Tag Archives: Gioco da tavolo

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Guilds, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Guilds, gioco di aste, carte e tile placement di Christian Giove, edito da Giochi Uniti, è ambientato nel favoloso Regno di Anderis, dove l’esigente sovrano richiede la formazione di Gilde confacenti ai suoi gusti.

Da 2 a 4 giocatori si contenderanno i personaggi più potenti, influenti, ricchi e meschini del regno, ingaggiandoli al mercato.

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Cottage Garden, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Ricordate le coperte da cucire e ricamare in Patchwork? Stavolta Uwe Rosenberg trasferisce in giardino un meccanismo molto simile e crea Cottage Garden, gioco da 1 a 4 partecipanti in cui vestiremo i panni di esperti giardinieri alle prese con aiuole fiorite. Cranio Creations ha curato l‘edizione italiana, da poco sul mercato.

Ogni giocatore ha un tavolo da lavoro, che funge da segnapunti, e che circonda due aiuole da riempire, con piazzamento tessere in stile tetris, con tessere fiore, vasi e gattini. Inoltre, alcune serre possono essere già stampate sulle aiuole o presenti tra le tessere fiore.

Overseers, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Secondo la tradizione, gli Overseers sono guardiani del comportamento umano, inviati dagli Dei per guidare e bilanciare nostri vizi e virtù. Nell’omonimo gioco dell’autore taiwanese Guan Chih Huang, dovremo fare buon uso del guardiano a noi assegnato per vincere la partita.

Il gioco si svolge in tre round, all’inizio di ognuno viene distribuito casualmente un Overseers a ciascun giocatore (da 3 a 6) che dona un’abilità speciale per il round in corso. Si mescola un mazzo di carte “tratto”, dedicate a vizi e virtù, e si inizia un draft alla fine del quale tutti avranno cinque carte in mano. Lo scopo del gioco è tenere in mano le carte che danno più punti, bluffando per non far capire agli avversari di avere la mano migliore. Nelle fasi successive ognuno scopre 3 delle sue 5 carte e successivamente tutti votano il giocatore che a loro avviso totalizzerà più punti. Il più votato a quel punto può ammettere di avere le carte migliori, ed eliminare due carte a sua scelta dalle cinque, oppure negare, consapevole che se, scoprendo le ultime due carte, si rivelerà quello con il maggior numero di punti, perderà le due sue carte migliori, mentre se non si rivelerà in testa, guadagnerà una carta in più.

Facendo attenzione a quali carte tenere in mano, a quali scoprire, decidendo quanto bluffare e quali giocatori attaccare, si potranno portare a casa molti punti. Alla fine dei tre round chi ne avrà di più sarà il vincitore.

Thundergryph Games ha pubblicato Overseers, in arrivo in Italia grazie a Gate On Games, e come sempre l’aspetto grafico è stato fondamentale. Le illustrazioni delle carte sono dettagliatissime e di grande impatto, sicuramente la scatola e i materiali non passano inosservati.

Il regolamento completo è spiegato nel video tutorial di Miss Meeple:

Madeira, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Quando fu scoperta, l’isola di Madeira era coperta da una folta vegetazione, tanto che gli esploratori le diedero un nome che in portoghese significa legno. Instaurando nuove colture, tra cui grano, canna da zucchero e vitigni, Madeira divenne un importante centro di produzione e maggiore pressione cominciò ad arrivare da parte della Corona portoghese perché sull’isola fiorisse la produttività, il commercio, l’urbanizzazione, la ricchezza.

On the Board #91: FireTeam Zero

On The Board – Fireteam Zero

di Luca “Maledice” Lanara

Nel 1942, quattro soldati svanirono dal programma di formazione del neonato Primo Battaglione Ranger e i loro nomi furono rimossi dalla lista dei partecipanti. Scelti per le loro abilità uniche, avrebbero combattuto in segreto contro sovrannaturali e terrificanti nemici. E questa è la loro storia…” Una simile introduzione mi ha fatto ricordare quella della sigla dell’A-Team. Potevo non approfondire la cosa? Vediamo quello che ci propone questo Fireteam Zero.

Siamo di fronte ad un cooperativo per 2-4 giocatori in cui i protagonisti dovranno affrontare diverse missioni di difficoltà crescente in cui ritagliarsi un percorso fra le orde di mostri che li possa portare a scoprire ed estinguere la fonte di tutto questo male che si è scatenato sulla terra. Buona Visione…

fieldsofgreen

Fields of Green, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Rielaborare un titolo ambientato nello spazio ed attribuirgli un’ambientazione bucolica sembra una follia, ma è quello che ha fatto Vangelis Bagiartakis partendo dal suo Among the Stars e trasformandolo in Fields of Green. Niente più reattori e cubi di energia, bensì silos, serbatoi, grano e acqua da gestire.

Si inizia con un draft in cui i giocatori (da 2 a 4) scelgono una carta e passano le rimanenti agli altri, partendo da una mano di 6 carte che possono essere campi, bestiame, costruzioni e edifici, tutto il necessario per costruire una fattoria.

Miniboard #17: Level9

di Luca”Maledice”

Gioco astratto che alla fine mi ha sorpreso un po’ tutti. Il gioco si compone di tessere letteralmente a forma di numeri. I giocatori dovranno piazzare a formare una struttura a livelli dove la tessera superiore deve poggiare su almeno due tessere diverse. Fine partita, ossia quando sono piazzate tutte le tessere, ogni tessera vale tanti punti quanto il suo valore per il livello in cui si trova (tenendo conto che il primo livello vale 0). Filler dinamico presentato dalla dVGiochi ecco le nostre  impressioni….

Touria - fonte: bgg

Touria – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

C’è profumo d’amore e matrimoni nell’aria del regno di Touria, i due figli del re sono in età da marito/moglie e un “folto” numero di eroi si aggira per il regno per dimostrare il proprio valore e avere l’onore di chiedere la mano di uno dei due rampolli dal sangue reale. Per fare questo, però, prima dovranno costruirsi una dote e poi riuscire a trovare i tizi in questione dentro il castello, con il rischio di dover pagare dazi per ogni errore.

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