Tag Archives: Gioco di dadi

Dice Hospital: curiamo pazienti a 6 facce

di Alberto “Doc”

Il tema ospedaliero non è sicuramente fra i più diffusi come ambientazione per un gioco da tavolo, eppure non sono mancati gli esempi in questi anni, vedi Clinic presentato allo Spiel qualche anno fa. Per questo quando sono incappato in Dice Hospital ho voluto approfondirlo, sia per la rarità dell’argomento, sia perché il titolo è in questi giorni protagonista di una campagna Kickstarter e lo troveremo presente nella prossima Spiel (vedremo se già in vendita con una versione retail o semplicemente in modalità demo). Seguite allora le sirene e preparatevi ad accogliere i pazienti che sbarcheranno dalle ambulanze.

Time of Crisis Dicecraft#14

di Luca “Maledice”

Time of Crisis è dei tanti giochi provati quest’anno, un gioiello meraviglioso della GMT (e sempre caro mi fu quel ormai introvabile Specie Dominanti). Stiamo parlando di un gioco da veri Hardcore Game, senza ma e senza se. Quindi scordateci partite da poche ore e minuti rilassati. Qui si combatte, non solo sul campo di battaglia ma anche in senato e nelle strade dell’impero. Infatti ci troviamo in uno dei periodi più difficili della storia Romana, dove le provincie minacciate dalle continue invasioni barbariche e guerre civili, pesano sulla totale assenza di una figura forte imperiale, portando Roma a tremare, spianando la strada alla sua caduta. Troveremo dadi e deck-building in questo nuovo Dicecraft. Buona Visione….

Rajas of the Ganges: rendiamo magnifica la nostra provincia

di Alberto “Doc”

Dopo aver vagato in esplorazione tra molti titoli dai regolamenti non sempre facili, ti viene la voglia di qualcosa di solido, di familiare, dove cadrai in piedi sapendo cosa troverai nel bene e nel male. Ecco allora la forte voglia di un bel german quadrato, senza fronzoli, che come un bel ceffone in faccia sa farti capire chiaramente cosa riceverai. E quindi perché non fermarmi sulle rive del Gange per prendermi cura di una promettente provincia dell’impero mongolo? Detto fatto, mettiamoci alla scoperta di Rajas of the Ganges.

Miniboard #20: Dice Forge

di Max ‘Luna’ Rambaldi / Dice Forge board game miniboard

Per chi detesta tirare i dadi e ritrovarsi in balia del becero destino potrebbe essere arrivata una soluzione: Dice Forge.
La fucina divina dove facce di cubi si smontano e riassemblano in continuo alla ricerca del dado perfetto, per poter adempiere alle nostre missioni di eroi sotto lo sguardo annoiato degli dei. I Gioconauti si sono sottoposti a erculee fatiche per voi, collezionando carte e forgiando facce, ma soprattutto lanciando, lanciando e ancora lanciando come non ci fosse un domani…

Adornato da una grafica impeccabile, sarà riuscito questo gioco in scatola a guadagnarsi un posticino sull’Olimpo e nel cuoricino (sì, parlo di te Canopopulos!) dei Nauti?
Siete pronti? Il Mini Board è tratto!

Dice Forge: guadagnamoci un posto fra gli dei

di Alberto “Doc”

Non sono pochi i giochi che utilizzano dadi con facce personalizzate per generare effetti particolari nel corso delle partite. Ne abbiamo molteplici esempi sia nel panorama ludico (basti pensare solo alle produzioni Fantasy Flight oa quelle Wizkids). Dice Forge di cui avevamo già accennato qualcosa in una flash news dell scorso anno, si spinge oltre permettendo di modificare letterlamente le facce dei dadi sostituendole per migliorarne gli effetti durante il lancio. Eccoci così alle prese per ottenere un posto a sedere accanto alle divinità celesti se sapremo guadagnarci il loro rispetto recuperando il giusto ammontare di punti gloria. Vediamo come.

Madeira, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Quando fu scoperta, l’isola di Madeira era coperta da una folta vegetazione, tanto che gli esploratori le diedero un nome che in portoghese significa legno. Instaurando nuove colture, tra cui grano, canna da zucchero e vitigni, Madeira divenne un importante centro di produzione e maggiore pressione cominciò ad arrivare da parte della Corona portoghese perché sull’isola fiorisse la produttività, il commercio, l’urbanizzazione, la ricchezza.

My village

My Village, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Si torna al villaggio con i coniugi Inka e Markus Brand: dopo il fortunato Village, nel 2015 esce My Village, edito in Italia da Uplay edizioni.

Viene ripresa la tematica, che ci porta a trascorrere una vita campestre tra lavoro manuale, educazione, religione, e ad affrontare di tanto in tanto l’inevitabile morte dei nostri paesani, ma cambiano le meccaniche e la prospettiva.

Stavolta ogni giocatore (da 2 a 4) ha la possibilità di sviluppare un proprio villaggio personale, e il tabellone centrale riporta solo parte delle azioni possibili e il cimitero, che quando sarà riempito, determinerà la fine della partita. Inoltre la selezione delle azioni non è libera, ma  avviene tramite il lancio di un pool di dadi comune, da cui tutti attingeranno per prelevare la coppia di dadi che riporta la cifra necessaria per attivare l’azione desiderata. L’aleatorietà è tenuta a bada dal fatto che c’è sempre qualcosa da fare al villaggio, e vista l’”insalata di punti” che deriva dalle varie aree (religione, consiglio, raccolto, viaggio, produzione, mercato), una soluzione redditizia si trova sempre. Senza considerare che i dadi sono facilmente modificabili spendendo monete o acquistando una carta che permette di cambiare il risultato a piacere.

In una durata contenuta (60-90 minuti) My Village vi presenta uno spaccato di vita paesana, con una grafica accattivante e un gameplay facile da assimilare. Se nella vostra collezione manca Village e amate i dadi, si tratta sicuramente di una buona aggiunta.

Il regolamento completo di My Village è presentato nel video di Miss Meeple:

By Order of the Queen: a difesa della regina… su KS

di Alberto “Doc” By Order of the Queen

Sempre alla ricerca di qualche titolo interessante, sono incappato questa volta in un cooperativo fantasy dai disegni fiabeschi che su Kickstarter dopo due settimane di campagna, sta riscuotendo ampi consensi e altrettanti incassi. La raccolta infatti ha abbondantemente coperto il valore per la sua realizzazione e sono stati sbloccati già numerosi stretch goal. Seguitemi e vedremo insieme di scoprire il funzionamento di By Order of the Queen.

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