Tag Archives: kickstarter

DIG, scavatori a 8 bit

di Daniel “Renberche”

L’uso di ricorrere alla grafica versione NES è cosa consolidata nei giochi da tavolo. Sicuramente si cerca di attrarre chi ha avuta la fortuna di divertirsi a perdere gli occhi giocando con questi pixel sgranati stampati sullo schermo del proprio (spesso piccolo) televisore. Nel gioco in questione si tenta la fortuna non tirando dadi, ma pescando carte, nella speranza di raccogliere il maggior numero di gemme, proteggendosi da orchi e ladri, ingaggiando qualche cavaliere o magari un pastore tedesco. Al solito buona lettura!

The Pirate Republic: l’età d’oro dei pirati è arrivata

di Alberto “Doc” The Pirate Republic

Rieccomi, ritorno dopo un po’ di latitanza a raccontarvi cosa ho trovato di interessante in giro per il web. Beh non sono poche le cose che sono successe in questo mese di mia assenza ma direi di partire con quello che sta per concludersi su Kickstarter. Fra quanto ho visto mi sono incuriosito di The Pirate Republic, un titolo che a una settimana dal termine della campagna ha pienamente raggiunto il traguardo fissato. Vediamo meglio di che si tratta.

Alone: il tentacolo Horrible ci mostra la vera paura

di Luca “Maledice” Lanara Alone

Alone è un gioco che intravidi in una fiera della Play e, nonostante non fosse ancora pronto, all’epoca rimasi colpito dal progetto. Sconvolgere i ruoli è davvero una cosa in stile Horrible, che con i suoi titoli ha saputo mischiare bene tante meccaniche originali. Quindi con l’arrivo del kickstarter il 2 Maggio abbiamo bussato alla porta del tentacolo verde in cerca di qualche succosa anteprima. Ecco il risultato…

dinosaur island

Dinosaur Island: il boardgame per novelli John Hammond

di Daniel “Renberche”

Creare un parco divertimenti dove i visitatori hanno la possibilità di fotografare antiche bestie preistoriche? Che incredibile e originale idea! Commenti alla Canopus a parte, l’idea è un conto, la realizzazione è un’altra, e se la trama ancora oggi riscuote un grande successo perché non proporre un gioco con tale ambientazione? Un po’ casinaro ma lo stesso condito da meccaniche note e apprezzate da noi gamers. Penso che sia abbastanza chiaro di cosa parlerà questo articolo, ma saprà il gioco risvegliare anche in voi la voglia di dinosauri? Buona lettura!

quodd

Quodd Heroes, quando il gioco si fa cubo i cubi cominciano a rotolare

di Daniel “Renberche”

Cosa può esserci di meglio per un german di un gioco dove i protagonisti sono dei cubetti? Immedesimarsi nel proprio spigoloso amico, portarlo a vivere grandi avventure, scoprendo tesori, raccogliendo cristalli e potenziando i propri poteri. Dopo aver letto l’ultima frase mi viene il dubbio che il nostro amato si sia inoltrato in un territorio avvezzo più ai suoi cugini a pois, ma in realtà sono fiducioso che manterrà fede alla sua natura e che non perderà mai il controllo sulle proprie azioni, anche se per farlo dovrà rotolare non poco nel ricurvo cammino della vita. Buona lettura!

Mined out!

Mined out! Minatori in miniatura

di Daniel “Renberche”

Se i grandi tabelloni e le vangate di miniature attirano i giocatori che passano davanti ad un tavolo imbastito, bisogna ammettere che la ristrettezza degli spazi sta portando via via ad una riduzione delle dimensioni dei giochi da tavolo. Un discorso lungo, che magari riprenderò un giorno, potrebbe essere il fatto che la tendenza è quella di fare giochi piccoli, facili e veloci, adatti all’uomo moderno, che non ha spazio, cervello e tempo. Ma il tempo stringe e non c’è tempo per divagare, è il caso di mettersi l’elmetto da minatore, calarsi in miniera e raccogliere quante più gemme possibile, rompendo anche i piani agli altri sfidanti. Buona lettura!

kiwetin

Kiwetin, non si muove foglia che il dado non voglia

di Daniel “Renberche”

Le foglie, si sa, sono tra le cose più ovvie e più comuni al vedere. E forse l’abitudine ci ha fatto nascondere la meraviglia che rappresentano e la vita che simboleggiano, dalla nascita alla maturazione dove sono verdi e rigogliose, fino alla triste e malinconica caduta, dopo essere diventate raggrinzite e gialle. Chissà però se osservandole più da vicino non si possa vedere qualcosa che le sostenga, degli spiritelli magari, intenti in una gara per portare la foglia più lontana possibile, verso un fiore sacro. Buona lettura!

superhot

SUPERHOT: The Card Game. Carte bollenti per serate in solitaria

di Daniel “Renberche”

Nonostante il titolo lasci intendere dissolutezza, il gioco di cui andrò a trattare non parla di calienti serate per eremiti. Superhot: the card game è frutto di una trasposizione da videogame a gioco in scatola, nello specifico in un mazzetto di carte comode comode da trasportare. Nel gioco risulterà fondamentale la scelta di quante carte giocare dato che, come accade anche nella versione virtuale, il tempo di gioco sarà determinato da ciò che il giocatore farà, e non da uno scorrere indipendente del tempo. Direttamente dalla terra dell’Aquila d’Argento quindi, un nuovo sparatutto per chi non ha paura di morire (o di restare con carte inutili in mano). Buona lettura!

Tortuga 1667

Tortuga 1667: non importa chi sei l’importante è che rubi agli spagnoli

di Daniel “Renberche”

Un tempo i mari non erano solcati come oggi da placide navi da crociera, portaerei grandi come il paese dove vivo e da sottomarini russi, ma da navi in legno ricche di mandarini e topi, dove la vita a bordo non era certo delle migliori. Se a questo aggiungiamo che se eravate marinai spagnoli, equivaleva ad essere ricoperti di miele in mezzo a degli orsi, in quanto sareste stati attaccati da chiunque passasse per quelle acque, vista la fama di trasportare dei bei bottini. È sarà proprio il ruolo di passanti e predatori che vestiremo nel gioco qui descritto, anche se dovremmo fare ben attenzione anche a nostri colleghi di predata.

Buona lettura!

Kingdom Death: il Regno di un American (seconda parte)

di Max “Luna” Rambaldi 
[parte prima]
[► Play versione audio] Kingdom Death

Avvolta dal clima di famiglia, la ciurma si concede una pausa. Fuori cade una pioggerellina fitta, ma dentro ti brucicchia un calore piacevole. Non impazzisci per i giochi guidati dal caso, ma se van giocati che sia almeno con lo spirito giusto, e qui l’hai trovato tutto. Non sta nel vino, perchè bevete bibite gassate tu e Maledice. Lo vedi guizzare tra i cartoni di pizza sulla tavola imbandita, lo ascolti nel piacevole chiasso di chi gioca per la compagnia, lo Spirito. Lo fai tuo.

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