Tag Archives: Gioco di abilità

C.O.A.L. Combat Oriented Armored League – Recensione

Di Davide “Canopus” Tommasin

Per un attimo lasciamoci alla spalle quel poco che sappiamo di tecnologia, o quel tanto che abbiamo studiato nel caso foste ingegneri come il sottoscritto, e mettiamo insieme quelle che sono le maggiori tecnologie per la movimentazione di inizio 800, cioè la macchina a vapore, con il sogno di ogni patito della fantascienza o dei cartoni animati giapponesi anni 80, ossia i robottoni. Il risultato sono gli steambot, cioè robot pilotati da umani in pieno stile steampunk. Cos’è il steampunk? È una corrente della fantascienza con ambientazioni ottocentesche, in genere tratte dall’Inghilterra vittoriana di H. G. Wells, in cui la tecnologia è prevalentemente basata sulla forza motrice del vapore ma con una voluta esasperazione delle capacità di questo vettore energetico e dei mezzi per generarlo. In tutto questo la corrente elettrica non sparisce, ma torna ad essere quella energia in buona parte sconosciuta e con qualcosa di magico che affascinava i vittoriani e utilizzata solo in fantastiche e futuriste applicazioni, anche queste volutamente esagerate in relazione alle possibilità del mezzo. Personalmente, per me steampunk è sinonimo di improbabili dispositivi in rame o in ottone e di ragazze succinte in minigonna con la faccia sporca di carbone (perché in tutto ciò non è che il vapore lo ottengono da combustibili ad elevata efficienza o dall’energia nucleare, ma proprio dal vecchio ed inefficiente carbone). C.O.A.L. (mi raccomando i punti) è un titolo che si muove proprio in questa ambientazione e che immagina un passato fantastico, ma non particolarmente belligerante, dove dei robottoni a vapore, i steambot appunto, lottano nelle arene in uno sport, che ha chiari scopi commerciali, a suon di pugni e attacchi elettrici a distanza. Il risultato è un gioco di carte semplice e veloce, un filler, in grado di suscitare un certo interesse. Altra curiosità è che C.O.A.L. è un titolo completamente italiano, realizzato da Stefano Castelli (autore anche del futuro Gnominia) ed illustrato magnificamente da Alan D’Amico (già illustratore di Collapsible D). Ma ora salite a bordo del vostro abitacolo.

Cranio Creations si “scalda” per Essen ed il fantasy non sta a guardare

Di Federico “Kentervin”

Cranio Creations comincia a sbottonarsi sulle attesissime espansioni per il suo acclamato Dungeon Fighter (di cui avevamo dato notizia qui) e lo fa pubblicando la prima immagine inerente a Dungeon Fighter: Fire at Will (titolo italiano Dungeon Fighter: Fuoco a Volontà).
Ogni espansione tratta uno dei 4 elementi, il titolo lascia intendere che questa volta sarà il fuoco a farla da padrone.

Mondo – Recensione

Di Davide “Canopus”

Quante volte siete stati così insoddisfatti del mondo al punto di dire “fermate il mondo, voglio scendere”! Oppure avete sempre trovato dispersiva la dislocazione delle terre emerse i ritenete che i viaggi aerei sarebbero molto più comodi ed efficienti se esistesse ancora la Pangea. Per non parlare dei poveri animali: non starebbero tutti molto meglio se ogni specie avesse un’isola per se? Ma poi i predatori morirebbero di fame … e si, i problemi da affrontare quando si riprogetta un mondo sono molti e complicati. Ma se volete affrontare questa titanica sfida posso consigliarvi Mondo, il cui nome dice tutto. Il titolo vi permetterà, infatti, si sentirvi, è proprio il caso di dirlo, divinità che possono scegliere i loro pezzi di pianeta dalla loro “divina collezione di tessere” e piazzarle sul globo a piacimento. Attenzione però, dovrete essere veloci e stare attenti a quello che fate perché al termine del gioco solo il mondo più armonioso e stabile vi garantirà punti, per dimostrare di essere un abile architetto celeste. Insomma, la gente non è mica felice di vivere in pianeti pieni zeppi di vulcani o in cui cammini spensierato per un prato e di colpo ti trovi immerso nelle profondità dell’oceano. Questo prodotto, oltre ad essere l’ideale per menti megalomani e con manie di onnipotenza, è un gioco di abilità in cui sarete costretti, nel più breve tempo possibile, a pescare e disporre tessere su una plancia personale, cercando di costruire determinati schemi per ottenere punti. Cosa? State ancora sbavando al pensiero di poter ricostruire il pianeta a vostro piacimento? Ok, indossate la vostra camicia di forza e continuate pure a leggere.

