Tag Archives: Gioco da tavolo

22#Dicecraf: Shadespire

di Luca”Maledice”

Shadespire un tempo era una città  piena di meraviglie e magia, una metropoli che sorgeva sulla terribile terra del Regno della Morte. Innumerevoli razze popolavano le sue mura, e assieme creavano manufatti dalla bellezza e dalla potenza infinita. Il segreto più prezioso della città era il processo della lavorazione del vetro d’ombra, una sostanza miracolosa in grado di conservare eternamente l’essenza spirituale dei morti. In questo modo, i Katophranes al governo di Shadespire vivevano dopo la morte, la loro saggezza custodita nelle profondità di specchi decorati, guizzante in fontane di vetro, pietre cristalline e altre meraviglie. Tale affronto faceva adirare Nagash, Signore della Nonmorte, che desiderava punire gli abitanti della città per averlo privato del suo tributo in anime. Così la città veniva punita e le anime dei caduti non potevano lasciare la Città Riflessa e giungere nell’Aldilà. Nessuno tra quelle mura avrebbe goduto della liberazione della morte. Nagash avrebbe per sempre negato loro tale dono. In questo scenario bande di razze diverse combattono tra di lor per cercare di trovare la via della libertà e trovare riposo. Buona Visione…

azul

Azul, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Nel gioco astratto Azul i giocatori-decoratori saranno impegnati nel realizzare la parete più elegante e colorata del Portogallo. Prelevando piastrelle colorate (che richiamano gli azulejos portoghesi) del tipo e della quantità giusta, potranno “piastrellarle” sulla propria plancia personale.

Fields of Arle, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Fields of Arle è un piazzamento lavoratori di Uwe Rosenberg datato 2014. Passato un po’ in secondo piano per quel limite sulla scatola che indica solo 1-2 giocatori, è in realtà uno dei suoi gestionali più tosti e interessanti.

Deadland - fonte: bgg

Deadland – Recensione gioco in scatola e fumetto

di Davide “Canopus” Tommasin

“Ancora zombi!” è il primo pensiero che ho avuto quando mi sono trovato davanti Deadland, e avevo torto! I motivi sono principalmente due: Deadland fa parte di un progetto più ampio che coinvolge l’affiancamento con un albo a fumetti, cosa che mi ha incuriosito molto, e presenta alcuni aspetti nella meccanica di gioco che mi hanno davvero entusiasmato, in particolare la propagazione dell’epidemia zombificatrice. Ma venendo per ordine, Deadland è un prodotto tutto italiano, pubblicato da Giochi Uniti, che ci catapulterà nella ridente cittadina di Dearland, ora ribattezzata Deadland dato che il 99% degli abitanti sono stati tramutati in non morti, ad aspettare che i soccorsi rispondano alla radio con un messaggio carico di speranza. Il titolo è quindi un cooperativo, che muta in semi-cooperativo nel momento in cui uno o più giocatori diventano degli zombi e iniziano a remare per la fazione opposta… il tutto in continui tentativi di “scansione” dei diversi mazzi di carte che compongono il gioco. Vi ho incuriosito abbastanza? Proseguiamo…

Miniboard #27: Sultans of Wind

di Luca “Maledice”

Oggi vediamo un gioco ai più sconosciuto che merita un po’ di spazio sulle nostre pagine: Sultans of wind o I sultani del vento. La cosa carina è che ogni giocatore ha 8 tessere che scorrono lungo una guida, ma ha a disposizione solo le ultime 4 che sono coperte da uno schermo. Quando viene utilizzata una tessera viene poi reinserita davanti alla guida in modo da far scorrere tutte le altre. Al proprio turno ogni giocatore sceglie 2 tessere, che possono muovere i tappeti, far scambiare tile, ruotarle o muovere la pedina Genio. Ogni tessera ha un’iniziativa e il giocatore che sceglie, segretamente, quella con l’iniziativa maggiore parte per primo. Lo scopo è far raggiungere ai propri piloti di tappeti l’angolo opposto del tabellone schivando nuvole e facendo attenzione alla pedina Genio, che è anch’essa un ostacolo a meno che non si riesca ad arrivarci adiacenti e in possesso della giusta tessera, in modo da guadagnare una mossa in più. Buona Visione…

13giorni

13 Giorni, la crisi dei missili di Cuba 1962, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Ottobre 1962, i leader di Russia e Stati Uniti, N. Krusciov e J.F. Kennedy, trattano per lo smantellamento delle basi missilistiche russe a Cuba. Siamo in piena Guerra Fredda e le due Superpotenze si fronteggiano per ottenere maggior prestigio a livello internazionale.

Nel gioco da tavolo 13 giorni, la crisi dei missili di Cuba 1962, gli autori danesi Asger Granerud e Daniel Pedersen ci fanno rivivere la tensione di quei giorni. In 3 round rapidi e tesi, i giocatori (solo due ovviamente, nei panni di USA e URSS) usano punti influenza per portare dalla loro parte vari Paesi del Mondo. La tensione è misurata dai livelli del Defcon, farlo salire troppo significa perdere la partita.

Kill Doctor Lucky - fonte: bgg

Kill Doctor Lucky – Recensione

di Franz “riivaa”

Kill Doctor Lucky è un gioco per 2-8 giocatori della durata media di 45 minuti, frutto della fantasia di James Ernest. La prima pubblicazione del gioco risale al 1996, ma l’edizione della Giochi Uniti che teniamo oggi tra le mani è da considerarsi come il risultato di una riuscita campagna di crowdfunding che risale al 2015 promossa dalla Cheapass Games, casa editrice fondata dal creatore del gioco.

Kami-Sama, a caccia di devoti fra i villaggi del Giappone shintoista

di Franz “riivaa”

Attorno a una plancia rotonda che ruota secondo lo scorrere delle stagioni, quattro kami si contendono il favore delle campagne di un cartoonesco Giappone Edo.
Dovranno ottenere influenza infondendo della loro presenza giardini di ciliegi, campi o templi. Conquistando il cuore degli abitanti dei villaggi e privando della loro devozione le altre entità che ruotano intorno al tavolo.
Il che sarebbe sufficiente per mandare in fregola uno sciamano da tavolo come il sottoscritto, ma non è tutto oro quello che crowdfunda.

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