Tag Archives: Gioco da tavolo

Ciarlatani di Quedlinburgo, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Ciarlatani di Quedlinburgo

La città di Quedlinburgo è piena di ciarlatani che preparano pozioni magiche con misteriosi ingredienti. Tu sarai uno di loro ed estrarrai dal tuo sacchetto ingredienti da buttare in pentola. Ma attenzione a non farla esplodere!

Mysterium | Recensione del gioco base, delle espansioni e confronto con Il Sesto Senso

di Davide “Canopus” | Mysterium

Non citare Dixit quando si parla di Mysterium è impossibile. Per quanto il genere deduttivo esistesse già prima, Dixit è stato un fenomeno ludico e commerciale che ha dato la spinta ad un intero sottogenere incentrato sul trasmettere agli altri giocatori, o parte di essi, concetti tramite immagini.  Abbiamo potuto quindi vedere il fiorire di molti titoli, tra cui Muse, When I Dream, Icon, giusto per citare i primi che mi vengono in mente, e ovviamente Mysterium. Ma la storia di questo titolo e della sua presenza in Italia è decisamente confusa ed è sicuramente interessante provare a fare un po’ di ordine. Iniziamo con il 2013 quando vede la luce l’impronunciabile Tajemnicze Domostwo, della Portal e meglio noto nel nostro paese con il titolo della localizzazione italiana della Uplay del 2014, Il Sesto Senso. Il Sesto Senso conquista da subito un certo successo di pubblico riproponendo la meccanica di Dixit in un’ambientazione definita e in una meccanica più articolata e strutturata dove un master, che impersona un fantasma, ha il compito di trasmettere informazioni tramite carte, dallo stile molto onirico, agli altri giocatori su come è avvenuto il suo omicidio; inoltre il titolo è cooperativo. Più o meno a sorpresa, l’anno successivo, il 2015, viene pubblicato dall’Asmodee Mysterium, stessi autori e praticamente stesso gioco ma con una veste grafica più accattivante, materiali più pompati e qualche regola in più che ne affinano ulteriormente la meccanica al punto che boardgamegeek (il sito di riferimento a livello globale per i boardgamer) lo classifica come un gioco diverso. Nello stesso anno Asmodee giunge in Italia con le sue navi spaziali a forma perfettamente cubica e al motto di “la resistenza è inutile” (cit. Star Trek) si fonde con Asterion, si parla della localizzazione di molti titoli del loro catalogo ma non ci sono notizie di Mysterium che procede per la sua strada con la pubblicazione di due espansioni rispettivamente 2016 e 2017. Ma le cose si fanno complesse nel 2016 quando la Portal rilascia per Il Sesto Senso l’espansione Mysterium, nel nostro paese edita da Uplay nell’anno successivo. Quindi, ora, 2019, abbiamo la localizzazione di Mysterium e delle sue due espansioni da parte di Asmodee Italia e Il Sesto Senso, con la sua espansione Mysterium, da parte di Uplay. A voler esagerare per scherzare potremmo dire che già solo capire quale titolo si vuole provare o acquistare con espansioni annesse è un minigioco che offre una bella sfida.  In questa recensione non parlerò solo di Mysterium, ma anche delle sue espansioni e cercherò di dare una panoramica delle differenze con Il Sesto Senso. Ma ora cerchiamo di interpretare le visioni che ci invia il fantasma…

rolling ranch

Rolling Ranch, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Rolling Ranch

Rolling Ranch è un roll and write campestre, in cui bisogna ripotare galline, mucche e maiali nei loro recinti della fattoria. Il tutto tramite un lancio di dadi, ovviamente.

Miniboard #30: Treasure Island (L’Isola del Tesoro)

di Luca “Maledice” | Treasure Islandicona

La ciurma di Long John Silver si è ammutinata, e lo ha legato come un salame in un fortino abbandonato! Turno dopo turno i vili traditori cercheranno di strappargli di bocca indizi sull’ubicazione del suo tesoro, cercando in lungo e in largo sull’isola seguedo le sue indicazioni.. o depistaggi? Chi lo sa… Il vecchio lupo di mare sta certamente pianificando di fuggire e cercare di recuperare il tesoro per conto suo.

Gobi | Recensione

di Davide “Canopus” | Gobi

Sarà un po’ per la mia passione per la geografia e i luoghi inesplorati, sarà un po’ per la voglia di un filler che si discosti dalla media, ma all’ultimo Spiel non sono riuscito a fare a meno di buttarmi su Gobi. Per chi non lo sapesse, il deserto del Gobi è il più grande deserto dell’Asia, situato tra Cina e Mongolia, e ha la particolarità di essere per la maggior parte un deserto di pietra e non sabbioso. Nel gioco non troverete nulla di tutto questo purtroppo, le tessere hanno pure un bel sfondo color sabbia alla faccia del deserto roccioso, ma non si può pretendere troppa aderenza all’ambientazione da un filler (ma ne siamo proprio sicuri?), almeno come meccaniche non delude. Gobi è un titolo di piazzamento tessere dove cercherete di riconnettere tra loro le tribù disperse nel deserto in seguito da una tempesta di sabbia. Titolo della casa editrice Capsicum, cha ha avuto modo di farsi conoscere con Noxford e Fleet Commander. Ma ora prepariamoci ad attraversare il deserto del Gobi…

On the Board #100 | Gloomhaven

iconadi Luca “Maledice” | Gloomhaven

100! 100! 100!
Riecchieggia nella memoria un atavico incoraggiamento…

Queendomino | La Recensione


di Alberto “Doc” |  QueenDomino

 

Dopo il successo conseguito da Kingomino, Blue Orange ha rilanciato il prodotto in una nuova versione 2.0. Oltre a mettere in pista nuove meccaniche che vanno ad innestarsi sulle solide fondamenta del gioco base, il titolo permette la fusione fra gli elementi delle due scatole per nuove e variegate varianti di gioco. Ecco QueenDomino.

Realm of Sand | Recensione

di Davide “Canopus” | Realm of Sand

Quando si parla di costruire castelli sulla sabbia di solito non si intende qualcosa di positivo. Ma i taiwanesi della EmperorS4 sfidano le convenzioni e i luoghi comuni con questo Realm of Sand, dove saremo chiamati a ricostruire un intero regno, nel senso proprio degli edifici, piazzandoli sul deserto. Come? Avete presente il tetris? Quel videogioco che vi ha insegnato tanto bene a caricare la macchina per le vacanze.

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