Tag Archives: Gioco di piazzamento lavoratori

Cosmogenesis: creiamo il nostro sistema solare

di Alberto “Doc”

Ah, rivivere la formazione del nostro sistema solare, che momenti! Prendere in mano i frammenti della creazione, farli collidere e vedere quali meraviglie ne possono nascere. Giochi con tale ambientazione non sono una novità sul mercato ludico, vedi ad esempio Exoplanets, ma in Cosmogenesis le cose cose semrbano fatte con un criterio più simile alle dinamiche reali… anche se gli stessi autori ammettono di essersi presi alcune licenze per rendere il gioco godibile e snello. Ma tanto mi basta per raggiungere la curiosità di esplorarlo più da vicino. Vediamo di che si tratta.

Chimera Station: modificare geneticamente i propri lavoratori

di Luca “Maledice” – Chimera Station

Sappiamo che lo spazio è un posto dannatamente grande. E in questa vastità infinita mi chiedo quanti giochi da tavolo potrebbero starci. Supponiamo che sulla terra ci siano 2 miliardi di giochi (arrotondando) e la terra sia solo uno dei tanti pianeti abitati della galassia. La seconda cosa da tenere conto sono i pianeti che non sviluppano giochi o magari preferiscono attività fisiche. Ad esempio i Borg non giocano molto e in Star Wars vanno molto gli scacchi olografici o poco più. Valutato questo potrebbero esserci migliaia di civiltà che giocano (spero american) in tutto l’universo, portando alla luce centinati di centinaia di miliardi di giochi. Dopo questa premessa mi butto per disperazione, visto che non potrò mai provarli tutti, su un gioco di piazzamento lavoratori modificati geneticamente, nello spazio profondo. Giusto per stare in tema…

Rajas of the Ganges: rendiamo magnifica la nostra provincia

di Alberto “Doc”

Dopo aver vagato in esplorazione tra molti titoli dai regolamenti non sempre facili, ti viene la voglia di qualcosa di solido, di familiare, dove cadrai in piedi sapendo cosa troverai nel bene e nel male. Ecco allora la forte voglia di un bel german quadrato, senza fronzoli, che come un bel ceffone in faccia sa farti capire chiaramente cosa riceverai. E quindi perché non fermarmi sulle rive del Gange per prendermi cura di una promettente provincia dell’impero mongolo? Detto fatto, mettiamoci alla scoperta di Rajas of the Ganges.

Agra

Agra, compleanno al cinghiale

di Daniel “Renberche”

Potrei utilizzare questa anteprima per narrare le vicende del protagonista del gioco, ovvero Abu’l-Fath Jalal-ud-din Muhammad (per gli amici delle maggioranza Akbar il Grande), uno dei più grandi imperatori dell’Impero Mogul, o del turismo che caratterizza Agra grazie alla sua nuova Meraviglia, ma quando ad un german dai un regolamento di un gioco german contano solo le meccaniche. E quindi buona lettura!

My village

My Village, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Si torna al villaggio con i coniugi Inka e Markus Brand: dopo il fortunato Village, nel 2015 esce My Village, edito in Italia da Uplay edizioni.

Viene ripresa la tematica, che ci porta a trascorrere una vita campestre tra lavoro manuale, educazione, religione, e ad affrontare di tanto in tanto l’inevitabile morte dei nostri paesani, ma cambiano le meccaniche e la prospettiva.

Stavolta ogni giocatore (da 2 a 4) ha la possibilità di sviluppare un proprio villaggio personale, e il tabellone centrale riporta solo parte delle azioni possibili e il cimitero, che quando sarà riempito, determinerà la fine della partita. Inoltre la selezione delle azioni non è libera, ma  avviene tramite il lancio di un pool di dadi comune, da cui tutti attingeranno per prelevare la coppia di dadi che riporta la cifra necessaria per attivare l’azione desiderata. L’aleatorietà è tenuta a bada dal fatto che c’è sempre qualcosa da fare al villaggio, e vista l’”insalata di punti” che deriva dalle varie aree (religione, consiglio, raccolto, viaggio, produzione, mercato), una soluzione redditizia si trova sempre. Senza considerare che i dadi sono facilmente modificabili spendendo monete o acquistando una carta che permette di cambiare il risultato a piacere.

In una durata contenuta (60-90 minuti) My Village vi presenta uno spaccato di vita paesana, con una grafica accattivante e un gameplay facile da assimilare. Se nella vostra collezione manca Village e amate i dadi, si tratta sicuramente di una buona aggiunta.

Il regolamento completo di My Village è presentato nel video di Miss Meeple:

Coldwater Crown: tutti al torneo di pesca

di Alberto “Doc” Coldwater Crown

Dopo la frenesia di raccogliere più informazioni possibili per le fiere autunnali, finalmente è tornata un po’ di calma. Fra una partita e l’altra è tempo di riprendere diversi titoli che a questi eventi non sono arrivati ma che approderanno sui mercati in questo ormai prossimo 2017. Guardando ai progetti Kickstarter uno dei titoli che hanno raggiunto il traguardo per essere prodotti è Coldwater Crown, gioco che mi ha fatto subito ricordare Canopus e il suo Salmon Run che tanto gli era piaciuto (quantomeno in termini di idea di gioco). La curiosità mi ha fatto fermare ed ecco che cosa mi sono trovato davanti.

On the Board #87: The Pursuit of Happiness

di Luca “Maledice” Lanara The Pursuit of Happiness

The Pursuit of Happiness, o La Ricerca della Felicità,  è un gioco di simulazione di vita. Ogni giocatore gestisce le passione, i lavori e gli amori di una vita. Quindi potreste iniziare una carriera da grafico web, o gestire una vita sportiva o magari dedicarsi solo al divertimento sfrenato. Tutte le azioni però necessariamente producono stress, che con il passare degli anni può rivelarsi mortale. Ma alla fine dei giorni, tirando le somme, solo un giocatore avrà trovato la via delle felicità e dei punti vittoria. Quindi ecco questo On The Board che ci racconta l’ultima fatica di Adrian Abela e David Chircop  della ormai nota Artipia Games. Buona Visone…

Heroes of Land, Air & Sea: un 4X in stile fantasy

di Alberto “Doc”Heroes of Land, Air & Sea

Di 4X (il cui significato ricordo sta per: eXplore, eXpand, eXploit ed eXterminate) come chi ci segue da un po’ saprà, ne ho trattati diversi nel corso di questi ultimi anni e principalmente tutti a sfondo spaziale (vedi ad esempio Centaury Saga, Impulse e Omega Centaury)  forse perché l’ambientazione meglio si adegua alle meccaniche che questa categoria di gioco vuole esprimere o forse perché semplicemente la cosuentudine ha spinto gli autori e le case editrici ad utilizzarla come ovvio e naturale elemento su cui non discutere. Qualcuno però invece lo ha messo in discussionne ed ecco così che Gamelyn Games sta realizzando Heroes of Land, Air & Sea titolo che ci vedrà calare in un mondo fantasy in cui quattro diverse fazioni si daranno battaglia per il dominio di terra cielo e mare.

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