Tag Archives: Gioco di dadi

fuji

Fuji – Recensione

di Davide “Canopus” | Fuji

Sono sempre stato molto attratto dal genere cooperativo, spesso indipendentemente dal fatto che sia german o american. Tra i primi titoli “seri” da me giocati c’era Arkham Horror e ho adorato giochi come Yggdrasil, Pandemic e Le Leggende di Andor, anche se il penultimo scenario era davvero troppo fortunoso per me. Purtroppo con gli anni il genere ha subito una certa inflazione diminuendo il mio interesse. Il troppo stroppia! Come spesso mi accade, i titoli più interessanti li scopro in fiera, camminando per i tavoli e buttando l’occhio, lasciandomi catturare. Fuji mi ha catturato, ormai due Essen fa, un po’ per la grafica particolare, un po’ per la particolare configurazione della plancia che sembra un percorso multiplo. Purtroppo all’epoca lo trovai sold out, quindi all’ultima Play sono stato molto felice di scoprire che Cranio lo aveva localizzato.

ERA: Medieval Age – Recensione


di Alberto “Doc” | ERA: Medieval Age

 

Uscito da poco anche nella sua versione italiana sotto il marchio di Cranio Creations, ERA: Medieval Age è una delle novità che sono state proposte da Eggert Spiele durante l’ultima fiera internazionale del gioco ad Essen. Vista la mia passione per i City-building non potevo tornarmene a casa senza una copia in valigia e così eccomi qui a parlarvene dopo essermi goduto diverse partite sia con i mei gruppi di gioco che nella sua modalità in solitario.

Essen 2019 – Fra pesca e nuovi continenti


di Alberto “Doc” | Essen 2019 – Fra pesca e nuovi continenti

Lo so… fa ancora caldo. Ma i giocatori a settembre non lo percepiscono più… è settembre, è giunto il tempo… Anche con lo scirocco in faccia a 50 gradi i giocatori sentono il vento gelido che soffia dal Nord… che ci chiama all’adunata. E’ tempo della ricerca prima del viaggio. E’ tempo di armarsi con tutte le notizie possibili prima di accalcarsi ai cancelli di Essen…

Le scarpette da centometrista e la preparazione atletica la lasciamo sulle vostre spalle, ma sul sapere cosa volete cercare o cosa volete evitare, saremo come sempre al vostro fianco anche quest’anno!

Dopo il primo articolo con cui il buon Renberche ha aperto le danze con una carrellata di filler, eccoci passare ad altri titoli con un po’ più di spessore. Faranno al caso vostro? Seguitemi e lo scoprirete!

Sagrada

Sagrada – Recensione

di Davide “Canopus” | Sagrada

Non ho mai visto la Sagrada Família a Barcellona, ma per scrivere questa recensione mi sono documentato. In particolare mi chiedevo come potessero essere fatte le vetrate se qualcuno ne era rimasto affascinante al punto tale da realizzarne un gioco in scatola. Dopo aver visto qualche immagine su Google ho decisamente capito tutto. Provate a cercare anche voi, se non le avete già viste, sono meravigliose. Detto questo, se qualcuno pensava che una scatola strapiena di dadi potesse essere il desiderio di ogni american, con Sagrada potrete ricredervi. Il titolo contiene 90 dadi, splendidamente colorati e semitrasparenti, e non li utilizzerete per determinare i valori di attacco e difesa dei vostri architetti catalani; bensì saranno i pezzi di vetro colorati e con le varie sfumature, rappresentate dal valore del dado, che utilizzerete per costruire le meravigliose vetrate della Sagrada Família. Non per niente il sottotitolo di Sagrada è “Un gioco di dadi e vetrate colorate”. Sagrada è un puzzle game dove dovrete cercare di costruire dei pattern di determinati colori e valori su una griglia, rispettando determinate e rigide regole di piazzamento. Ma bando alle ciance e andiamo ad addobbare il più visitato monumento spagnolo…

Santa Maria, il videotutorial

Di Sara “Miss Meeple” Trecate

In Santa Maria saremo chiamati a fondare colonie nel Nuovo Mondo e a svilupparle con lo scopo di renderle il più felici possibile. Infatti tutte le azioni del gioco, tra cui costruire edifici, attivarli, pregare, attivare rotte commerciali, sono finalizzate ad ottenere punti felicità, ovvero punti vittoria.

Shadespire | Dicecraft #24

di Luca”Maledice”

Shadespire un tempo era una città  piena di meraviglie e magia, una metropoli che sorgeva sulla terribile terra del Regno della Morte. Innumerevoli razze popolavano le sue mura, e assieme creavano manufatti dalla bellezza e dalla potenza infinita. Il segreto più prezioso della città era il processo della lavorazione del vetro d’ombra, una sostanza miracolosa in grado di conservare eternamente l’essenza spirituale dei morti. In questo modo, i Katophranes al governo di Shadespire vivevano dopo la morte, la loro saggezza custodita nelle profondità di specchi decorati, guizzante in fontane di vetro, pietre cristalline e altre meraviglie. Tale affronto faceva adirare Nagash, Signore della Nonmorte, che desiderava punire gli abitanti della città per averlo privato del suo tributo in anime. Così la città veniva punita e le anime dei caduti non potevano lasciare la Città Riflessa e giungere nell’Aldilà. Nessuno tra quelle mura avrebbe goduto della liberazione della morte. Nagash avrebbe per sempre negato loro tale dono. In questo scenario bande di razze diverse combattono tra di lor per cercare di trovare la via della libertà e trovare riposo. Buona Visione…

La colonna di fuoco - fonte: bgg

On the Board #96: La Colonna di Fuoco

di Luca “Maledice”

Dopo il successo  dei “I Pilastri della Terra” e “Mondo senza Fine”, la saga di Kingsbridge, che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, si è rivelata nel terzo libro “La Colonna di Fuoco” che in Italia è uscito lo scorso settembre. Chi gioca da tavolo da un po’ di tempo, sa che erano stati fatti due giochi ispirati ai due romanzi precedenti e quindi era lecito aspettarsi una controparte ludica anche per questa Colonna di Fuoco. Così è stato!  L’ambientazione ci porta in un mondo di mercanti  del 1500 che si vedono coinvolti in una guerra di religione tra protestanti e cattolici all’ultimo rogo. E’ riuscito questo titolo portato da Giochi Uniti a superare i due capitoli precedenti? Buona Visione…

Dice Throne: scontro per il trono del re pazzo

di Alberto “Doc”

Dopo quello di spade, i troni fatti di vari oggetti e materiali si sono susseguiti in abbondanza ed ovviamente doveva arrivarne uno anche dedicato ai Dadi… almeno sulla carta. Infatti con Dice Throne non ci dedicheremo a costruire uno scranno con i dadi ma lo dovremo conquistare tirandoli, ovviamente in uno scontro con diversi pretendenti che non ci renderanno di certo la vita facile. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno durante la campagna Kickstarter, il titolo è ormai arrivato su diverse tavole dei giocatori e la casa editrice, Mind Bottling Games,  ha già annunciato una seconda stagione ed una prossima imminente campagna. Meglio allora approfondire casomai la cosa ci stuzzicasse. Regolamento alla mano, vediamo di che si tratta.

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