Tag Archives: Fantasy Flight Games

copertina Starcraft

Starcraft: il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

La galassia di Starcraft è sominata da tre razze straordinarie e potenti: i versatili Terran, i misteriosi Protoss e i voraci Zerg.

In Starcraft: Il Gioco da Tavolo, ciascun giocatore (da due a sei) rappresenta il leader di queste fazioni. Con la guerra, la gestione delle risorse e la diplomazia, i giocatori cercano di conquistare aree planetarie essenziali affinché la loro fazione, e solo la loro, possa dominare le stelle e l’intero spazio.

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

Kingdoms - fonte: boardgamegeek

Kingdoms – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Kingdoms è un gioco di Reiner Knizia, autore prolifico famoso per produrre dei giochi piuttosto carini, ma con le ambientazioni appiccicate sopra con poca logica (una delle poche eccezioni è Star Trek Expeditions di cui ho già parlato). In particolare, Kingdoms è un gioco particolare, è un po’ come la gramigna che non muore mai (un detto delle mie parti). In effetti la prima edizione risale al 1994, da cui sono poi seguite una serie di riedizioni, adattamenti e localizzazioni nelle lingue più disparate (pure giapponese), più precisamente nel 2002, 2003, 2011 e l’ultima nel 2012. Dopo la prima versione del gioco, targata Hans im Glück, tutte, o quasi, le altre versioni sono a cura del colosso Fantasy Flight Games. Il gioco è stato addirittura riadattato per sfruttare il marchio commerciale del film di Beowulf, abbiamo quindi il boardgame di Beowulf: The Movie, che però vede una sostanziale modifica del tabellone (da quadrato diventa a spina di pesce, non sto scherzando), sufficiente a considerarlo tutto un altro gioco. Ma cosa avrà questo titolo, praticamente senza ambientazione, da renderlo un eterno ritorno? Proviamo a scoprirlo insieme.

pic1473795_md

Mansions of Madness Call of the Wild: altri orrori, altre regole

di Luca “Maledice79″ Lanara

Si sa che la Fantasy Flight ha il discutibile hobby di sfornare espansioni come fossero caramelle gommose. Ed ogni volta ci presenta espansioni che fanno letteralmente sobbalzare i nostri sempre più tristi portafogli. E dopo l’espansione di Descent2, ci scaraventa senza chiedere permesso ancora una volta nel terribile mondo di Lovecraft. Case della follia apre le porte al bosco!

pic1563503

GearWorld: The Borderlands – dove cielo e terra si toccano

Di Federico “Kentervin”

GearWorld: The Borderlands è il nuovo gioco di negoziazione, conquista e costruzione edito dalla Fantasy Flight Games.
Si tratta di una riedizione dell’originale Borderlands creato da Bill Eberle, Jack Kittredge e Peter Olotka: il numero di giocatori va da 2 a 4, le regole sono state semplificate e l’ambientazione riscritta, pur mantenendo meccaniche e spirito dell’originale.

pic1378014_md

Relic: Talisman si cambia d’abito

Di Alberto “Doc”

La Fantasy Flyght Games si da al reimpasto mescolando gli elementi di alcuni prodotti di successo per sfornare un nuovo titolo: Relic. La stessa casa editrice non nasconde di aver intenzionalmente abbinato il sistema di gioco di Talisman con l’ambientazione di Warhammer 40.000. Ma questa formula saprà accontentare gli appassionati dei due giochi o sarà solo un forzato mix per tentare una fruttuosa operazione commerciale?

pic1310638

Sky Traders: atterraggio sotto l’ombrellone

di Alberto “Doc”

Nuovi titoli, anteprime, preordini con promo… e tutti proiettati verso la Gencon, Essen o fine anno… ma finalmente fra le diverse cosucce che ho addocchiato nel web, una di queste arriva disponibile proprio in questi giorni per portarci un po’ di intrattenimento anche durante l’estate. Sto parlando di Sky Traders, un gioco di Gioacchino Prestigiacomo in cui nelle vesti di mercanti dell’aria, solcheremo i cieli per concludere i nostri affari e ambire alla prestigiosa carica di Signore della Gilda del Cielo. Ovviamente non mancheranno intrighi e pericoli, nemmeno fra le soffici nuvole…

Wiz-war - fonte: boardgamegeek

Wiz-war – Recensione

Di Davide “Canopus”

