Tag Archives: Giochi Uniti

Marco Polo 2, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Marco Polo 2

Marco Polo si accinge a tornare a casa dopo il suo viaggio in Cina, e dopo il grande successo di Sulle tracce di Marco Polo, ecco comparire Marco Polo 2, titolo presentato ad Essen Spiel 2019 edito da Hans im Gluck, ma presto in Italia grazie a Giochi Uniti.

Si tratta sempre di un gioco di Simone Luciani e Daniele Tascini, è molto simile all’originale, ma apporta qualche sostanziale modifica. Viaggiare diventa più semplice ed economico, si possono usare da 1 a 3 dadi a seconda dei passi che si vogliono fare. Viaggiare permette di ottenere molti punti a fine partita (in base a quante città con stemmi diversi si sono visitate) e di raggiungere città con dei contratti al loro interno, che è diventato l’unico modo per ottenere contratti da risolvere.

C’è una nuova risorsa, la giada, che è praticamente un passe-partout. Vi servirà per ottenere più risorse al mercato, e funziona com jolly al posto di cammelli o monete. Il mercato è differente dall’originale, prendete più risorse se usate un dado di maggior valore, e/o se spendete delle giade.

Siamo di fronte ad un Marco Polo più ampio, meno claustrofobico. Si riesce bene o male a fare quello che ci si prefigge, a raggiungere le proprie destinazioni, e tutto sta nello sfruttare al meglio l’abilità del proprio personaggio, le carte azione e i propri obiettivi segreti.

Kingsburg The Dice Game, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Kingsburg, the dice game

Kingsburg è un celebre gioco di “piazzamento dadi” di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco. Usando i valori sui dadi si devono influenzare i consiglieri a corte per ottenere risorse, favori e protezione militare per difendersi dalle invasioni. Ad ogni turno è anche possibile pagare risorse per costruire un edificio.

Sembrerebbe già un gioco di dadi, eppure è da poco uscita una sua versione più snella intitolata proprio Kingsburg, the dice game.

Play 2018 - fonte: sito dell'evento

Play 2018 – Live Blogging dell’evento

di Gioconauta

Ormai è un appuntamento sicuro ogni anno, come il compleanno o ferragosto, sto ovviamente parlando del nostro Live Blogging dell’evento modenese ludico per eccellenza, la Play. Quest’anno di ben tre giorni, dal 6 all’8 aprile, presso il quartiere fieristico di Modena. Non vi annoierò con numeri di persone e metri quadri, di editori e giochi, se sei un neofita ti basta sapere la Play è il più grande evento italiano dedicato al nostro hobby (ci sarebbe anche Lucca Comics&Games che sicuramente la supera per spazi e affluenza, ma è decisamente meno focalizzata sul gioco da tavolo). E anche quest’anno noi Gioconauti ci saremo, tutti e tre i giorni, compreso il venerdì mattina che sarebbe all’evento per solo gli operatori del settore, e vi faremo sapere tutto in tempo reale: spiegazioni si cosa proviamo, foto e, soprattutto, le opinioni. Buona lettura e se ci vedete girovagare per i padiglioni fermateci per un saluto.

Deadland – Recensione gioco in scatola e fumetto

di Davide “Canopus” Tommasin

“Ancora zombi!” è il primo pensiero che ho avuto quando mi sono trovato davanti Deadland, e avevo torto! I motivi sono principalmente due: Deadland fa parte di un progetto più ampio che coinvolge l’affiancamento con un albo a fumetti, cosa che mi ha incuriosito molto, e presenta alcuni aspetti nella meccanica di gioco che mi hanno davvero entusiasmato, in particolare la propagazione dell’epidemia zombificatrice. Ma venendo per ordine, Deadland è un prodotto tutto italiano, pubblicato da Giochi Uniti, che ci catapulterà nella ridente cittadina di Dearland, ora ribattezzata Deadland dato che il 99% degli abitanti sono stati tramutati in non morti, ad aspettare che i soccorsi rispondano alla radio con un messaggio carico di speranza. Il titolo è quindi un cooperativo, che muta in semi-cooperativo nel momento in cui uno o più giocatori diventano degli zombi e iniziano a remare per la fazione opposta… il tutto in continui tentativi di “scansione” dei diversi mazzi di carte che compongono il gioco. Vi ho incuriosito abbastanza? Proseguiamo…

