Tag Archives: Gioco di piazzamento tessere

Santa Maria: facciamo felice la nostra colonia

di Alberto “Doc”

Con ancora la buona impressione lasciatami da Rajas of the Ganges, ho proseguito in questi giorni la mia ricerca di altri titoli interessanti che potremo incontrare alla prossima Spiel di Essen. Dato che mi è rimasta la voglia di confrontarmi con un prodotto in cui gestire e costruire ho deciso di fermarmi ad approfondire Santa Maria, novità targata Aporta Games in cui ci dedicheremo a sviluppare una colonia nel nuovo mondo.

Chimera Station: modificare geneticamente i propri lavoratori

di Luca “Maledice” – Chimera Station

Sappiamo che lo spazio è un posto dannatamente grande. E in questa vastità infinita mi chiedo quanti giochi da tavolo potrebbero starci. Supponiamo che sulla terra ci siano 2 miliardi di giochi (arrotondando) e la terra sia solo uno dei tanti pianeti abitati della galassia. La seconda cosa da tenere conto sono i pianeti che non sviluppano giochi o magari preferiscono attività fisiche. Ad esempio i Borg non giocano molto e in Star Wars vanno molto gli scacchi olografici o poco più. Valutato questo potrebbero esserci migliaia di civiltà che giocano (spero american) in tutto l’universo, portando alla luce centinati di centinaia di miliardi di giochi. Dopo questa premessa mi butto per disperazione, visto che non potrò mai provarli tutti, su un gioco di piazzamento lavoratori modificati geneticamente, nello spazio profondo. Giusto per stare in tema…

Ex Libris: pronti a mostrare la vostra collezione Fantasy

di Luca “Maledice” Ex-Libris

In Ex Libris ci troviamo a essere dei collezionisti (come se nella vita reale non lo fossimo!) di libri. Certo, se fosse stato di giochi da tavolo sarebbe stato il gioco più Inception mai visto prima, ma tant’è sono sicuro che lo stanno facendo. Dicevamo di essere al cospetto di un florido villaggio di gnomi, dove di recente il “grande” sindaco ha annunciato l’apertura di un enorme deposito di libri chiamato Gran Libreria. E un po’ come su Facebook quando tutti gli appassionati accorrono per far vedere chi ha la libreria più grande e bella…

Ulm - fonte: bgg

Alla costruzione del campanile di Ulm, ma ad Essen

di Davide “Canopus” Tommasin Ulm

Ulm (o Ulma in italiano) è una città del sud della Germania, e credo di esserci passato vicino un paio di volte proprio andando ad Essen, famosa per aver dato i natali ad Albert Einstein (grazie wikipedia). In questo caso, però, facciamo un salto nel passato, al 16° secolo, quando Ulm era un importante territorio del Sacro Romano Impero. La città sta attraversando il suo periodo più florido e come spesso accade in questi casi l’amministrazione pubblica si butta nel costruire qualcosa di estremamente fiko, ossia la cattedrale della città con quello che all’epoca era, ed è ancora, il campanile più alto del mondo. Quindi, in questo titolo, da 2 a 4 giocatori vestiranno i panni di cittadini influenti di Ulm nel tentativo di farsi belli tra il commercio e la costruzione del monumento. Ulm sarà presentato ad Essen sia dalla HUCH! che dalla R&R Games, e per Lucca sarà localizzato in italiano dalla dV Giochi.

Vast: The Crystal Caverns sconvolge il mondo del Dungeon Crawl

di Luca”Maledice79″ Lanara Vast: The Crystal Caverns

I giochi originali ormai pensavo di averli visti tutti. Soprattutto del genere Dungeon Crawl e quando ho visto questo Vast: The Crystal Caverns impazzare nelle classifiche mondiali mi sono fatto una domanda: cosa ci sarà di speciale e geniale in questo gioco? Per capirlo basta guardare la copertina. Certo è accattivante e ovviamente tutti i protagonisti di questa istantanea grafica sono giocabili. Ed è questo il punto, perché possiamo giocare con il solito eroe o con il drago, certo, ma fa subito aprire il portafogli quando si realizza che si possono usare anche le altre 2 figure: i goblin e la caverna.

Tutti in laguna con Gondola!

di Daniel “Renberche”

Appena vista l’uscita di questo gioco non ho potuto fare a meno di scaricarmi il regolamento e di immergermi nella lettura, tra l’altro un’ immersione fino alle caviglie visto che il regolamento consta di sole cinque pagine. Sapevo già dalla scatola che la scelta del gioco non era condivisa, che il Doc mi avrebbe guardato scuotendo la testa mentre Canopus avrebbe esclamato “ma perché con tutti i titoli che ci sono proprio di quello dovevi prenderti il regolamento”. Ma vivendo a due passi dalla laguna di Venezia non potevo lasciare fuori questo titolo dalla bacheca di Gioconauta. Che poi alla fine come sarà?

Ps: dato che questo è il mio terzo articolo consecutivo, tranquillizzo che non ho effettuato alcun colpo di stato ludico ma che semplicemente sto dando tregua ai nauti dopo una mia forzata pausa. Nei prossimi giorni torneranno articoli con altre firme.

Karuba: esploratori in cerca di tesori nascosti

di Alberto “Doc” Karuba

Sempre in ottica Spiel des Jahres 2016, dopo aver approfondito giorni fa Imhotep, oggi ci dedichiamo al terzo e ultimo gioco in nomination per ricevere l’ambito riconoscimento. Il prodotto in questione è  Karuba e la sorpresa (almeno per quanto mi riguarda lo è) è che questo prodotto esce sotto il marchio di HABA, la nota casa editrice votata da sempre ai giochi per bambini. In questi ultimi anni però la casa tedesca sembra volersi spingere oltre il suo consueto target di pubblico con nuove proposte orientate alle famiglie e arrivare in finale così da subito ci fa capire che sembrano essere già sulla buona strada. Ma torniamo a Karuba e scopriamo cosa si cela al suo interno.

The Castles of Burgundy – Recensione

di Sara “Miss Meeple” Trecate The Castles of Burgundy

Introduzione

Risale al 2011 l’uscita di The Castles of Burgundy di Stefan Feld, gioco tutt’oggi molto apprezzato, che ci riporta indietro nel tempo, precisamente nella Borgogna del XV secolo. Nei panni di Signori dell’epoca, saremo impegnati a creare il Feudo più invidiato della Regione. Il titolo ci promette castelli, ma costruiremo molto di più: città, fiumi, pascoli, miniere e progressi scientifici sono i nostri obiettivi. Una pioggia di tessere esagonali, care ai german lovers, saranno gli elementi costitutivi del nostro territorio in rapida espansione. Tempismo e tattica saranno la chiave per far fiorire il nostro Feudo.

Rispolveriamo questo grande classico Feldiano, segnalandovi che proprio quest’anno è uscito anche The Castles of Burgundy: The Card Game, versione compatta dell’originale.

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