Il primo quadrimestre del 2012 si è aperto all’insegna del restyling per Fantasy Flight Games. La casa americana ha proposto sul mercato internazionale 3 nuovi titoli, tutti riedizioni di glorie del passato. Abbiamo quindi visto la pubblicazione di Nexus Ops, riedizione del titolo dalle miniature fosforescenti Avalon Hill, Rex: Final Days of Empire, il vecchio Dune sistemato con le vesti prese in prestito da Twilight Imperium, e Wiz-war, il titolo di cui parliamo oggi. Wiz-war è in circolazione ormai dal lontano 1983 (è quasi vecchio quanto me) e ha contato fino ad oggi 8 edizioni, compresa quella in esame, pubblicate a cura di Jolly Games, prima, e Chessex, dopo; arrivando a distribuire pure una edizione “Print&Play”, letteralmente “stampa e gioca”, sul web e in tempi più recenti. Di certo, rispetto alle versioni precedenti, FFG ci propone una scatola che brilla per qualità della componentistica e della grafica, come ci ha da sempre abituato, lasciando in mano l’aspetto grafico a Dallas Mehlhoff, già illustratore di Elder Sign e  Rune Age. Il gioco ha una struttura a dir poco elementare: fino a 4 maghi, che girano in un labirinto, occupati a rubarsi tesori e a “riempirsi di botte”, a suon di scontri fisici e carte incantesimo. Queste ultime sono il vero e proprio fulcro del gioco, sarà infatti un piacere giocarle in sequenza al fine di ottenere devastanti e divertenti combinazioni. Per ora il gioco è solo in inglese, ma è prevista una localizzazione in italiano per questa estate a cura Stratelibri / Giochi Uniti.

Il Segno degli Antichi - fonte: boardgamegeek

Il Segno degli Antichi – Recensione

Di Davide “Canopus”

Dopo un anno dalla pubblicazione in inglese arriva nel nostro paese la localizzazione di Elder Sign, ennesimo titolo ispirato all’universo creato da H. P. Lovecraft. Con questo titolo Fantasy Flight Games porta avanti una fortunata serie iniziata nel 2005 con il capostipite Arkham Horror e il cui nome viene ora utilizzato come marchio per indicare prodotti derivati della stessa serie. Praticamente una sorta di bollino di garanzia per indicare che all’interno della scatola troverete tutto il necessario per affrontare oscenità tentacolose e altra roba strana e viscida (una specie di bollino blu, o meglio verde). Rispetto ai suoi fratelli boardgame più “muscolosi”, Arkham Horror e le Case della Follia, questo titolo risulta più leggero dal punto di vista del tempo di gioco, dei materiali, e delle azioni praticabili, quasi fosse una specie di Arkham Light. Cosa particolare di questo prodotto è che, se possibile, i dadi sono ancora più rilevanti che nei negli altri giochi della collana (ed è tutto un dire). Rimane comunque un buon prodotto per appassionati dell’ambientazione e che non hanno troppo tempo a disposizione o cercano una sfida meno impegnativa delle alternative. C’è solo da sperare che non vengano proposte badilate di espansioni come per gli altri titoli della famiglia Arkham.

Nexus Ops - fonte: boardgamegeek

Nexus Ops – Recensione

Di Davide “Canopus”

Remake a cura Fantasy Flight Games dell’omonimo titolo Avalon Hill del 2005 e che all’epoca aveva riscontrato un discreto successo. Vi assicuro che appena l’ho visto la mia prima impressione è stata di essere davanti al gioco degli Exogini. Infatti, le magnifiche miniature all’interno, ormai un must per la FFG, ricordano un po’ i famosi alieni provenienti dalla terza galassia (vi assicuro che il foglietto illustrativo diceva così) che facevano impazzire i giovanissimi alla fine degli anni 80 (e che col senno di poi erano tutti soldi buttati che potevamo investire in giochi in scatola già all’epoca Money Mouth). Comunque, il ricordo degli Exogini mi ha intrippato e ho voluto provarlo a tutti i costi. Il gioco è di una semplicità incredibile: produci le tue armate, muovile tra gli esagoni, attacca i nemici e completa le missioni per guadagnare punti vittoria. Il tutto condito da un sacco di lanci di dadi ad ogni turno. Ma nella sua semplicità si rivela essere un gioco leggero e divertente per passare un’oretta a poco più in spensierata e belligerante allegria. L’unico rammarico che ho e di non aver visto dal vivo la versione del gioco del 2005 dato che le miniature erano semitrasparenti, con colori sgargianti e fosforescenti al buio… insomma, una cosa pacchianissima!

pic814011

Videorecensione Case della Follia

di Luca “Maledice79″ Lanara

Gioconauta vi porta un altra sua videorecensione. Su grande richiesta presentiamo Case della Follia che verrà animato per voi da un intera squadra di investigatori dell’occulto. Il gioco Fantasy Flight ambientato nell’universo di Lovercraft offre interessanti scenari da affrontare con i vostri amici.Questo è da vedere ragazzi ;)

Buona visione e speriamo di rubarvi almeno un sorriso.

A breve anche un bel videotutorial di “Tocca a Te” dove potete approfondire tutte le regole

Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD