Tag Archives: Gioco di piazzamento tessere

Gobi | Recensione

di Davide “Canopus” | Gobi

Sarà un po’ per la mia passione per la geografia e i luoghi inesplorati, sarà un po’ per la voglia di un filler che si discosti dalla media, ma all’ultimo Spiel non sono riuscito a fare a meno di buttarmi su Gobi. Per chi non lo sapesse, il deserto del Gobi è il più grande deserto dell’Asia, situato tra Cina e Mongolia, e ha la particolarità di essere per la maggior parte un deserto di pietra e non sabbioso. Nel gioco non troverete nulla di tutto questo purtroppo, le tessere hanno pure un bel sfondo color sabbia alla faccia del deserto roccioso, ma non si può pretendere troppa aderenza all’ambientazione da un filler (ma ne siamo proprio sicuri?), almeno come meccaniche non delude. Gobi è un titolo di piazzamento tessere dove cercherete di riconnettere tra loro le tribù disperse nel deserto in seguito da una tempesta di sabbia. Titolo della casa editrice Capsicum, cha ha avuto modo di farsi conoscere con Noxford e Fleet Commander. Ma ora prepariamoci ad attraversare il deserto del Gobi…

Capitoli: Parte 1 | Parte 2

Queendomino | La Recensione


di Alberto “Doc” |  QueenDomino

 

Dopo il successo conseguito da Kingomino, Blue Orange ha rilanciato il prodotto in una nuova versione 2.0. Oltre a mettere in pista nuove meccaniche che vanno ad innestarsi sulle solide fondamenta del gioco base, il titolo permette la fusione fra gli elementi delle due scatole per nuove e variegate varianti di gioco. Ecco QueenDomino.

Capitoli: Parte 1 | Parte 2

Dominations: il piazzamento civiltà

di Franz “Riivaa”

La francese Holy Grail Games (Rising 5 – Runes of Asteros e Museum) torna a finanziarsi su Kickstarter con un gioco di civilizzazione ispirato alle antiche meccaniche del Domino. Dominations: Road to Civilization è un gioco di piazzamento tessere e gestione risorse inventato dal duo di Olivier Melison and Eric Dubus, che per la Holy Grail avevano già ideato Museum. La campagna di Museum è stata un bel successo, fruttando più di 250,000 € alla piccola casa editrice francese, oltre che una discreta notorietà nel settore. Vediamo di capire se Dominations ha le carte… Ahem! Le Tessere in regola per poter replicare il successo della precedente campagna.

Sprawlopolis – Una città in 18 carte

di Franz “riivaa”

Per quelli come me c’è sempre stato qualcosa di intimamente gratificante nella meccanica di piazzamento tessere. Qualcosa che la colloca tra il bizantinismo spaziale di un mosaico e la precisione sinergica di operare a cuore aperto un orologio.

Santa Maria: facciamo felice la nostra colonia

di Alberto “Doc”

Con ancora la buona impressione lasciatami da Rajas of the Ganges, ho proseguito in questi giorni la mia ricerca di altri titoli interessanti che potremo incontrare alla prossima Spiel di Essen. Dato che mi è rimasta la voglia di confrontarmi con un prodotto in cui gestire e costruire ho deciso di fermarmi ad approfondire Santa Maria, novità targata Aporta Games in cui ci dedicheremo a sviluppare una colonia nel nuovo mondo.

Chimera Station: modificare geneticamente i propri lavoratori

di Luca “Maledice” – Chimera Station

Sappiamo che lo spazio è un posto dannatamente grande. E in questa vastità infinita mi chiedo quanti giochi da tavolo potrebbero starci. Supponiamo che sulla terra ci siano 2 miliardi di giochi (arrotondando) e la terra sia solo uno dei tanti pianeti abitati della galassia. La seconda cosa da tenere conto sono i pianeti che non sviluppano giochi o magari preferiscono attività fisiche. Ad esempio i Borg non giocano molto e in Star Wars vanno molto gli scacchi olografici o poco più. Valutato questo potrebbero esserci migliaia di civiltà che giocano (spero american) in tutto l’universo, portando alla luce centinati di centinaia di miliardi di giochi. Dopo questa premessa mi butto per disperazione, visto che non potrò mai provarli tutti, su un gioco di piazzamento lavoratori modificati geneticamente, nello spazio profondo. Giusto per stare in tema…

Ex Libris: pronti a mostrare la vostra collezione Fantasy

di Luca “Maledice” Ex-Libris

In Ex Libris ci troviamo a essere dei collezionisti (come se nella vita reale non lo fossimo!) di libri. Certo, se fosse stato di giochi da tavolo sarebbe stato il gioco più Inception mai visto prima, ma tant’è sono sicuro che lo stanno facendo. Dicevamo di essere al cospetto di un florido villaggio di gnomi, dove di recente il “grande” sindaco ha annunciato l’apertura di un enorme deposito di libri chiamato Gran Libreria. E un po’ come su Facebook quando tutti gli appassionati accorrono per far vedere chi ha la libreria più grande e bella…

Ulm - fonte: bgg

Alla costruzione del campanile di Ulm, ma ad Essen

di Davide “Canopus” Tommasin Ulm

Ulm (o Ulma in italiano) è una città del sud della Germania, e credo di esserci passato vicino un paio di volte proprio andando ad Essen, famosa per aver dato i natali ad Albert Einstein (grazie wikipedia). In questo caso, però, facciamo un salto nel passato, al 16° secolo, quando Ulm era un importante territorio del Sacro Romano Impero. La città sta attraversando il suo periodo più florido e come spesso accade in questi casi l’amministrazione pubblica si butta nel costruire qualcosa di estremamente fiko, ossia la cattedrale della città con quello che all’epoca era, ed è ancora, il campanile più alto del mondo. Quindi, in questo titolo, da 2 a 4 giocatori vestiranno i panni di cittadini influenti di Ulm nel tentativo di farsi belli tra il commercio e la costruzione del monumento. Ulm sarà presentato ad Essen sia dalla HUCH! che dalla R&R Games, e per Lucca sarà localizzato in italiano dalla dV Giochi.

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