Tag Archives: Gioco da tavolo

Miniboard #25: Meeple Circus

di Luca “Maledice”

Spettatori di tutto il mondo affrettatevi, sta per aprire il Meeple Circus. Dove potete trovare uomini forzuti, acrobati rossi dalle mille folli peripezie, pagliacci pronti a cadere al momento giusto, bestie incredibili provenienti dagli angoli più remoti del mondo.  Osservate i cavalli sfilare con sopra donne barbute e uomini calvi. Ma non fatevi ingannare, in Meeple Circus quello che conta è l’abilità manuale maturata in anni di attesa, dei lunghi tempi morti, dei vostri amici German. Scopriamo insieme come funziona. Buona Visione…

Unboxing Stuffed Fables

di Luca” Maledice

Stuffed Fables è un gioco-storia ideato da Jerry Hawthorne (proprio l’autore di Mice and Mystics), che questa volta ci porta in un vero e proprio libro di racconti, dove ogni capitolo cambia regole, situazioni e storia. I giocatori vestono i panni di pupazzi di stoffa che devono difendere i sogni della propria padrona da il signore dell’incubo. Il gioco cooperativo cresce e cambia a seconda delle  proprie scelte fatte durante le nostre partite. Ideale per un pubblico giovane il gioco, annunciato alla GenCom( dove potete leggervi l’approfondimento qui), finalmente il nuovo titolo della Plaid Hat Games, arriva nei negozi di tutto il mondo. In attesa della recensione ecco il nostro insano unboxing. Buona Visione..

On the Board #95: Noria

di Luca”Maledice”

Cercando in rete la parola Noria, scopro che si tratta di una ruota idraulica che ha la funzione di sollevare acqua sfruttando la corrente di un corso idrico. In realtà il gioco ci porta in nuova era per le navi volanti (in effetti quella vecchia aveva un po’ stufato). Alla guida del tuo impero commerciale, potrai dedicarti alla scoperta di nuove isole volanti, costruire una flotta di navi volanti e investire in prestigiosi progetti sul volo. Ma attenzione perché tutto sarà controllato da una spietata guerra politica. .

glenmore

Glen More, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Glen More è un gioco del 2010, che non ha mai avuto un’edizione italiana, e che soffre di materiali e grafica molto carenti. Eppure se ne parla ancora e ci si gioca tanto. Cosa avrà di così speciale?

Nei panni di clan scozzesi, curando coltivazioni, allevamenti e producendo whisky, i giocatori (da 2 a 5) dovranno scegliere tessere e usarle per costruire il proprio villaggio. Solo chi saprà scegliere le tessere migliori, creare le combo più produttive, sfruttare le risorse e il mercato al meglio potrà essere dichiarato il vincitore.

kingsburg

Kingsburg seconda edizione, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

A distanza di 10 anni dalla sua prima comparsa, è stata finalmente realizzata la seconda edizione di Kingsburg, storico gioco di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco.

Ottimo introduttivo che strizza l’occhio al gioco di dadi, al piazzamento lavoratori e al sistema di gestione risorse, Kingsburg è uno di quei giochi che può essere proposto e riproposto in svariate occasioni.

Kanagawa - fonte: bgg

Kanagawa – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Per chi ha un minimo di dimestichezza con il mondo dell’arte, o una discreta cultura generale, il nome Kanagawa non suonerà di certo nuovo. La Grande Onda di Kanagawa è una delle opere d’arte giapponesi più famose del mondo, opera di Katsushika Hokusai, raffigura una immensa onda che travolge dei pescatori con sfondo il monte Fuji visto dalla prefettura di Kanagawa, appunto. Bruno Cathala (7 Wonders Duel, Kingdomino, Five Tribes, Cyclades, tra gli altri) e Charles Chevalier (Antarctica ed altri), dopo averci portati ormai tre anni fa (sembrano secoli) nelle profondità dei mari con Abyss, ci accompagnano nella scuola di pittura del maestro Hokusai nel tentativo di stupirlo realizzando l’opera più armoniosa. Per farlo dovrete ampliare le vostre competenze pittoriche e, ovviamente, dipingere un’opera. Per ottenere tutto questo avrete bisogno di prendere delle colonne di carte da una tovaglietta di bambù, decidere quali carte utilizzare per incrementare le vostre competenze e quali dipingere (beh, per modo di dire dato che sono xilografie) sulla propria tela, il tutto cercando di rispettare determinati “canoni estetici” per guadagnare diplomi e punti a fine partita. Ma ora prendete i vostri pennelli…

Conquista la Luna - fonte: bgg

Conquista la Luna – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Dagli autori di Ta-Pum!, Fabien Riffaud e Juan Rodriguez, ecco un titolo particolare, Conquista la Luna, dove il nucleo del gioco sono… beh… scale con cui raggiungere la luna ovviamente. Ora, considerando scale di 5 metri e la distanza media tra Terra e Luna, servirebbero solo poco meno di 77 milioni di scale. Ho appena spogliato il titolo di tutto il suo romanticismo? Ops! Perché conquistare la luna con delle scale? Perché un tema simile per un gioco da tavolo? È una bella domanda a cui però non vi è risposta (letteralmente, il regolamento non lo dice). Di certo è un’immagine molto romantica e onirica, spesso utilizzata in filosofia e poesia… Asmodee ne ha fatto un gioco. Ma ora conquistiamo la luna!

Panic Mansion - fonte: bgg

Panic Mansion – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Perché Panic Mansion mi ha colpito mentre camminavo per i corridoi dell’ultima edizione dello Spiel? Due principali motivi: il primo perché mi ricordava dei vecchi giochi che avevo da piccolo, in cui si faceva correre una pallina su un percorso senza farla cadere in dei buchi, e si sa che ai ricordi dell’infanzia non si può dir di no; la seconda è che non era necessario sedersi per provarlo, giri la scatola e puoi provare direttamente una demo… cosa che trovo davvero una grade idea di marketing! Ma di che si tratta? Il concetto è molto semplice: una scatola rettangolare senza coperchio come plancia per ogni giocatore, al cui interno ci sono 8 stanze quadrate collegate da porte, e lo scopo di spostare nelle varie stanze degli oggetti di diversa forma in base alle indicazioni di un mazzo di carte, il tutto inclinando la scatoletta. Da questa descrizione penserete che possa essere un titolo più adatto ad un pubblico di giovanissimi, in parte forse, ma vi dirò che ho visto 40’enni divertirsi come pazzi con tanto di dileggiamento verso gli avversari. Tra gli autori, Asger Harding Granerud è sicuramente noto per Flamme Rouge, ma in coppia con Daniel Skjold Pedersen ha realizzato 13 Days, 13 Minutes e, con Tascini, A Tale of Pirates. Mentre dell’editore, Blue Orange, direi che dopo Kingdomino non servono molte altre presentazioni. Ma ora vi do il ben venuto nella “dimora del panico”…

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