Videorecensione Dixit

di Luca “Maledice79” Lanara

Sicuramente molti di voi lo conoscono. Sicuramente molti di voi lo amano. Sicuramente non lo avete mai giocato con simili esseri. Dixit raffresca le nostre estati con sogni intuzioni e psicologia. Buona visione nauti (so che non vi frega ma sono evaporato per pubblicare questo video).

Dobble – Recensione

Di Davide “Canopus”

Dobble, a mio parere, è il perfetto gioco da spiaggia: solo carte da tenere in mano, niente dadi, niente segnalini, niente carte da posizionare davanti o sul tavolo in modo da occupare ampio spazio per essere visibili tutte insieme, e regole così semplici e chiare che chiunque le può imparare  in 30 secondi, anche sotto un ombrellone e con 30 gradi all’ombra. Inoltre, la piccola confezione tonda e in latta sembra fatta apposta per essere infilata in una borsa da mare e proteggere il contenuto da umidità e sabbia. Credo quindi che Asterion abbia avuto una bella idea a pubblicare questo titolo giusto all’inizio di giugno, il mese che, per eccellenza, segna l’inizio della stagione balneare (sebbene qui dalle mia parti sta diluviando, altro che spiaggia, mare e calippo). Si tratta comunque della riedizione di un gioco francese del 2009 meglio conosciuto come Spot it. Parliamo di un titolo che metterà alla prova il vostro colpo d’occhio, il vostro livello di attenzione e, anche, la vostra velocità. Personalmente lo definirei un prodotto “multi gioco”, nel senso che nella confezione troverete le carte e un regolamento che vi permetterà di utilizzarle per giocare a 5 giochi diversi e soddisfare tutti i gusti.

Dungeon Fighter – Recensione

Di Davide “Canopus”

Titolo Dungeon Fighter
Autore Aureliano Buonfino / Lorenzo Silva / Lorenzo Tucci Sorrentino
Lingua Italiano
Editore Cranio Creations
Distributore Cranio Creations / Heidelberger Spieleverlag
Numero giocatori 1 / 6
Durata partita 45 minuti
Anno pubblicazione 2011
Titolo originale
Genere Gioco di abilità ed esplorazione, cooperativo
Prezzo Circa 35€

Ha un bersaglio ma non è il gioco delle freccette, lancerete dei dadi ma sarà più importante dove andranno a finire piuttosto che il risultato, vagherete in un dungeon ma non è il tipico gioco di esplorazione. Stiamo parlando di Dungeon Fighter, del trio di autori della Cranio Creations. Un prodotto irriverente e demenziale che fa volutamente il verso ai giochi d’ambientazione ed esplorazione dungeon. Un successo tutto italiano e a mio parere il titolo più innovativo del 2011 (vorrei dire degli ultimi anni ma poi ho paura che potrebbe sembrare una sviolinata). Splendidamente illustrato da Giulia Ghigini, già curatrice grafica di Horse Fever, che ha saputo realizzare mostri ed eroi molto belli e comici da vedere, perfettamente adatti al taglio irriverente del gioco. Preparatevi quindi alla recensione di un prodotto particolare, diverso da, credo, quello che avete provato fino ad ora… un gioco di dadi che non è proprio un gioco di dadi e che premierà, letteralmente, la vostra abilità di centrare il bersaglio, un’avventura di esplorazione dungeon surreale. Una curiosità, pensate a tutti i modi che vi vengono in mente per lanciare un dado, in Dungeon Fighter ne troverete sicuramente almeno uno che non conoscevate!

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