Tag Archives: Giappone

The one hundred Torii – alla scoperta del giardino giapponese


di Alberto “Doc” | The one hundred Torii

Uno dei kickstarter che mi rammarico di non essere riuscito a seguire e sottoscrivere è The one hundred Torii che ha visto completare la sua campagna lo scorso mese. E il rammarico ci sta tutto visto che l’ambientazione ha come sfondo il Giappone e che la meccanica principale è quella del piazzamento tessere. Poco male probabilmente potremo vederne una copia in demo alla prossima fiera di Essen e questo mi è più che sufficiente per segnarmi il titolo e decidere di approfondirlo.

Kami-Sama, a caccia di devoti fra i villaggi del Giappone shintoista

di Franz “riivaa”

Attorno a una plancia rotonda che ruota secondo lo scorrere delle stagioni, quattro kami si contendono il favore delle campagne di un cartoonesco Giappone Edo.
Dovranno ottenere influenza infondendo della loro presenza giardini di ciliegi, campi o templi. Conquistando il cuore degli abitanti dei villaggi e privando della loro devozione le altre entità che ruotano intorno al tavolo.
Il che sarebbe sufficiente per mandare in fregola uno sciamano da tavolo come il sottoscritto, ma non è tutto oro quello che crowdfunda.

Kanagawa – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Per chi ha un minimo di dimestichezza con il mondo dell’arte, o una discreta cultura generale, il nome Kanagawa non suonerà di certo nuovo. La Grande Onda di Kanagawa è una delle opere d’arte giapponesi più famose del mondo, opera di Katsushika Hokusai, raffigura una immensa onda che travolge dei pescatori con sfondo il monte Fuji visto dalla prefettura di Kanagawa, appunto. Bruno Cathala (7 Wonders Duel, Kingdomino, Five Tribes, Cyclades, tra gli altri) e Charles Chevalier (Antarctica ed altri), dopo averci portati ormai tre anni fa (sembrano secoli) nelle profondità dei mari con Abyss, ci accompagnano nella scuola di pittura del maestro Hokusai nel tentativo di stupirlo realizzando l’opera più armoniosa. Per farlo dovrete ampliare le vostre competenze pittoriche e, ovviamente, dipingere un’opera. Per ottenere tutto questo avrete bisogno di prendere delle colonne di carte da una tovaglietta di bambù, decidere quali carte utilizzare per incrementare le vostre competenze e quali dipingere (beh, per modo di dire dato che sono xilografie) sulla propria tela, il tutto cercando di rispettare determinati “canoni estetici” per guadagnare diplomi e punti a fine partita. Ma ora prendete i vostri pennelli…

Yokohama, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

A cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, la città portuale di Yokohama si apre a fiorenti scambi commerciali con l’estero. Merci pregiate vengono esportate e i mercanti fanno a gara per portare avanti un business di successo.

Nei panni di un mercante dell’epoca Meiji, in Yokohama ci sposteremo tra le varie aree della città, accompagnati da fedeli assistenti per portare a termine molteplici compiti: produrre merci, prelevare denaro, costruire edifici, raccogliere ordini da completare, esportare merci di valore, sviluppare nuove conoscenze tecnologiche, senza dimenticare di dedicare del tempo al culto negli edifici religiosi.

Su un tabellone modulare in cui le zone della città trovano una collocazione diversa ad ogni partita, ad ogni turno i giocatori possono posizionare due o tre assistenti e far spostare il proprio presidente (il mercante) seguendo le loro tracce. Nel luogo dove il presidente si fermerà, si potrà eseguire l’azione indicata. Gran parte delle azioni danno punti vittoria e si dovrà scegliere quale strada seguire. Obiettivi e bonus da conseguire nel corso della partita aumentano l’ “insalata di punti” che fa di Yokohama un gioco molto aperto e competitivo. Hisahi Hayashi (Trains) crea un Istanbul dal sapore giapponese, che si delinea come un titolo che dà del filo da torcere, ma anche tante soddisfazioni al completamento di ordini e obiettivi intermedi, nonché al raggiungimento dei bonus di fine partita.

Il regolamento completo è spiegato nel videotutorial di Miss Meeple:

Yamatai: Cathala ci porta nuovamente in Jappone

di Alberto “Doc” Yamatai

Ne avevamo già parlato in una flash news dei primi di maggio di quest’anno (a proposito, Flash news corner tornerà presto dopo che l’effetto “fiere d’autunno” si sarà esaurito), accennando solo all’idea di gioco che esprimeva. Ora a distanza di diversi mesi abbiamo finalmente una presentazione di Yamatai più definita che vale la pena approfondire. Seguitemi e diamo un’occhiata insieme a questa nuova creazione di Bruno Cathala che vedrà la sua produzione sotto il marchio Days of Wonder.

Yokohama: sfida commerciale in estremo oriente

di Alberto “Doc” Yokohama

Se come molti di voi ormai sanno, una della ambientazioni a me più gradite è quella fantascientifica ed in particolare con scenari post apocalittici, meno occasioni invece si sono presentate per parlare di un’altra a me molto cara, quella orientale, e più specificatamente giapponese. Nonostante i titoli in questa categoria non siano mancati, pochi sono quelli che mi hanno suscitato curiosità ed interesse. Da poco partito con una campagna su Kickstarter grazie a Tasty Minstrel Games, Yokohama sembra essere fra questi.

Age of War: il giappone medievale dista solo un lancio di dadi

di Alberto “Doc”

Torniamo nel magico periodo dei samurai e dei Daimyo dove guerre e lotte di potere andranno a determinare chi sarà a controllare le principali province nipponiche e di conseguenza tutto il paese del sol levante. Reiner Knizia realizza un filler di guerra ma sarà riuscito questa volta a far percepire questa affascinante ambientazione o avremo a che fare con le sue note meccaniche astratte? Stiamoa vedere cosa succede in questo Age of War.

Ninja dice

Ninja dice: rolliamo all’assalto!

di Alberto “Doc”

La moda di creare una versione dadosa di giochi famosi o ispirata ad ambientazioni classiche sembra prendere sempre più piede. Così dopo i vari roll for the galaxy, Pitate dice, Zombie dice, bang the dice game e chi più ne ha più ne metta, fa capolino anche l’ultima immancabile ambientazione che ancora non era stata toccata dal genere: i ninja!
Edito dalla GreenBrier Games arriva così a rotolare sui nostri tavoli Ninja dice.

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