Tag Archives: Gioco di percorso

Miniboard #27: Sultans of Wind

di Luca “Maledice”

Oggi vediamo un gioco ai più sconosciuto che merita un po’ di spazio sulle nostre pagine: Sultans of wind o I sultani del vento. La cosa carina è che ogni giocatore ha 8 tessere che scorrono lungo una guida, ma ha a disposizione solo le ultime 4 che sono coperte da uno schermo. Quando viene utilizzata una tessera viene poi reinserita davanti alla guida in modo da far scorrere tutte le altre. Al proprio turno ogni giocatore sceglie 2 tessere, che possono muovere i tappeti, far scambiare tile, ruotarle o muovere la pedina Genio. Ogni tessera ha un’iniziativa e il giocatore che sceglie, segretamente, quella con l’iniziativa maggiore parte per primo. Lo scopo è far raggiungere ai propri piloti di tappeti l’angolo opposto del tabellone schivando nuvole e facendo attenzione alla pedina Genio, che è anch’essa un ostacolo a meno che non si riesca ad arrivarci adiacenti e in possesso della giusta tessera, in modo da guadagnare una mossa in più. Buona Visione…

Miniboard #21: Flamme Rouge

di Luca “Maledice”

Estratto da un racconto di Renberche: “Una delle mie passioni, ben poco corrisposta, è il ciclismo. Purtroppo ha molti lati negativi, quali un’abbronzatura poco raccomandabile, spese non indifferenti, eroici dribbling tra le automobili e grandi faticate per ritrovare la strada di casa. Ed è proprio la fatica una delle risorse che un ciclista deve saper gestire, restando in scia quando può, sfruttando le discese e, senza fare troppi strappi, mantenersi sempre nelle posizioni avanzate per cercare di vincere la tappa. In particolare per i velocisti è fondamentale avere dei compagni di squadra che, indefessi e stoici, gli lanciano verso lo sprint finale, dove a colpi di pedalate e spallate si corre per la vittoria. Dalla lontana e fredda Danimarca ecco un gioco proprio dedicato a queste situazioni.”  Buona Visione

Ice Cool – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin Ice Cool

Ice Cool, voluto gioco di parole per richiamare per assonanza il termine High School (scuola superiore), è stato una delle rivelazione per visibilità dell’ultimo Spiel, al punto da presentare, oltre ai tavoli dimostrativi alla AMIGO, anche un intero stand di grandi dimensioni nel padiglione principale. Senza tirare in ballo le classifiche, su cui personalmente non ho alcuna fiducia, posso dirvi che le copie che ho visto girare per la fiera non erano poche, che poi sia una questione di effettivo merito o di ottimo marketing sarà spunto di riflessione durante la recensione. Certo è che la sua fama è giunta fino al nostro bel paese dato che Oliphante ha annunciato da un po’ la localizzazione in italiano. Ice Cool è ambientato in una scuola per pinguini, fatto che spiega l’assonanza, e si basa su una meccanica che in questi tempi va molto di moda nei giochi di abilità: le schicchere (o flick per chi preferisce un termine più tecnico). La sua particolarità rispetto ad altri giochi di schicchere, giusto per fare qualche nome Flick ‘em up e Catacombs, è che in questo gioco non si colpiscono con l’indice dei dischetti ma delle miniaturine a forma di pinguini e “appesantite” sulla base, in modo che dopo il colpo tornino sempre perfettamente in piedi. Questa particolarità tecnica consente delle vere e proprie acrobazie come curve ad effetto, traiettorie a spirale e veri e propri salti per scavalcare pareti o altri pinguini (cliccate qui per stupirvi). Inoltre, il titolo utilizza l’intera scatola, più altre al suo interno, per costruire un’appariscente plancia di gioco dove si svilupperà una meccanica del tipo “prova e prendermi”, cioè un giocatore cercherà di colpire i pinguini avversari prima che questi riescano a completare una sorta di percorso. Vi ho incuriosito abbastanza? Continuiamo…

Karuba: esploratori in cerca di tesori nascosti

di Alberto “Doc” Karuba

Sempre in ottica Spiel des Jahres 2016, dopo aver approfondito giorni fa Imhotep, oggi ci dedichiamo al terzo e ultimo gioco in nomination per ricevere l’ambito riconoscimento. Il prodotto in questione è  Karuba e la sorpresa (almeno per quanto mi riguarda lo è) è che questo prodotto esce sotto il marchio di HABA, la nota casa editrice votata da sempre ai giochi per bambini. In questi ultimi anni però la casa tedesca sembra volersi spingere oltre il suo consueto target di pubblico con nuove proposte orientate alle famiglie e arrivare in finale così da subito ci fa capire che sembrano essere già sulla buona strada. Ma torniamo a Karuba e scopriamo cosa si cela al suo interno.

Tutti in pista con Crazy Karts

Di Alberto “Doc” Crazy Karts

Alla ricerca di qualche titolo interessante sono passato a dare un occhio alla Hotlist di BoardGameGeek. L’elenco era abbastanza noto ma nelle prime posizioni ho trovato qualcosa di nuovo: Crazy Karts edito da Portal Games. Vuoi per la casa editrice che quest’anno ha già incoccato diverse frecce interessanti al proprio arco e vuoi per il titolo di questo prodotto che mi ha rievocato il divertente Rush & Bush, ho ceduto alla curiosità aprendo il link per approfondire l’argomento.

On the Board #77: Marco Polo

di Luca “Maledice79” Lanara

Nota interessante : “nel continuo raccontare ch’egli faceva più e più volte della grandezza del Gran Cane, dicendo l’entrata di quello essere da 10 in 15 milioni d’oro, e così di molte altre ricchezze di quei paesi riferiva tutto a milioni, lo cognominarono “messer Marco Milioni”

Cosi siamo alle prese con un viaggio in oriente, utilizzando dadi certo, ma non fatevi ingannare questo Marco Polo è un tedescone. Buona Visione….

On the Board #69: Rush & Bash

di Luca “Maledice79” Lanara

Se faccio danni con la lingua italiana, provate ad immaginare quanti danni posso fare a bordo di un’autovettura. Per fortuna questo Rush & Bash, gioco curato dall’italiana Red Glove e ideato da Erik Burigo, mi tiene incollato ad un tavolo dove posso scatenare tutta la mia proverbiale “disastraggine”. Infatti come nelle gare di Mario Kart, qui si possono usare missile e bombe come non ci fosse un domani, lasciando ai dominatori della pista, l’amaro in bocca quando si vedono rubare la testa della classifica. E a tal proposito, come si piazza questo gioco nella classifica Gioconauta? Buona visione….

On the Board #51: Realm of Wonder

di Luca “Maledice” Lanara

Tanto tempo fa nel reame della meraviglia, un gruppo di esseri molto discutibili e leggendari (come Yeti, Golem, Troll o Folletti) parte alla ricerca di avventure per diventare una leggenda e per compiacere il re con le sue quest. Eh si, proprio questo in soldoni (così direbbe il Doc) la storia di questo nuovissimo video. Realm of Wonder è un gioco di percorso, da 2-6 giocatori, che mette alla prova amicizie e fidanzamenti vari. Con un mondo diviso in cerchi mobili e una grafica davvero impressionante è finito sul nostro tavolo verde. Buona Visione..

Privacy Policy