Tag Archives: Giochi Uniti

The Little Prince: Make me a Planet - fonte: boardgamegeek

The Little Prince: Make me a Planet – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Quest’anno Il Piccolo Principe, il capolavoro letterario di Saint-Exupery, compie 70 anni. Ho adorato quel libro nella sua semplicità e purezza, per non parlare di tutte le metafore e i significati nascosti. Si, devo confessare di non averlo letto in tenera età, avrò avuto 17 anni, e poi l’ho riletto un altro paio di volte più avanti negli anni: non lo considerò un libro per bambini anche se credo possa essere letto ad ogni età. Capirete, quindi, che quando ho visto questo gioco “commemorativo” dell’evento allo stand della Giochi Uniti alla Play di Modena non ho saputo resistere, nonostante lo scherno degli altri nauti e gli amici li con me, e la mia ragazza al ritorno a casa. Beh, si sbagliavano tutti quanti! Il gioco non sarà un giocone con una struttura articolata e bilanciata, anzi dalla durata direi che è un filler, ma è meno scontato di quello che sembra ed è veramente molto carino (l’ho pure fatto provare a fatica agli altri nauti che non si sono lamentati). C’è da dire che sono stati messi in campo 2 autori che si possono considerare dei pezzi da novanta, ovviamente entrambi francesi come Antoine de Saint-Exupery: Antoine Bauza, famoso per 7 Wonders, Ghost Stories, Takenoko e Tokaido, e Bruno Cathala, di cui tutti credo conosciamo almeno di nome Boomtown, Cyclades, Jamaica, Mr Jack e Shadows Over Camelot. Insomma, curriculum ludici mica da ridere! Ma ora preparatevi ad incontrare il Piccolo Principe.

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Starcraft: il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

La galassia di Starcraft è sominata da tre razze straordinarie e potenti: i versatili Terran, i misteriosi Protoss e i voraci Zerg.

In Starcraft: Il Gioco da Tavolo, ciascun giocatore (da due a sei) rappresenta il leader di queste fazioni. Con la guerra, la gestione delle risorse e la diplomazia, i giocatori cercano di conquistare aree planetarie essenziali affinché la loro fazione, e solo la loro, possa dominare le stelle e l’intero spazio.

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

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PLAY 2013 – ultima puntata: fra isole maledette, cavalieri maghi e super-deformed

Di Alberto “Doc”

Terzo e ultimo resoconto sulla trasferta a PLAY, siamo alla domenica e vogliamo sfruttare al meglio la giornata conclusiva della fiera. Ci svegliamo mezz’ora prima e così poco dopo le 9.00 siamo già detro i padiglioni a guardarci attorno per scegliere su cosa buttarci.

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PLAY 2013- seconda puntata: fra fantasy, naufraghi, robottoni e rinascimento

di Alberto “Doc”

E rieccomi a riprendere il resoconto del mio viaggio a PLAY raccontandovi il secondo giorno di fiera, il sabato. Dopo l’antipasto del venerdì siamo ansiosi di iniziare l’esplorazione della fiera e di tutto quello che ci può offrire.
Arriviamo mezzora dopo l’apertura, ci concediamo un giretto per gli stand e il tempo di fare alcuni scambi/acquisti e poi via verso i tavoli da gioco.

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Play 2013 – Live Blogging e mie brevi e personalissime considerazioni

di Davide “Canopus” Tommasin

Quest’anno abbiamo deciso di essere davvero fiki! Come direbbe Briatore, al TOOOP! Noi gioconauti, che mastichiamo tecnologie come fossero caramelle mou, abbiamo deciso di provare qualcosa di nuovo, di innovativo, che da quel che mi risulta facciamo solo noi (e qui mi pavoneggio), ossia il live blogging della manifestazione! Confessiamo che è la prima volta che facciamo qualcosa di simile e speriamo che la cosa vi sia gradita, ma vi faremo sapere in tempo reale cosa vediamo, con chi parliamo e, soprattutto, a cosa stiamo giocando e cosa pensiamo di quello a cui stiamo giocando. Ovviamente, per questioni tecniche, non riusciremo a postare al volo le interviste che facciamo (per quelle dovrete aspettare in settimana, se no troppo facile :-P ) ma promettiamo foto a go-go. Buona lettura!!!

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Anteprima: Star Wars: X-Wing Miniatures Game

di Luca Maledice79 Lanara

Quanti di noi credono di essere dei bravi piloti di caccia stellari? Io pensavo di essere un vero asso a bordo di un X-Wing all’assalto della Morte Nera. Questo prima di provare Star Wars: X-Wing Miniatures Game dove a bordo del caccia ribelle, sono riuscito a schiantarmi praticamente subito adosso a un avversario che mi sparava raggi verdi come fosse nutella alla sagra delle crepes. Questo, per dire che non è niente male questo X-Wing Miniatures. Certo le regole sono praticamente identiche a Wings of Glory, ma l’ambientazione e le miniature ricostruite perfettamente, danno al gioco una marcia in piu’. E se penso alle prossime uscite dove vedremmo T-Bomber Y-Wing e sopratutto il Millennium Falcon, non sto piu’ nella pelle. MA vediamo in questo filmato di cosa si parla…

