Tag Archives: Gioco di piazzamento tessere

Essen 2019 – Fra pesca e nuovi continenti


di Alberto “Doc” | Essen 2019 – Fra pesca e nuovi continenti

Lo so… fa ancora caldo. Ma i giocatori a settembre non lo percepiscono più… è settembre, è giunto il tempo… Anche con lo scirocco in faccia a 50 gradi i giocatori sentono il vento gelido che soffia dal Nord… che ci chiama all’adunata. E’ tempo della ricerca prima del viaggio. E’ tempo di armarsi con tutte le notizie possibili prima di accalcarsi ai cancelli di Essen…

Le scarpette da centometrista e la preparazione atletica la lasciamo sulle vostre spalle, ma sul sapere cosa volete cercare o cosa volete evitare, saremo come sempre al vostro fianco anche quest’anno!

Dopo il primo articolo con cui il buon Renberche ha aperto le danze con una carrellata di filler, eccoci passare ad altri titoli con un po’ più di spessore. Faranno al caso vostro? Seguitemi e lo scoprirete!

The one hundred Torii – alla scoperta del giardino giapponese


di Alberto “Doc” | The one hundred Torii

Uno dei kickstarter che mi rammarico di non essere riuscito a seguire e sottoscrivere è The one hundred Torii che ha visto completare la sua campagna lo scorso mese. E il rammarico ci sta tutto visto che l’ambientazione ha come sfondo il Giappone e che la meccanica principale è quella del piazzamento tessere. Poco male probabilmente potremo vederne una copia in demo alla prossima fiera di Essen e questo mi è più che sufficiente per segnarmi il titolo e decidere di approfondirlo.

The Isle of Cats – 50 libbre di gatti in salsa di tile

di Francesco “Riivaa” | The Isle of Cats

Chi mi conosce sa che sono più un tipo da cactus e cani…

Blume – Il bello della primavera, senza gli antistaminici

di Francesco “Riivaa” | Blume

«Aprile è il mese più crudele, genera
lillà da terra morta, confondendo
memoria e desiderio, risvegliando
le radici sopite con la pioggia di primavera…»

Probabilmente T.S. Eliot non era allergico ai pollini, sennò avrebbe aggiunto: “Scuote i nasi dal torpore d’inverno, con polluzioni di moccio” Io come lui (fortunatamente) non sono allergico ai pollini, ai fieni e a nessuno dei derivati del mio amato popolo fotosintetico. Amo intensamente la primavera, specie nelle giornate in cui i raggi di sole rimano con la brezza lagunare che si insinua sulla barena… e l’aria è densa di odori. Ma il buon Dio mi ha fornito altri handicap. Uno dei tanti è l’empatia. Così, quando vedo le mie amiche imbottirsi di antistaminici per riuscire a respirare, mi rendo conto che la primavera non è proprio una gioia per tutti. E così, lo è un po’ meno anche per me.

Gobi | Recensione

di Davide “Canopus” | Gobi

Sarà un po’ per la mia passione per la geografia e i luoghi inesplorati, sarà un po’ per la voglia di un filler che si discosti dalla media, ma all’ultimo Spiel non sono riuscito a fare a meno di buttarmi su Gobi. Per chi non lo sapesse, il deserto del Gobi è il più grande deserto dell’Asia, situato tra Cina e Mongolia, e ha la particolarità di essere per la maggior parte un deserto di pietra e non sabbioso. Nel gioco non troverete nulla di tutto questo purtroppo, le tessere hanno pure un bel sfondo color sabbia alla faccia del deserto roccioso, ma non si può pretendere troppa aderenza all’ambientazione da un filler (ma ne siamo proprio sicuri?), almeno come meccaniche non delude. Gobi è un titolo di piazzamento tessere dove cercherete di riconnettere tra loro le tribù disperse nel deserto in seguito da una tempesta di sabbia. Titolo della casa editrice Capsicum, cha ha avuto modo di farsi conoscere con Noxford e Fleet Commander. Ma ora prepariamoci ad attraversare il deserto del Gobi…

Queendomino | Recensione


di Alberto “Doc” |  QueenDomino

 

Dopo il successo conseguito da Kingomino, Blue Orange ha rilanciato il prodotto in una nuova versione 2.0. Oltre a mettere in pista nuove meccaniche che vanno ad innestarsi sulle solide fondamenta del gioco base, il titolo permette la fusione fra gli elementi delle due scatole per nuove e variegate varianti di gioco. Ecco QueenDomino.

Dominations: il piazzamento civiltà

di Franz “Riivaa”

La francese Holy Grail Games (Rising 5 – Runes of Asteros e Museum) torna a finanziarsi su Kickstarter con un gioco di civilizzazione ispirato alle antiche meccaniche del Domino. Dominations: Road to Civilization è un gioco di piazzamento tessere e gestione risorse inventato dal duo di Olivier Melison and Eric Dubus, che per la Holy Grail avevano già ideato Museum. La campagna di Museum è stata un bel successo, fruttando più di 250,000 € alla piccola casa editrice francese, oltre che una discreta notorietà nel settore. Vediamo di capire se Dominations ha le carte… Ahem! Le Tessere in regola per poter replicare il successo della precedente campagna.

Sprawlopolis – Una città in 18 carte

di Franz “riivaa”

Per quelli come me c’è sempre stato qualcosa di intimamente gratificante nella meccanica di piazzamento tessere. Qualcosa che la colloca tra il bizantinismo spaziale di un mosaico e la precisione sinergica di operare a cuore aperto un orologio.

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