Tag Archives: Gioco di carte

DeckScape: l’Escape Room è tascabile! Parola di DV Games

di Federico “Kentervin” DeckScape

Il fenomeno delle Escape Room è in continuo aumento, con associazioni e gruppi in franchising che stanno invadendo a poco a poco le nostre città. Per i pochi che ancora non conoscono l’argomento trattato, un Escape Room prevede che un gruppo di giocatori venga chiuso in una stanza da cui dovranno uscire nel minor tempo possibile ed entro un tempo limite solitamente fissato in un’ora.

By Order of the Queen: a difesa della regina… su KS

di Alberto “Doc” By Order of the Queen

Sempre alla ricerca di qualche titolo interessante, sono incappato questa volta in un cooperativo fantasy dai disegni fiabeschi che su Kickstarter dopo due settimane di campagna, sta riscuotendo ampi consensi e altrettanti incassi. La raccolta infatti ha abbondantemente coperto il valore per la sua realizzazione e sono stati sbloccati già numerosi stretch goal. Seguitemi e vedremo insieme di scoprire il funzionamento di By Order of the Queen.

superhot

SUPERHOT: The Card Game. Carte bollenti per serate in solitaria

di Daniel “Renberche”

Nonostante il titolo lasci intendere dissolutezza, il gioco di cui andrò a trattare non parla di calienti serate per eremiti. Superhot: the card game è frutto di una trasposizione da videogame a gioco in scatola, nello specifico in un mazzetto di carte comode comode da trasportare. Nel gioco risulterà fondamentale la scelta di quante carte giocare dato che, come accade anche nella versione virtuale, il tempo di gioco sarà determinato da ciò che il giocatore farà, e non da uno scorrere indipendente del tempo. Direttamente dalla terra dell’Aquila d’Argento quindi, un nuovo sparatutto per chi non ha paura di morire (o di restare con carte inutili in mano). Buona lettura!

Miniboard #15: Kreo

di Luca “Maledice” Lanara Kreo

Kreo è un altro gioco cooperativo. Stavolta si incarnano Titani per creare insieme il pianeta ideale. Gioco di astuzia e intuitivo in cui la deduzione e la cooperazione sono le parole chiave. Per avere un pianeta finito, e quindi vivibile, sarà necessario passare da varie creazioni: arcobaleno, fiume, pesce, ecc, e completarlo con i 4 elementi. Un turno di gioco si compone di due fasi: la divinazione e la creazione. Durante la fase di divinazione ogni giocatore sceglie in segreto una carta della sua mano e comunica, ingegnandosi attraverso alcuni gettoni specifici, dando informazioni, carte di scambio, ecc. Poi, nella fase di realizzazione, ogni giocatore rivela la propria carta. Il gioco termina quando tutte le carte saranno state giocate o se il pianeta sarà completato. Troppo veloce? Evidentemente voi non avete famigliarità con la teoria del caos! Buona Visione…

Legendary Encounters: Alien Deck-Building Game Expansion – Lunga vita alla Regina

di Federico “Kentervin” Alien Deck-Building Game Expansion

Il nuovo anno è iniziato molto bene per gli appassionati di Deck-Building: è in arrivo la localizzazione in italiano di Arkham Horror- The Card Game, AEG si appresta a lanciare Thunderstone Quest così come Action Phase espande il mondo di Aeon’s End con Aeon’s End: War Eternal.
Se tutto questo ancora non vi basta e l’uscita di Legendary: Buffy The Vampire Slayer vi sembra ancora lontana, potete consolarvi con Legendary Encounters: An Alien Deck-Building Game Expansion da qualche tempo già a scaffale e che promette di migliorare un gioco già eccezionale di suo.
Ma vediamo nel dettaglio le novità introdotte.

Thunderstone Quest: a Febbraio in arrivo su KS

di Federico “Kentervin” Thunderstone Quest

EG ha rimesso mano a Tunderstone Advance (da tempo esaurito), annunciando per il 21 Febbraio alle ore 9.00 (ora del Pacifico) l’inizio della campagna Kickstarter con cui lancerà Thunderstone Quest.
Le notizie al momento sono frammentarie e trapelate durante alcune sessioni di gioco con il prototipo, non ancora definitivo e soggetto quindi a modifiche ed aggiustamenti.
Al momento il gioco si presenta come un classico Deck-Building per 2-5 giocatori, la cui durata può arrivare ai 120 minuti (cosa che capitava anche con l’edizione precedente). Sembra che come base di partenza sia stata utilizzata la variante Epica: ora gli eroi di primo livello sono posti in un apposito deck tutti assieme, mentre quelli di secondo e terzo livello hanno un mazzo a parte, così come succede per i cittadini e gli incantesimi.

Unfair: un lunapark a misura di tavolo

di Alberto “Doc” Unfair

Sebbene l’ambientazione non sia delle più sfruttate, non è una novità che qualcuno abbia pensato di riprodurre la gestione di un parco divertimenti in un formato ludico. Già negli anni 90 aveva avuto un buon successo il videogioco Theme Park dove ci destreggiavamo nella creazione e direzione di una simile struttura.  Pochi anni fa poi è arrivata la prima versione da tavolo ad opera di Cranio Creations che ha presentato nel 2013 Steam Park. Oggi è invece in produzione un nuovo progetto la cui raccolta fondi su Kickstarter si è conclusa con successo lo scorso settembre. Andiamo allora a scroprire di cosa tratta Unfair.

Miniboard #15: Hero Realms

di Luca”Maledice”Lanara Hero Realms

Hero Realms è la reimplementazione in chiave fantasy del popolare deck-building spaziale Star Realms. Per chi non conoscesse il sistema, si tratta di un gioco di carte, con meccanica deck-building, preferibilmente per due giocatori in cui per vincere ogni giocatore deve azzerare i punti dell’avversario. Con un interessante attenzione alle espansioni che trasformano il gioco in maniera radicale: al momento 5 eroi con mazzi di partenza personalizzati e tematizzati (il gioco base prevede dei mazzi eroe con tutti le stesse carte e non tematizzati) e un’espansione, in lancio di distribuzione, per rendere il gioco cooperativo. Non ci credete? Guardatevi ‘sto video. Buona Visione….

Un interessante recensione a cura di Alkyla la potete trovare qui.

tricksters

Tricksters, allegri imbroglioni dal Messico

di Daniel “Renberche”

Da non molto, almeno da quanto mi risulta, la nota piattaforma di finanziamento Kickstarter ha aperto i battenti anche per progetti provenienti dalla terra dei sombreros, dei pisolini pomeridiani, e dei tacos. Terminata la processione di luoghi comuni, che vengono spesso in aiuto quando la fantasia latita, dopo il cileno Mi Tierra, ecco un nuovo titolo proveniente dalle Americhe. Sarà gradito dal pubblico conquistatore o finirà del dimenticatoio dei giochi?

Al solito, buona lettura!

Mystic Vale: Miniboard #14

di Luca “Maledice” Lanara Mystic Vale

E’ tempo di magia sui nostri tavoli. Questa volta ci troviamo con il potere, in puro stile druidico, della natura. Quindi foreste, lupi e spiriti magici ci accompagnano nel nostro campo, per creare una Mistica Vallata (Mystic Vale appunto). Il gioco permette una interessante creazione di carte, il card crafting, che permette di potenziare il nostro masso in modo decisamente originale con il proseguire del gioco. Quindi non un vero deck building, ma un card building. Ecco le nostre impressioni….

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