.

Eldrich Horror: Leggende Perdute da ritrovare

di Luca “Maledice79” Lanara

Proprio in questi giorni ho parlato con parecchi appassionati di Arkahm Horror, e ne è venuto fuori che secondo loro la cara Fantasy Flight ha testato su noi poveri giocatori decine di espansioni e mostri (e non senza bug) per arrivare un giorno con la versione definitiva chiamata Eldrich Horror. Si sta preparando forse a fare le stesse “mosse” con queste nuove espansioni? Scopriamolo subito…

Dark Tales: espansioni Biancaneve e Cappuccetto Rosso

di Davide “Canopus”

È passata circa una settimana da quando ho parlato di Dark Tales, è ancora sto fischiettando la sigla di Duck Tales. In quella occasione avevo avanzato la perplessità che il gioco presentasse qualche problema di longevità e richiedesse, anche nel breve termine, continue espansioni diventando una sorta di “macchinetta mangia-soldi”. Ipotesi che sembra supportata dal fatto che il gioco presenta già due espansioni, Biancaneve e Cappuccetto Rosso. Dark Tales è stato presentato ad Essen nel 2014 già con la sua prima espansione, Biancaneve, cosa che in genere fa pensare che il gioco non sia completo e che l’espansione contenga quello che manca. La seconda espansione, Cappuccetto Rosso, invece, è stata presentata durante la Play di Modena nel 2015. Riguardo alle espansioni, nella mia vita di giocatore ho passato due fasi, la prima in cui se acquistavo un gioco poi dovevo avere anche tutte le espansioni relative, badando poco al valore aggiunto che fornivano. Nella seconda, e per mia fortuna attuale, controllo molto cosa mi offre in più un’espansione prima di acquistarla. Sia chiaro, non sono contrario a priori, anzi può essere un meccanismo interessante per mantenere vivo un gioco, ma spesso purtroppo si tratta di aggiunte poco significative, se non pure deleterie, con scopi di marketing, ravvivando il nome di un titolo, o di mungere una mucca a cui probabilmente è rimasto ben poco latte, piuttosto che fornire davvero un miglioramento dell’esperienza ludica. Lo dico perché credo sia giusto sapere la posizione di un recensore su un dato argomento prima di leggere una recensione fortemente inerente a quell’argomento. La questione quindi diventa: “le espansioni di Dark Tales sono elementi per trasformarlo in una macchinetta mangia-soldi?”… io vi consiglio di continuare a leggere e non dare nulla per scontato.

Nuove espansioni dallo spazio profondo

di Alberto “Doc”

Il 2015 si sta mostrando sempre più come un anno ricco di espansioni interessanti. Tanto ricco che in questo articolo ho deciso di dedicarmi a quelle con tema fantascientifico che più mi hanno incuriosito. E visto che probabilmente ci toccherà aprire il portafogli per soddisfare i nostri desideri compulsivi, tentiamo almeno di farlo con cognizione di causa (tentiamo…).

Case della follia e il suo richiamo della foresta

di Luca “Maledice79” Lanara

Amici del tentacolo, questa non vuole essere una vera e propria recensione, ma un punto di riferimento per chi volesse avere qualche informazione su questa costosa espansione. Le considerazioni su Call of the Wild (titolo originale dell’opera) sono davvero tante. Come espansione offre tantissime possibilità ai giocatori e al custode oscuro, ma sopratutto da una grande pennellata di freschezza a quello che Case della Follia ha sempre dato. Quando ho aperto la scatola ho provato la sensazione di aver speso i miei sudati risparmi in maniera saggia, e per una volta non superflua. Infatti le miniature, e in particolare il cucciolo oscuro, sono una cosa da far cadere la mascella con tanto di stonck a fine corsa. Alcune sono di dimensioni gigantesche, ma in ogni caso tutte di ottima fattura, e aggiungono mostracci di ogni sorta al già vastissimo ventaglio offerto dal gioco base. Improvvisamente Alchimia Proibita, l’espansione uscita prima di questa, si è fatta piccola piccola. Le tile ad una prima occhiata mi sono sembrate più grezze e meno definite, anche se una volta montato il tutto mi sono accordo di quanto amplino lo scenario di gioco. Infatti la casa diventa un ricordo del passato, qui si gironzola in temutissime paludi e boschi arcani che trasudano “Lovecraft” in ogni riquadro. 

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