Le leggende di Andor - fonte: boardgamegeek

Le leggende di Andor – Recensione

Di Davide “Canopus”

Non è facile per me recensire questo titolo. La motivazione è semplice: si tratta di un gioco dove impersonerete i ruoli di eroi fantasy e dovrete affrontare e risolvere delle leggende. Queste leggende sono fortemente integrate nella meccanica di gioco e quindi prevedono cambiamenti o aggiunte alle regole. Spiegare quindi nel dettaglio le meccaniche del titolo è “pericoloso”, in quanto rischierei di rovinarvi la sorpresa e l’atmosfera giocando il titolo. D’altra parte, il regolamento nel gioco è praticamente inesistente dato che adotta un sistema di tutorial auto-esplicativi: la prima avventura spiega le regole base obbligando a svolgere alcune azioni, le leggende successive aggiungono di volta in volta un qualche elemento. Questo fatto, che può essere molto interessante e divertente dal punto di vista dell’apprendimento delle regole, di certo non aiuta i giocatori interessati al titolo a farsi un’idea di cosa si tratti esattamente. Quindi, ho cercato in questa recensione di tralasciare, o accennare solo lievemente, a quegli aspetti che, a mio parere, non influiscono sulla possibile scelta di approcciarsi al titolo oppure no. La mia opinione è che questo prodotto fosse il migliore, o tra i migliori, presenti a questa edizione del Lucca Comics & Games ed è per me inconcepibile che abbia vinto un “Best of Show” marginale (un side award) quale “miglior progetto editoriale”, che suona tanto come una specie di contentino. Ma come diceva il saggio, de gustibus non est disputandum. Si tratta di un gioco di esplorazioni a missioni, in cui avrete anche modo di implementare vostre avventure personalizzate di vostro pugno (certo, se avete voglia di scriverle) e anche di pubblicarle sul web. Ma ora fatemi raccontare una leggenda …

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Lucca Comics&Games 2012 – Report 2: fra navi, filler, fantasy e detenuti

di Alberto “Doc”

Alba del secondo giorno: mi sveglio e mi rendo conto di non essere uno zombie: bene. Dopo un sonno non troppo riposante causa elevato riscaldamento (non autonomo…) nella camera d’albergo, sbrighiamo i convenevoli fra bagno e colazione e alle 9.15 siamo in fila per l’ingresso ai games: una fila non da poco che si allunga fino a quando finalmente verso le 9.30 lo staff della fiera decide che possiamo entrare. Ma veniamo ai fatti salienti della seconda giornata.

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The Mystery of the Templars: alla guida del sacro ordine

Di Alberto “Doc”

Giochi Uniti (Stratelibri) mette in cantiere The Mystery of the Templars un nuovo titolo che porta la firma di Silvio Negri-Clementi, già autore di Ventura. In questa avventura, verremo catapultati nell’evocativo mondo dei templari, sacro ordine creato per scortare e proteggere i pellegrini che percorrevano le strade verso la terra santa. Ma non sarà solo dei pellegrini quello di cui si dovranno occupare i giocatori, anzi… 

Wiz-war - fonte: boardgamegeek

Wiz-war – Recensione

Di Davide “Canopus”

Il primo quadrimestre del 2012 si è aperto all’insegna del restyling per Fantasy Flight Games. La casa americana ha proposto sul mercato internazionale 3 nuovi titoli, tutti riedizioni di glorie del passato. Abbiamo quindi visto la pubblicazione di Nexus Ops, riedizione del titolo dalle miniature fosforescenti Avalon Hill, Rex: Final Days of Empire, il vecchio Dune sistemato con le vesti prese in prestito da Twilight Imperium, e Wiz-war, il titolo di cui parliamo oggi. Wiz-war è in circolazione ormai dal lontano 1983 (è quasi vecchio quanto me) e ha contato fino ad oggi 8 edizioni, compresa quella in esame, pubblicate a cura di Jolly Games, prima, e Chessex, dopo; arrivando a distribuire pure una edizione “Print&Play”, letteralmente “stampa e gioca”, sul web e in tempi più recenti. Di certo, rispetto alle versioni precedenti, FFG ci propone una scatola che brilla per qualità della componentistica e della grafica, come ci ha da sempre abituato, lasciando in mano l’aspetto grafico a Dallas Mehlhoff, già illustratore di Elder Sign e  Rune Age. Il gioco ha una struttura a dir poco elementare: fino a 4 maghi, che girano in un labirinto, occupati a rubarsi tesori e a “riempirsi di botte”, a suon di scontri fisici e carte incantesimo. Queste ultime sono il vero e proprio fulcro del gioco, sarà infatti un piacere giocarle in sequenza al fine di ottenere devastanti e divertenti combinazioni. Per ora il gioco è solo in inglese, ma è prevista una localizzazione in italiano per questa estate a cura Stratelibri / Giochi Uniti.

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