Kill Doctor Lucky - fonte: bgg

Kill Doctor Lucky – Recensione

di Franz “riivaa”

Kill Doctor Lucky è un gioco per 2-8 giocatori della durata media di 45 minuti, frutto della fantasia di James Ernest. La prima pubblicazione del gioco risale al 1996, ma l’edizione della Giochi Uniti che teniamo oggi tra le mani è da considerarsi come il risultato di una riuscita campagna di crowdfunding che risale al 2015 promossa dalla Cheapass Games, casa editrice fondata dal creatore del gioco.

Cloud Mine – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Sconsiglio di giocare a Cloud Mine con i vostri amici se non volete indagare troppo le loro menti, quello che scoprirete potrebbe non piacervi. Volete una motivazione a questa mia affermazione? Va bene, ma prima un po’ di informazioni di base. Cloud Mine è un titolo che si basa sull’osservazione delle nuvole e il far indovinare agli altri giocatori a cosa assomigliano, direi quindi che pesca a mani basse da quel filone di titoli deduttivi basati su immagini il cui capostipite ad honorem è l’intramontabile Dixit. Si tratta di un titolo completamente italiano, i cui autori sono Guido Albini e Martino Chiacchiera, quest’ultimo in particolare famoso per essere coautore della fortunata serie Deckscape e di 3 Segreti. La grafica del gioco è stata realizzata da Alan D’Amico, che tra i tanti successi potremmo elencare i robottoni di C.O.A.L. e i tentacoli di Kingsport Festival. Ora, D’Amico in questo titolo ha sicuramente dimostrato di essere un abilissimo illustratore anche disegnando semplicemente nuvole, cosa che ritengo non essere proprio semplicissima, e ha avuto la brillante idea di realizzarle quasi perfettamente simmetriche, come fossero le macchie del test di Rorschach utilizzato in psicologia. Pensateci, vorreste davvero sapere cosa vedono i vostri amici in quelle macchie e indagare l’abisso? A me è successo e abbiamo riso per un’ora, ma poi non siamo stati più gli stessi. Ovviamente scherzo, ma spero di avervi incuriosito…

La colonna di fuoco - fonte: bgg

On the Board #96: La Colonna di Fuoco

di Luca “Maledice”

Dopo il successo  dei “I Pilastri della Terra” e “Mondo senza Fine”, la saga di Kingsbridge, che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, si è rivelata nel terzo libro “La Colonna di Fuoco” che in Italia è uscito lo scorso settembre. Chi gioca da tavolo da un po’ di tempo, sa che erano stati fatti due giochi ispirati ai due romanzi precedenti e quindi era lecito aspettarsi una controparte ludica anche per questa Colonna di Fuoco. Così è stato!  L’ambientazione ci porta in un mondo di mercanti  del 1500 che si vedono coinvolti in una guerra di religione tra protestanti e cattolici all’ultimo rogo. E’ riuscito questo titolo portato da Giochi Uniti a superare i due capitoli precedenti? Buona Visione…

kingsburg

Kingsburg seconda edizione, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

A distanza di 10 anni dalla sua prima comparsa, è stata finalmente realizzata la seconda edizione di Kingsburg, storico gioco di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco.

Ottimo introduttivo che strizza l’occhio al gioco di dadi, al piazzamento lavoratori e al sistema di gestione risorse, Kingsburg è uno di quei giochi che può essere proposto e riproposto in svariate occasioni.

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